| Air Canada | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Borse valori | Borsa di Toronto: AC |
| ISIN | CA0089118776 |
| Fondazione | 10 aprile 1937 a Ottawa |
| Sede principale | Montréal |
| Controllate | |
| Persone chiave |
|
| Settore | Trasporto |
| Prodotti | Compagnia Aerea |
| Sito web | www.aircanada.com e www.aircanada.com/de/de/aco/home.html |
| Compagnia aerea di bandiera | |
| Codice IATA | AC |
| Codice ICAO | ACA |
| Indicativo di chiamata | AIR CANADA |
| COA | 5262 |
| Primo volo | 1º gennaio 1965 |
| Hub | |
| Frequent flyer | Aeroplan |
| Alleanza | Star Alliance |
| Flotta | 235 (nel 2026) |
| Destinazioni | 192 (nel 2026) |
| Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia | |
Air Canada è la compagnia di bandiera canadese, con sede a Montréal in Quebec. I suoi hub principali sono l'Aeroporto Internazionale di Calgary, l'Aeroporto Internazionale di Montréal-Pierre Elliott Trudeau, l'Aeroporto Internazionale di Toronto-Pearson e l'Aeroporto Internazionale di Vancouver. Il servizio regionale della compagnia è operato con il marchio Air Canada Express.

Air Canada venne fondata il 10 aprile 1937 con il nome di Trans-Canada Airlines (TCA), tramite un decreto del Governo federale canadese, per operare come sussidiaria della compagnia di trasporti ferroviaria Canadian National Railway (CNR). Il progetto di costruire una compagnia aerea sotto il controllo del Governo era fortemente voluto dall'allora ministro dei trasporti canadese, D.C. Howe, che intendeva collegare le città situate sulla costa dell'Oceano Atlantico a quelle situate sulla costa dell'Oceano Pacifico. Per fare ciò, vennero spesi circa 5 milioni di dollari per acquistare 2 Lockheed L-10 Electra e un biplano, un Boeing Stearman. Inoltre, vennero messi ai vertici della compagnia molti dirigenti provenienti da compagnie statunitensi, come United Airlines e American Airlines. Il 1º settembre 1937 venne effettuato il primo volo, con due passeggeri e un carico di posta, a bordo di un Lockheed Electra da Vancouver a Seattle, al prezzo di 14,28 dollari andata e ritorno. Nel frattempo, la compagnia cresceva sempre di più ed il 1º luglio dell'anno successivo, con l'aumento dei passeggeri e dei voli, la Trans-Canada Airways introdusse gli assistenti di volo. Il 1º aprile 1939, dopo l'acquisto di 12 Lockheed Super Electra e 6 Lockheed Lodestars, incominciarono i primi voli intercontinentali. Nel 1940 la compagnia contava 579 dipendenti.
Nel 1942 una nuova compagnia aerea canadese, la Canadian Pacific Air Lines, propose una fusione con Trans-Canada Airways. Il Primo ministro canadese dell'epoca, Mackenzie King, declinò l'offerta e nello stesso anno introdusse una legislazione che impediva a qualsiasi compagnia aerea canadese, esclusa la TCA di proprietà statale, di effettuare voli intercontinentali. Ciò fece acquisire allo Stato il monopolio delle principali rotte. Con la fine della seconda guerra mondiale il provvedimento venne annullato, in quanto vennero cedute alcune rotte coast-to-coast e qualche volo internazionale alla compagnia aerea canadese CP Airways.
Nel 1949, la sede originale di TCA a Winnipeg venne spostata a Montréal nel. Nel 1953 la compagnia divenne la prima al mondo a utilizzare un sistema di prenotazione computerizzato.
Nel 1964, la TCA divenne la compagnia di bandiera canadese e nello stesso anno, venne proposto di cambiare il nome della compagnia da TCA ad Air Canada, da Jean Chrétien. La nuova identità venne respinta dal Governo Federale Canadese, ma in seguito venne approvata il 1º gennaio 1965.

