| Kintoreite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.BL.10 |
| Formula chimica | PbFe3(PO3,5(OH)0,5)2(OH)6 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | dimetrico |
| Sistema cristallino | trigonale |
| Parametri di cella | a = 7,3310(7) Å, c = 16,885(2) Å, Z = 3 |
| Gruppo puntuale | 3 2/m |
| Gruppo spaziale | R3m |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | superiore a 4,2 g/cm³ |
| Densità calcolata | 4,34 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4 |
| Sfaldatura | buona secondo {001} |
| Frattura | fragile scabra |
| Colore | da crema a verde giallastro, giallo brunastro |
| Lucentezza | da vitrea ad adamantina, grassa, cerosa |
| Opacità | da trasparente a traslucida |
| Striscio | verde giallastro chiaro |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La kintoreite è un minerale appartenente al gruppo della plumbogummite descritto per la prima volta in base ad un ritrovamento avvenuto a Broken Hill, Nuovo Galles del Sud, Australia. È un fosfato di piombo e ferro analogo alla segnitite con il fosforo al posto dell'arsenico ed è analogo alla plumbogummite con il ferro al posto dell'alluminio. Il nome è stato attribuito in relazione alla località di ritrovamento, la miniera a cielo aperto di Kintore. Sono conosciuti i due politipi kintoreite-1c e kintoreite-2c precedentemente considerati specie a sé stanti.
La kintoreite è stata scoperta sotto forma di aggregati ed incrostazioni formati da cristalli romboedrici di colore verde giallastro grandi fino a 2 mm. È stata trovata anche come croste globuliformi ed emisferi di colore verde giallastro e lucentezza untuosa poste sopra altri minerali fosfatici.
La kintoreite è stata scoperta nella zona di ossidazione di un giacimento di piombo-zinco associata a piromorfite, libethenite, rockbridgeite, dufrénite, apatite e goethite. Si è originata durante la fase di ossidazione di un giacimento primario ricco di galena in presenza di soluzioni con un rapporto fosforo/(arsenico + zolfo) alto.