| Dorallcharite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 7.BC.10 |
| Formula chimica | Tl+Fe3+3(SO4)2(OH)6 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | dimetrico |
| Sistema cristallino | esagonale |
| Parametri di cella | a = 7,3301(3) Å, c = 17,6631(7) Å, Z = 3 |
| Gruppo puntuale | 3 2/m |
| Gruppo spaziale | R 3m |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | 3,85 (calcolata) g/cm³ |
| Sfaldatura | distinta secondo {0001} |
| Colore | giallo brunastro |
| Striscio | giallo |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La dorallcharite è un minerale appartenente al gruppo dell'alunite descritto nel 1994 in base ad un ritrovamento avvenuto ad Allchar, Macedonia del Nord. Rappresenta il membro del gruppo contenente ferro e tellurio. Il nome deriva dalla località di ritrovamento e dalla parola francese doré (dorato) in relazione al colore del minerale.
La dorallcharite è stata scoperta sotto forma di aggregati terrosi e a grana fine di cristalli romboedrici di dimensione inferiore a 10 μm.
La dorallcharite è stata trovata in un giacimento di solfuri e solfosali di tellurio, associata a solfati-arsenati di ferro-manganese amorfi non contenenti tellurio. Probabilmente si è formata per ossidazione del giacimento, il fatto che i minerali di paragenesi non contengano tellurio indica che questo si concentra preferibilmente in minerali con la struttura della jarosite.