Durante gli anni '70, alcuni provvedimenti governativi assicurarono il monopolio ad Air Canada sulle rotte nazionali e regionali, incluse quelle cedute alla rivale CP Air alla fine degli anni 40. Quest'ultima era soggetta a limiti di capacità sui voli intercontinentali e esclusa dalle operazioni nazionali, mentre Air Canada poteva operare in regime di tariffe regolamentate dal governo.
Nel 1976, a seguito della riorganizzazione delle operazioni di CNR, Air Canada divenne una società indipendente ma non privatizzata. Tramite l'Air Canada Act del 1978, venne stabilito che il vettore aereo dovesse competere su un piano di parità con le compagnie aeree regionali rivali e con CP Air, ponendo fine al controllo regolamentare diretto del governo su rotte, tariffe e servizi di Air Canada.
Nel 1987 il Governo aprì le rotte nazionali, domestiche, internazionali e intercontinentali a tutte le compagnie aeree canadesi, con il National Transportation Act, al fine di creare un regime di libera concorrenza tra i vettori del Paese. Nello stesso anno, Air Canada introdusse in flotta i Boeing 727, i Boeing 747 e i Lockheed L-1011 TriStar.
Le spese per la nuova flotta superarono gli utili della compagnia, che si trovò fortemente indebitata. Nel 1988 il governo decise pertanto di privatizzarla, con il 43% delle sue azioni che venne ceduto attraverso un'offerta pubblica iniziale completata nell'ottobre di quell'anno. Contemporaneamente la concorrente di lungo raggio CP Air era diventata Canadian Airlines International, a seguito dell'acquisizione di Pacific Western Airlines.
Nel 1989 Air Canada venne completamente privatizzata, grazie alle pubbliche relazioni portate avanti dal presidente della compagnia Claude I. Taylor e dall'amministratore delegato Pierre J. Jeannot.

Agli inizi degli anni '90, Air Canada incontrò delle difficoltà finanziarie, aggravate dall'aumento dei costi del carburante causato dalla Guerra del Golfo. Per tentare di porre rimedio, la nuova dirigenza della compagnia assunse l'ex amministratore delegato di Delta Air Lines, Hollis L. Harris, come proprio amministratore delegato. Harris riorganizzò l'amministrazione della compagnia, ridusse i ruoli amministrativi, spostò il quartier generale all'aeroporto di Montréal-Trudeau e vendette la divisione della sua carta di credito enRoute alla Diners club nel 1992.
Nel 1994 la compagnia è ritornata a registrare utili e nello stesso anno ottenne i diritti di volo per la rotta dal Canada al nuovo aeroporto del Kansai di Osaka, in Giappone. Nel 1995, approfittando del nuovo accordo di open skies tra USA e Canada, Air Canada aggiunse 30 nuove rotte.
Nel maggio 1997 Air Canada divenne un membro fondatore di Star Alliance, mentre la seconda parte degli anni '90 vide la compagnia aumentare i profitti, totalizzando 1 miliardo di dollari tra il 1997 ed il 1998.
Il 2 settembre 1998 i piloti di Air Canada indissero il primo sciopero nella storia della compagnia, chiedendo stipendi più alti. Alla fine del 1999 il governo canadese emanò alcuni provvedimenti riguardo l'aviazione, con lo scopo di consolidare l'industria. Nello stesso anno, American Airlines congiuntamente alla società finanziaria canadese Onex Corp., si propose per rilevare sia la rivale Canadian Airlines che Air Canada, per fonderle in un'unica compagnia. Questo spinse Air Canada a fare una offerta per acquistare la sua più grande rivale

