| Gustavite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 2.JB.40a |
| Formula chimica | AgPbBi3S6 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico (sintetica); monoclino (naturale) |
| Parametri di cella | a = 4,077(2) Å, b = 13,477(7) Å, c = 19,88(2) Å, Z = 4; a = 7,077 Å, b = 19,566 Å, c = 8,272 Å, β = 107,18° |
| Gruppo spaziale | Cmcm (nº 63 - sintetica); P21/c (nº 14 - naturale) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 7,01 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3,5 |
| Colore | dal bianco al bianco grigio |
| Lucentezza | metallica |
| Opacità | opaca |
| Striscio | grigio |
| Diffusione | non comune |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La gustavite (simbolo IMA: Gus) è un minerale non molto diffuso appartenente alla serie degli omologhi alla lillianite; fa parte della famiglia dei "solfuri e sali dello zolfo" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica AgPbBi3S6.
Il nome del minerale fu scelto da S. Karup-Møller in onore di Gustav Adolph Hageman (1842 - 1916), ingegnere chimico, industriale e politico.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la gustavite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e nella sottoclasse "2.J Solfosali di archetipo PbS"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione del minerale, in modo tale che la gustavite possa essere trovata nella sezione ""2.JB Derivati dalla galena, con Pb"" dove forma il sistema nº 2.JB.40a insieme ad andorite IV, andorite VI, bursaite, fizélyite, lillianite, nakaséite, ramdohrite, roshchinite, treasurite, uchucchacuaite, vikingite e xilingolite.
Tale suddivisione rimane invariata anche nell'edizione successiva, anche se i membri del sistema 2.JB.40a cambiano leggermente: fizélyite, uchucchacuaite, lillianite, holubite, brusnitsynite, treasurite, roshchinite, erzwiesite, vikingite, gustavite, terrywallaceite, quatrandorite, jasrouxite, tarutinoite, oyonite, menchettiite, bursaite, ramdohrite, staročeskéite e xilingolite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la gustavite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfosali (S:As, Sb, Bi = x)"; qui è nella sezione dei "solfosali di piombo con bismuto (x = 6,0 - 1,6); serie della lillianite" dove forma il sistema nº II/E.31 insieme a lillianite, jasrouxite, ourayite, eskimoite, vikingite, schirmerite, treasurite, terrywallaceite, xilingolite e oscarkempffite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la gustavite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "solfosali" e nella sottoclasse dei minerali con "ø = 3", dove la fizélyite forma il sistema nº 03.04.15 insieme a lillianite, bursaite, fizélyite, uchucchacuaite, ramdohrite e roshchinite.
La gustavite sintetica cristallizza nel sistema ortorombico, mentre quella naturale sembra essere monoclina. Nel caso sintetico il gruppo spaziale è Cmcm (gruppo nº 63) con parametri di cella a = 4,077(2) Å, b = 13,477(7) Å e c = 19,88(2) Å con 4 unità di formula per cella unitaria; nel caso naturale il gruppo spaziale è P21/c (gruppo nº 14) e i parametri sono a = 7,077 Å, b = 19,566 Å, c = 8,272 Å, β = 107,18°.
La gustavite è stata trovata nelle pegmatiti ed è un raro minerale di origine idrotermale. La paragenesi è con aikinite, arsenopirite, benjaminite, bismutinite, bismuto nativo, calcopirite, cosalite, pavonite, pirrotite, stannite e minerali del gruppo della tetraedrite.
Il minerale non è molto diffuso ed è stato trovato in un centinaio di siti sparsi per il mondo. Qui si ricorda solo la sua località tipo, la miniera di Ivigtut (61.20611°N 48.17556°W) nei pressi del fiordo di Arsuk in Groenlandia.
La gustavite è stata trovata come intercrescenze con benjaminite e forma cristalli tabulari, che possono essere leggermente piegati, di dimensioni fino a 2 mm. Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore va dal bianco al bianco grigio, lo striscio è grigio.