Aschamalmite

Aschamalmite
Classificazione Strunz (ed. 10)2.JB.40b
Formula chimicaPb6-3xBi2+xS9
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino
Classe di simmetriaprismatica
Parametri di cellaa = 13,719(1) Å, b = 4,132(1) Å, c = 31,419(3) Å, β = 90,94(1)°, V = 1 780,81 Å³, Z = 4
Gruppo puntuale2/m
Gruppo spazialeB2/m
Proprietà fisiche
Densità calcolata7,33 g/cm³
Durezza (Mohs)3,5
Sfaldaturaperfetta secondo {001}
Coloregrigio piombo
Lucentezzametallica
Opacitàopaca
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

L'aschamalmite (simbolo IMA: Ahm) è un rarissimo minerale appartenente alla serie degli omologhi alla lillianite; fa parte della famiglia dei "solfuri e sali dello zolfo" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica Pb6-3xBi2+xS9.

Etimologia e storia

L'aschamalmite prende il nome dalla sua località tipo, l'alpe Ascham nel salisburghese (Austria).

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca l'aschamalmite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e nella sottoclasse "2.J Solfosali di archetipo PbS"; questa è suddivisa in base alla composizione chimica del minerale, in modo tale che l'aschamalmite possa essere trovata nella sezione "2.JB Derivati dalla galena, con Pb" dove il sistema nº 2.JB.40b insieme a eskimoite e heyrovskýite.

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema 2.JB.40b è popolato, oltre dai minerali già citati, anche dalla baiamareite.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'aschamalmite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfosali (S : As,Sb,Bi = x)"; qui è nella sezione dei "solfosali di piombo con bismuto (x= 6,0 - 1,6)" dove forma il sistema nº II/E.29 insieme all'heyrovskýite.

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca l'aschamalmite nella famiglia dei "sali e solfosali"; qui è nella classe dei "solfosali" e nella classe dei minerali con "ø > 4", dove è l'unico membro del sistema nº 03.01.11.

Abito cristallino

L'aschamalmite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale B2/m con le costanti di reticolo a = 13,719(1) Å, b = 4,132(1) Å, c = 31,419(3) Å, β = 90,94(1)°, V = 1 780,81 Å³, Z = 4

Origine e giacitura

L'aschamalmite è stata trovata in vene alpine che tagliano lo gneiss associata ad albite, calcite, minerali del gruppo della clorite, cosalite, galena, ortoclasio e quarzo.

Il minerale è molto raro ed è stato trovato in poco meno di una ventina di siti sparsi per il mondo. Qui si ricorda solo la sua località tipo, l'alpe Ascham (47.17845°N 12.31726°E) a Neukirchen am Großvenediger nel Salisburghese (Austria).

Forma in cui si presenta in natura

L'aschamalmite può presentarsi sia in lamelle leggermente curve e spesse, ma anche come cristalli prismatici, lamellari, di dimensioni fino a 5 cm. Il minerale è opaco, con lucentezza metallica e di colore grigio piombo, mentre alla luce del microscopio appare bianco crema.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Galena derivatives, with Pb, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 luglio 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 25 luglio 2026.
  3. 1 2 3 (DE) Aschamalmit (aschamalmite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 25 luglio 2026.
  4. 1 2 3 (EN) Aschamalmite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 25 luglio 2026.
  5. 1 2 3 4 5 (EN) Aschamalmite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 luglio 2026.
  6. 1 2 3 4 (EN) Aschamalmite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 25 luglio 2026.
  7. 1 2 3 (EN) Localities for Aschamalmite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 luglio 2026.
  8. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 25 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 25 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (DE) Lapis-Systematik - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/E Sulfosalze (S : As,Sb,Bi = x), su mineralienatlas.de. URL consultato il 25 luglio 2026.
  11. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - ø > 4, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 luglio 2026.
  12. ↑ (EN) Ascham Alp - southeast of, Ascham Alp - Breitfuß - Sonntagskopf area, Neukirchen am Großvenediger, Zell am See District, Salzburg, Austria, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 luglio 2026.

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