Nel gennaio 2001 Air Canada acquistó Canadian Airlines e grazie a questa fusione divenne la dodicesima più grande compagnia aerea all'epoca. Non appena Air Canada ebbe accesso ai documenti finanziari della sua ex rivale, i dirigenti si resero conto che l'aerolinea si trovava in una situazione peggiore di quanto si aspettassero. Fu messa in atto una rapida strategia di fusione, ma nell'estate 2000 il tentativo di integrazione dei servizi portò a ritardi nei voli, problemi con i bagagli e altri disservizi. Il servizio fu ripristinato e migliorato, così come promesso dai dirigenti della compagnia, per il gennaio dell'anno successivo. La compagnia si trovò a fronteggiare la crisi del mercato aereo a livello globale, seguita agli attentati dell'11 settembre 2001, e l'aumentata competizione, riscontrando perdite per due anni consecutivi tra il 2001 ed il 2002.
Per difendersi dal tentativo di Onex di acquisirla, Air Canada aveva usato la politica della terra bruciata, stipulando onerosi contratti con la maggior parte dei suoi fornitori. Il 1º aprile 2003 fu ufficialmente inserita, per evitare la bancarotta, nel Companies Creditors Arrangement Act. La compagnia uscì da questo programma diciotto mesi dopo, il 30 settembre 2004. In questo periodo al vettore aereo furono fatte due offerte, dalla Cerberus Capital Management e dalla Trinity Time Investments. L'offerta della Cerberus prevedeva l'ex primo ministro Brian Mulroney come presidente, ma fu respinta a causa dell'intenzione di modificare gli accordi sindacali con i lavoratori. Inizialmente la compagnia aerea scelse Trinity Time Investments, la quale chiese la presidenza e la libertà di veto sul consiglio di amministrazione in cambio di un investimento di 650 milioni di dollari; tuttavia in un secondo momento, richiese anche una modifica degli accordi sindacali, non prevista nell'offerta originale. In conseguenza di ciò, la compagnia rifiutò il compromesso e l'affare saltò.
Successivamente scese in campo Deutsche Bank, con una proposta da 850 milioni di dollari in cambio della promessa di tagliare i costi sui dipendenti di 200 milioni di dollari su base annua. L'offerta fu accettata dopo un rapido incontro tra il presidente di Air Canada ed il presidente del sindacato, che diede l'assenso a procedere con l'accordo. ACE Aviation Holdings divenne la nuova compagnia proprietaria della rinnovata Air Canada.
Nell'ottobre 2004 la cantante canadese Céline Dion divenne il volto di Air Canada, con la speranza di rilanciare la compagnia e riportarla nel mercato internazionale, dopo il periodo nel programma di protezione dalla bancarotta.

Il 31 ottobre 2004, dopo 33 anni, la compagnia sostituì la sua flotta di Boeing 747 con una di Airbus A340.
Il 19 ottobre 2005 Air Canada svelò una nuova livrea degli aerei: carlinga blu argento e coda con una nuova versione della foglia d’acero canadese.
Il 9 novembre 2005 la compagnia decise di rinnovare la sua flotta di aerei a fusoliera larga, acquistando 16 Boeing 777 e 14 Boeing 787, le cui consegne cominciarono rispettivamente nel marzo 2007 e nel maggio 2014. Il 24 aprile 2007 Air Canada incrementò ulteriormente il proprio ordine di Boeing 787, diventando il più grande acquirente di Dreamliner del Nord America ed il terzo nel mondo dietro a Qantas e All Nippon Airways. Air Canada cominciò a ricevere 15 Embraer E-175 e 45 Embraer E-190 per espandere le rotte nazionali e verso gli Stati Uniti.
A partire da luglio 2006, la compagnia ha dato inizio al Project XM:Extreme Makeover, con lo scopo di sostituire e ammodernare le cabine di tutti gli aerei, al costo di 300 milioni di dollari. Gli aerei nuovi consegnati successivamente avevano le nuove cabine già installate. La cabina include: introduzione delle Executive First Suite nella nuova classe Executive First (su Boeing 767, 777 e Airbus A330), nuove opzioni di intrattenimento per tutte le classi, nuovi sistemi di intrattenimento AVOD (personal AVOD con schermi tocuh LCD da 9 pollici in Business e in Executive, larger AVOD con touchscreen LCD da 12 pollici nelle Executive First Suite), porte USB per ricaricare i propri dispositivi elettronici in tutti i sedili e prese elettriche AC da 120 Volt nella maggior parte dei sedili in Economy ed in tutti quelli in First o Executive First.
Negli ultimi anni 2000, Air Canada ha incontrato nuovamente difficoltà finanziarie, inclusa la grande recessione, alimentando le speculazioni che sarebbe potuta fallire per bancarotta a pochi anni dall'uscita dal programma di protezione. Il presidente Montie Brewer fu sostituito da Calin Rovinescu a partire dal 1º aprile 2009. Rovinescu divenne il primo presidente canadese della compagnia da Claude Taylor nel 1992, divenendo capo del programma di ricostruzione della compagnia aerea nel 2003, ma nello stesso anno si dimise, perché i sindacati rifiutarono le sue richieste. Il ministro delle finanze canadese, Jim Flaherty, assunse il giudice in pensione James Farley, che aveva vigilato sulla bancarotta del 2003, per mediare tra la compagnia ed i sindacati sulla questione delle pensioni. La compagnia affermò che la mancanza di copertura per un piano pensionistico da 2,85 miliardi di dollari avrebbe rappresentato un rischio di liquidità e avrebbe richiesto nuove agevolazioni finanziarie per coprire le operazioni nell'anno successivo. La compagnia fu obbligata ad aggiungere 650 milioni di dollari al fondo pensionistico, ma nel primo quadrimestre finanziario del 2009 registrò una perdita di 400 milioni di dollari e così richiese una sospensione dei pagamenti sulle pensioni per l'anno 2009. I sindacati insistettero per avere garanzie finanziarie prima di accettare un accordo.
Nel dicembre 2010 ACE vendette 44 milioni di azioni Air Canada, seguite dai restanti 31 milioni di azioni nel novembre 2012 a Cormark Securities Inc.
Nel 2013 venne scoperto che Air Canada faceva sistematicamente uso dell'overbooking, pratica per la quale lo stesso posto viene venduto e assegnato a più di una persona. Molti passeggeri finirono per essere lasciati a terra senza poter partire nonostante un biglietto regolare, di conseguenza il governo federale si convinse della necessità di adottare una carta dei diritti dei passeggeri.
Nel novembre 2014 i piloti votarono, con una larga maggioranza dell'84%, in favore di un contratto decennale che consentiva alla compagnia di ricorrere ad arbitrato o mediazione per risolvere le controversie di tipo legale.
Il 16 maggio 2019 la compagnia ha annunciato che era in trattative esclusive per acquistare Transat A.T, la società madre proprietaria di Air Transat, per 520 milioni di dollari canadesi. Il 27 giugno dello stesso anno, Transat A.T. ha accettato di essere acquistata da Air Canada per 13 dollari ad azione; tuttavia, a causa di alcune divergenze da parte degli azionisti di Air Transat, l'aerolinea canadese ha dovuto aumentare il prezzo di acquisto a 18 dollari canadesi per azione. Il valore complessivo dell'accordo è divenuto di 720 milioni di dollari, ma in seguito a questo il 95% degli azionisti di Transat A.T. ha approvato l'acquisizione da parte di Air Canada il 23 agosto 2019.
La transazione proposta avrebbe dovuto ricevere valutazione pubblica dal Transport Canada entro il 2 maggio 2020, prima della chiusura dell'acquisizione, ma è stata posticipata a data da definirsi per l'insorgere della pandemia di COVID-19. L'accordo è stato rivisto al ribasso nell'ottobre 2020 a 5 dollari per azione, a causa delle difficoltà finanziarie derivate dalle restrizioni agli spostamenti correlate alla pandemia.
Il processo di acquisizione di Air Transat è stato annullato nell'aprile 2021, a seguito del mancato ottenimento dell'approvazione alla fusione da parte della Commissione europea.
La società ha pagato una penale di 12,5 milioni di dollari a favore di Air Transat.

