| Goyazite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz | 8.BL.10 |
| Formula chimica | SrAl3(PO3,5(OH)0,5)2(OH)6 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | dimetrico |
| Sistema cristallino | trigonale |
| Parametri di cella | a = 7,015(3) Å, c = 16,558(6) Å, Z = 3 |
| Gruppo puntuale | 3 2/m |
| Gruppo spaziale | R3m |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | 3,15 g/cm³ |
| Densità misurata | 3,26 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5 |
| Sfaldatura | perfetta secondo {0001} |
| Colore | bianco giallastro, incolore, lilla, giallo miele, arancio |
| Lucentezza | da grassa a resinosa |
| Opacità | trasparente |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La goyazite è un minerale, un fosfato di alluminio e stronzio, descritto per prima volta nel 1884 in base ad un ritrovamento avvenuto tra le sabbie diamantifere di Minas Gerais in Brasile. Il nome è stato attribuito in riferimento allo stato di Goiás (all'epoca Goyaz) dove si trovano i principali giacimenti di diamanti.
La lusungite era considerata una specie a sé stante, ma ulteriori analisi hanno determinato che si tratta in realtà di goyazite pertanto l'IMA nel 1995 ha tolto lo status di minerale alla specie.
La goyazite è stata scoperta sotto forma di piccoli grani arrotondati di 1–5 mm di diametro. Si trova anche in forma di cristalli romboedrici fino a 2 cm.
La goyazite è stata trovata nella pegmatite nelle cavità aperte e frutto di genesi idrotermale associata a siderite, childrenite-eosphorite, beraunite, crandallite-deltaite, whitlockite, brasilianite, apatite, quarzo e palermoite.