| Beudantite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.BL.05 |
| Formula chimica | PbFe3+3(As0,5S0,5O4)(OH)6 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | dimetrico |
| Sistema cristallino | trigonale |
| Parametri di cella | a = 7,31,51(9) Å, c = 17,0355(5) Å |
| Gruppo puntuale | 3 2/m |
| Gruppo spaziale | R3m |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 4,48(2) g/cm³ |
| Densità calcolata | 4,49 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3,5 - 4,5 |
| Sfaldatura | buona secondo {0001} |
| Colore | nero, bruno scuro |
| Lucentezza | resinosa |
| Opacità | vitrea, subvitrea, resinosa, grassa |
| Striscio | da giallo grigiastro a verde |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La beudantite è un minerale appartenente al gruppo omonimo descritto nel 1826 in base ad un ritrovamento avvenuto presso Horhausen in Germania, il nome è stato attribuito in onore del mineralogista francese François Sulpice Beudant.
La beudantite è un minerale con la struttura dell'alunite caratterizzato dalla presenza di piombo e dall'avere arsenico e zolfo in parti pressoché uguali invece che il solo zolfo ed ancora presenta una quantità di ferro maggiore di quella dell'alluminio.
La beudantite è stata scoperta sotto forma di piccoli cristalli intimamente aggregati a forma di romboedro leggermente ottuso.
La beudantite è un minerale secondario che si rinviene nelle zone di ossidazione dei giacimenti polimetallici associata a carminite, scorodite, mimetite, dussertite, arseniosiderite, farmacosiderite, olivenite, bayldonite, duftite, anglesite, cerussite, azzurrite.