Nel febbraio 2017, in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dalla fondazione del Canada, la compagnia ha presentato una nuova livrea. Sono stati rispolverati i colori storici, con prevalenza di bianco e numerosi dettagli in nero, mentre al centro dell'impennaggio è rappresentata la tradizionale foglia d'acero rossa.
Superate le difficoltà della pandemia di COVID-19, Air Canada ha presentato un piano di rinnovo della propria flotta. Nel 2022 ha annunciato il ritiro dei Boeing 767, presentando in parallelo un ordine per 26 Airbus A321 XLR. Nel 2024 la compagnia ha annunciato l'intenzione di trasferire i propri Boeing 737 MAX alla controllata Air Canada Rouge, per concentrare le proprie operazioni di medio raggio su una flotta di soli Airbus A220 e A320, modernizzati con le cabine più aggiornate. Nel febbraio 2026 Air Canada ha ribadito la propria fiducia nel costruttore europeo, ordinando 8 A350-1000 per rinnovare la flotta di lungo raggio.
Durante l'estate del 2025, le operazioni di Air Canada sono state fortemente impattate da uno sciopero generale dei propri assistenti di volo. L'agitazione ha avuto inizio il 16 agosto ed è terminata con un accordo tre giorni dopo, costringendo la compagnia a cancellare la totalità dei voli nei primi giorni, ed una quota consistente dei collegamenti previsti anche nelle settimane successive, fino al pieno recupero della capacità operativa. In totale, circa 130.000 passeggeri sono stati colpiti dalle cancellazioni.
Air Canada è stata completamente privatizzata nel 1989 e le sue azioni sono state quotate alla borsa di Toronto (TSX) con il simbolo AC. Al 2020, l'Air Canada Public Participation Act (ACPPA) limita l'acquisizione delle azioni della compagnia aerea fino ad un massimo di 25% ai non residenti in Canada, mentre il restante 75% è disponibile agli investitori di residenza canadese. Tuttavia, da maggio 2017 è in corso un progetto di legge della House of Commons (denominato "Transportation Modernization Act" o "Bill C-49") che consentirebbe alla compagnie aeree canadesi di avere il 49% di proprietà straniera.

