| Natrojarosite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 7.BC.10 |
| Formula chimica | NaFe3+3(SO4)2(OH)6 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | dimetrico |
| Sistema cristallino | trigonale |
| Parametri di cella | a = 7,323(5) Å, c = 16,653(60) Å, V = 773,3 ų |
| Gruppo puntuale | 3m |
| Gruppo spaziale | R 3m |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,18 g/cm³ |
| Densità calcolata | 3,29 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2,5 - 3,5 |
| Sfaldatura | perfetta secondo {0001} |
| Frattura | concoide |
| Colore | giallo, bruno dorato, rosso-bruno |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | trasparente, traslucida |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La natrojarosite è un minerale appartenente al gruppo dell'alunite descritto in base ad un campione raccolto da H. W. Turner sulla strada fra Sodaville e la miniera di rame Vulcan nella Soda Springs Valley, Nevada, Stati Uniti d'America.
Il minerale è l'analogo della jarosite contenente sodio al posto del potassio ed il nome è stato attribuito in base a questo, forma una serie con questa ma solo ad alta temperatura ed è molto più rara.
La carphosiderite, dopo ulteriori studi, è stato dimostrato che è analoga alla natrojarosite.
La natrojarosite è stata scoperta sotto forma di una polvere luccicante formata da perfetti cristalli romboedrici di dimensione dell'ordine del decimo di millimetro.
L'origine della natrojarosite è idrotermale o in base ad un processo supergenico. La relativa rarità di questa rispetto alla jarosite indica che probabilmente si forma in condizioni tali che portano all'eliminazione dello ione K+ dalla soluzione di solfato.