| Shakshuka | |
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| Origini | |
| Luoghi d'origine | |
| Diffusione | Maghreb, Israele |
| Dettagli | |
| Categoria | piatto unico |
| Ingredienti principali | cipolla, aglio, pomodori, peperoni, pepe nero, spezie e uova. |
La shakshuka (talvolta italianizzata in sciasciuca, o sciacsciucà; in arabo شَكْشُوكَة?, shakshūka o مَكْبُوبَ, makbūba, e chiamata dagli ebrei di Susa, tastīra; in ebraico שַׁקְשׁוּקָה?, shakshúka; in yiddish שאקשוקא?, Schakschuka, in italiano uova alla tripolina) è un piatto maghrebino, introdotto poi nella cucina israeliana dagli ebrei maghrebini emigrati in Israele, e in Italia dagli ebrei tripolini, in seguito al loro esodo insieme agli italo-libici dalla Libia nella seconda metà del XX secolo.
Gli ingredienti sono la cipolla o l'aglio, i pomodori, i peperoncini verdi, il pepe nero, spezie varie come paprica, cumino o curcuma, e le uova. Varianti possono essere fatte con peperoni, altre verdure, patate e spezie o rimpiazzando le uova con il tofu. La shakshuka, il cui nome deriva dal berbero e significa "mistura", è abitualmente mangiata con pane a mollica o anche con la pita, come molti altri piatti vicino-orientali, usato per "fare la scarpetta".
La shakshuka è diffusa in tutto il Maghreb. A partire dagli anni 1950 è stata portata in Israele dagli ebrei maghrebini.