La sede di Air Canada è situata nella città di Montréal, a causa dell'obbligo imposto da parte dell'ACPPA. Essa si trova nell'Air Canada Centre (in francese: Centre Air Canada) noto anche come La Rondelle (in inglese: "The Puck"), in un edificio di 7 piani situato all'Aeroporto Internazionale di Montréal-Pierre Elliott Trudeau. Nel 1975 la sede della compagnia aerea era nel grattacielo di Place Ville-Marie, ma a causa degli alti costi di gestione è stata trasferita.
Fino al 1976 la compagnia era una sussidiaria della Canadian National Railway (CNR), in conseguenza di ciò era amministrata da essa. Successivamente ha avuto una dirigenza propria con un presidente ed un amministratore delegato:
Air Canada Cargo è la divisione di trasporto merci della compagnia aerea, con sede all'Aeroporto Internazionale di Toronto-Pearson, che offre oltre 150 destinazioni attraverso l'utilizzo della rete aerea di Air Canada.
Air Canada Express è il marchio sotto cui operano i voli regionali di Air Canada, che al 2026 sono gestiti dai seguenti vettori: Jazz Air e PAL Airlines.
Air Canada Jetz è la divisione charter di Air Canada, specializzata nel trasporto di squadre sportive ed aziende..
Air Canada Rouge è la divisione a basso costo, che serve prevalentemente destinazioni di vacanza in America centrale, del Nord e del Sud. In passato svolgeva anche alcuni collegamenti di lungo raggio verso Africa, Asia ed Europa per conto di Air Canada.
Air Canada Vacations è un tour operator canadese che offre pacchetti di viaggio per il tempo libero tra cui crociere, tour, noleggio auto ed escursioni. Tutti i pacchetti includono alloggio, miglia Aeroplan e voli di andata e ritorno a bordo di Air Canada e dei suoi partner Star Alliance.
Aeroplan è il programma fedeltà di Air Canada, gestito da Groupe Aeroplan Inc., che è stato riacquistato nel gennaio 2019 dalla compagnia aerea, che nel 2005 lo aveva ceduto a terzi.
Air Canada Jazz è stata la divisione regionale di Air Canada dal 2002 al 2011, prima di essere venduta nel 2010 al fondo Chorus Aviation. Dal 2011 il marchio Air Canada Jazz è stato sostituito da quello di Air Canada Express, mentre la compagnia continua ad operare con una proprietà indipendente sotto il nome di Jazz Air.
Air Canada Tango è stata una divisione a basso costo di Air Canada dal 2001 al 2004, successivamente chiusa.
Zip è stata una divisione a basso costo di Air Canada operativa dal 2002 al 2004, lanciata per competere con WestJet sulle rotte nel Canada occidentale. In seguito è stata chiusa.
| 2007 | 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | 2012 | 2013 | 2014 | 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 | 2024 | 2025* | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fatturato (C$m) | 10.646 | 11.082 | 9.739 | 10.786 | 11.612 | 12.114 | 12.382 | 13.272 | 13.868 | 14.677 | 16.252 | 18.065 | 19.161 | 5.833 | 6.400 | 16.556 | 21.833 | 22.255 | 16.602 |
| Profitto netto/debito prima delle tasse (C$m) | 429 | −1.025 | −24 | −24 | −249 | 131 | 10 | 105 | 308 | 876 | 2.038 | 167 | 1.476 | −4.676 | −3.602 | −1.700 | 2.276 | 1.720 | 348 |
| Numero di dipendenti | 23.900 | 24.200 | 22.900 | 23.200 | 23.700 | 24.000 | 24.500 | 24.400 | 24.900 | 26.100 | 27.800 | 29.900 | 32.900 | 21.100 | 19.800 | 30.500 | 35.700 | 37.100 | 37.200 |
| Numero di passeggeri (m) | 33+ | 33+ | 30+ | 32+ | 33,9 | 34,9 | 35,8 | 38,5 | 41,1 | 44,8 | 48,1 | 50,9 | 51,5 | 31,8 | 13,2 | 36,1 | 44,8 | 45,9 | 34,1 |
| Load factor passeggeri (%) | 80,6 | 81,4 | 80,7 | 81,7 | 81,6 | 82,7 | 82,8 | 83,4 | 83,5 | 82,5 | 82,3 | 83,3 | 83,4 | 61,6 | 60,3 | 80,5 | 86,7 | 85 | 84,6 |
| Numero di aerei (a fine anno) | 340 | 333 | 332 | 328 | 331 | 351 | 352 | 364 | 370 | 381 | 395 | 400 | 403 | 344 | 337 | 345 | 361 | 354 | 366 |
| Note |
*Dati relativi al periodo fino al 30 settembre 2025.
Le divise utilizzate da Air Canada tra il 2004 e il 2017 erano caratterizzate da un colore blu notte. Disegnate dallo stilista canadese Debbie Shuchat, sono state presentate nell'hangar dell'aeroporto di Toronto da Céline Dion.
Il 9 febbraio 2017 sono state presentate le rinnovate divise in coincidenza con il 150º anniversario del Canada e l'80º anniversario di Air Canada. Esse sono state ideate dallo stilista canadese Christopher Bates, il quale ha utilizzato un colore di base nero e grigio con stilemi di color rosso e la famosa foglia d'acero.
Nel corso degli anni, Air Canada ha utilizzato le seguenti livree:
Air Canada offre tre classi di servizio sui propri aeromobili:
La classe economica varia a seconda del tipo di aeromobile:

