| Ammoniojarosite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 7.BC.10 |
| Formula chimica | (NH4)Fe+33(SO4)2(OH)6 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | dimetrico |
| Sistema cristallino | esagonale |
| Parametri di cella | a = 7,3177(3) Å, c = 17,534(1) Å, V = 813,15(8) ų, Z = 3 |
| Gruppo puntuale | 3m |
| Gruppo spaziale | R 3m |
| Proprietà fisiche | |
| Durezza (Mohs) | 3,5 - 4,5 |
| Colore | giallo ocra chiaro |
| Lucentezza | da opaca a cerosa, terrosa |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'ammoniojarosite è un minerale appartenente al gruppo dell'alunite descritto per la prima volta nel 1927 in base a un ritrovamento avvenuto nei pressi di Kaibab fault nel sud dello Utah, Stati Uniti d'America.
Questo minerale è ben conosciuto come sottoprodotto della produzione dello zinco in quanto è utilizzato per far precipitare il ferro dalla soluzione prima di estrarne lo zinco. Nonostante questo, è molto raro in natura perché si forma in presenza di soluzioni concentrate di ammonio prodotto durante la decomposizione della materia organica.
L'ammoniojarosite è stata scoperta sotto forma di masserelle e noduli appiattiti lunghi fino a 4 cm e spessi 5 mm contenenti granuli di lignite e piccole fibre di tschermigite.
L'ammoniojarosite è stata trovata nella lignite associata con tschermigite e jarosite. Si forma per azione di soluzioni concentrate di ammonio generate dalla composizione di materia organica.