| Roshchinite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 2.JB.40a |
| Formula chimica | (Ag,Cu)19Pb10Sb51S96 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico |
| Classe di simmetria | dipiramidale |
| Parametri di cella | a = 12,946(19) Å, b = 19,048(10) Å, c = 16,932(12) Å, V = 4 175,35 ų, Z = 1 |
| Gruppo puntuale | mmm |
| Gruppo spaziale | Pnma (nº 62) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 5,265(15) g/cm³ |
| Densità calcolata | 5,263 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2,5 - 3,5 |
| Colore | grigio argento, grigio piombo |
| Lucentezza | metallica |
| Opacità | opaca |
| Striscio | grigio acciaio molto chiaro |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La roshchinite (simbolo IMA: Rch) è un raro minerale appartenente alla serie degli omologhi alla lillianite; fa parte della famiglia dei "solfuri e sali dello zolfo" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica (Ag,Cu)19Pb10Sb51S96.
La roshchinite dal geologo e geochimico russo Yuri Vladimirovich Roshchin (Юрий Владимирович Рощин - 1934-1979).
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la roshchinite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.J Solfosali di archetipo PbS"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione del minerale, in modo tale che la roshchinite possa essere trovata nella sezione "2.JB Derivati dalla galena, con Pb" dove forma il sistema nº 2.JB.40a insieme ad andorite VI, bursaite, fizélyite, gustavite, lillianite, nakaséite, quatrandorite, ramdohrite, treasurite, uchucchacuaite, vikingite e xilingolite.
Tale suddivisione rimane invariata anche nell'edizione successiva, anche se i membri del sistema 2.JB.40a cambiano leggermente: fizélyite, uchucchacuaite, lillianite, holubite, brusnitsynite, treasurite, roshchinite, erzwiesite, vikingite, gustavite, terrywallaceite, quatrandorite, jasrouxite, tarutinoite, oyonite, menchettiite, bursaite, ramdohrite, staročeskéite e xilingolite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la roshchinite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfosali (S:As, Sb, Bi = x)"; qui è nella sezione dei "solfosali complessi di piombo (Pb-Fe/Mn, Pb-Ag) con Sb (x=2,3 - 2,0)" dove forma il sistema nº II/E.23 insieme a uchucchacuaite, menchettiite, fizélyite, senandorite e ramdohrite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la roshchinite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "solfosali" e nella sottoclasse dei minerali con "ø = 3", dove la roshchinite forma il sistema nº 03.04.15 insieme a lillianite, bursaite, fizélyite, uchucchacuaite, ramdohrite e gustavite.
La roshchinite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pnma (gruppo nº 62) con i parametri di cella a = 12,946(19) Å, b = 19,048(10) Å e c = 16,932(12) Å, oltre ad avere 1 unità di formula per cella unitaria.
La roshchinite è un minerale piuttosto raro ed è stato trovato solo il pochi siti: nel deposito di Massawa nella regione di Tambacounda (Senegal); sulla collina di Meleg a Lovasberény (Ungheria); nel deposito di Vorontsovskoe nel Serovskij rajon (Russia); infine, la sua località tipo, il deposito di oro di Kvartsitovje Gorki (52.46667°N 72°E) ad Aqsu (in Kazakistan).
La roshchinite si presenta in cristalli corti, prismatici, parzialmente arrotondati, di dimensioni comprese tra 0,5 e 4 mm. Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore è grigio argento o grigio piombo, mentre quello dello striscio è grigio acciaio molto chiaro.