La classe economica premium è disponibile solamente sui velivoli di lungo raggio e varia a seconda del tipo di aeromobile:
La classe Business, denominata Signature, varia a seconda del tipo di aeromobile:

Il programma frequent flyer di Air Canada è chiamato Aeroplan ed è valido in ogni volo effettuato con Air Canada, con le compagnie dell'alleanza Star Alliance e con le altre società partner.
L'11 maggio 2017 la compagnia aveva annunciato l'intenzione di lanciare un nuovo programma di fidelizzazione per sostituire Aeroplan e Altitude entro il 2020. Tuttavia, il 10 gennaio 2019 Air Canada ha riacquistato Aeroplan da Groupe Aeroplan Inc.
Il 20 settembre 2012, l'aerolinea ha presentato una nuova organizzazione del programma frequent flyer denominata "Air Canada Altitude". Il programma fedeltà prevede cinque livelli: Basic, Prestige 25K, Elite 35K, Elite 50K, Elite 75K e Super Elite 100K. Questi ultimi tre sono chiamati livelli di abbonamento "Top Tier" e offrono vantaggi di viaggio come upgrade, accesso alla lounge, servizi prioritari (ad es. Check-in, gestione dei bagagli) e bonus quando si accumulano miglia attraverso i viaggi aerei. I membri Prestige e Altitude Elite 35K ottengono lo status Star Alliance Silver, mentre i membri Elite 50K, Elite 75K e Super Elite 100K ottengono lo status Star Alliance Gold.

Air Canada dispone di 23 lounge denominate Maple Leaf Lounges (Lounges Foglia d'Acero), situate in tutti i principali aeroporti del Canada e in alcuni aeroporti internazionali, come Londra-Heathrow, Parigi-Charles de Gaulle, Francoforte, Los Angeles, Newark e New York-LaGuardia. Le lounges sono disponibili per i clienti in possesso di un biglietto in Business Class, i soci Star Alliance Gold, gli Air Canada Super Elite, gli Air Canada Elite, i membri Maple Leaf Club ed i membri American Express Maple Leaf Club.
Al 2025, Air Canada opera voli di linea verso Algeria, Australia, Centro America, Cina, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Europa, India, Israele, Giappone, Marocco, Nuova Zelanda, Qatar, Stati Uniti, Sud America, Taiwan e Thailandia, oltre a voli verso le destinazioni domestiche.

Al 2025 Air Canada ha accordi di code-share con le seguenti compagnie:
Il 14 maggio 1997 Air Canada è entrata a far parte di Star Alliance, come uno dei membri fondatori dell'alleanza.





