| Weilerite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.BL.05 |
| Formula chimica | BaAl3(As0,5S0,5O4)2(OH)6 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | dimetrico |
| Sistema cristallino | trigonale |
| Parametri di cella | a = 7,11 Å, c = 17,38 Å, Z = 3, V = 760,89 ų |
| Gruppo puntuale | 3 2/m |
| Gruppo spaziale | R3m |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 3,78 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5 |
| Colore | bianco |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | da trasparente a traslucida |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La weilerite è un minerale appartenente al gruppo della beudantite descritto per la prima volta in base a un ritrovamento avvenuto a Weiler nella Foresta Nera, Germania. Il nome deriva dalla località di ritrovamento.
Il minerale è stato approvato dall'IMA nel 1961 e poi non più accettato nel 1967 per poi essere ridefinita nel 1987. Non è ancora stato chiarito se il rapporto fra zolfo ed arsenico è pari ad 1:1 come richiesto dalla definizione.
La weilerite è stata scoperta sotto forma di croste terrose formate da cristalli idiomorfici di dimensione inferiore a 10 µm pseudocubici romboedrici.
La weilerite è stata trovata nella cornubianite e barite associata ad adamite e mimetite.