Al 31 luglio 2026 la flotta di Air Canada è composta dai seguenti aerei:
| Aereo | In flotta | Ordini | Passeggeri | Note | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| J | Y+ | Y | Totale | ||||
| Airbus A220-300 | 47 | 18 | 12 | — | 125 | 137 | |
| Airbus A320-200 | 16 | — | 14 | — | 132 | 146 | |
| Airbus A321-200 | 27 | — | 16 | — | 174 | 190 | |
| 16 | — | 180 | 196 | ||||
| Airbus A321XLR | 2 | 28 | 14 | — | 168 | 182 | |
| Airbus A330-300 | 20 | — | 30 | — | 255 | 285 | |
| 32 | 24 | 241 | 297 | ||||
| Airbus A350-1000 | — | 8 | TBA | Consegne dal 2030 | |||
| Boeing 737 MAX 8 | 52 | — | 16 | — | 153 | 169 | |
| Boeing 777-200LR | 6 | — | 40 | 24 | 236 | 300 | |
| Boeing 777-300ER | 19 | — | 40 | 24 | 336 | 400 | |
| 28 | 24 | 398 | 450 | ||||
| Boeing 787-8 | 8 | — | 20 | 21 | 214 | 255 | |
| Boeing 787-9 | 32 | — | 30 | 21 | 247 | 298 | |
| Boeing 787-10 | — | 14 | 42 | 28 | 262 | 332 | Consegne dal 2026. |
| Heart ES-30 | — | 30 | TBA | Aereo regionale elettrico da 30 posti. Consegne non prima del 2028. | |||
| Air Canada Cargo | |||||||
| Boeing 767-300ER(BDSF) | 6 | — | cargo | ||||
| Totale | 235 | 98 | |||||



Air Canada operava in precedenza con i seguenti aeromobili:
| Aereo | Esemplari | Inserimento | Dismissione | Note |
|---|---|---|---|---|
| Airbus A340-300 | 13 | 1995 | 2013 | |
| Airbus A340-500 | 2 | 2004 | 2007 | |
| Avro Lancastrian | sconosciuto | 1943 | 1947 | |
| BAe 146-200 | 10 | 1990 | 2005 | |
| Boeing 727-200 | 30 | 1974 | 1993 | |
| Boeing 737-200 | 44 | 2001 | 2007 | |
| Boeing 747-100 | 5 | 1974 | 1998 | |
| Boeing 747-200 | 3 | 1988 | 1999 | |
| Boeing 747-400 | 7 | 1991 | 2005 | |
| Boeing 767-200 | 23 | 1982 | 2012 | |
| Boeing 767-300F | 2 | 2022 | 2024 | |
| Bombardier CRJ 100 | 26 | 1994 | 2002 | |
| Bristol Freighter | sconosciuto | 1953 | 1955 | |
| Canadair North Star | sconosciuto | 1946 | 1961 | |
| Douglas DC-3 | sconosciuto | 1945 | 1963 | |
| Douglas DC-8-40 | 11 | 1974 | 1979 | |
| Douglas DC-8-50 | 10 | 1964 | 1985 | |
| Douglas DC-8-60/70 | 22 | 1970 | 1994 | |
| Douglas DC-9-10 | 14 | 1966 | 1981 | |
| Douglas DC-9-30 | 50 | 1967 | 2002 | |
| Embraer 175 | 15 | 2005 | 2013 | |
| Embraer 190 | 45 | 2005 | 2020 | |
| Fokker F28 | 30 | 1986 | 2004 | |
| Lockheed L-1011 TriStar | 10 | 1973 | 1996 | |
| Lockheed Super Constellation | sconosciuto | 1953 | 1963 | |
| Lockheed Model 10 | sconosciuto | 1937 | 1941 | |
| Lockheed Model 14 | sconosciuto | 1941 | 1949 | |
| Lockheed Model 18 | sconosciuto | 1941 | 1949 | |
| Stearman Senior Speedmail | sconosciuto | 1937 | 1939 | |
| Vickers Vanguard | 23 | 1964 | 1972 | |
| Vickers Viscount | sconosciuto | 1955 | 1974 |
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 137122145 · ISNI (EN) 0000 0001 0664 3144 · LCCN (EN) n50055097 · GND (DE) 381236-4 · BNF (FR) cb14624167p (data) · J9U (EN, HE) 987007444122505171 |
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