| Dussertite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.BL.10 |
| Formula chimica | BaFe3(AsO3,5(OH)0,5)2(OH)6 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | dimetrico |
| Sistema cristallino | trigonale |
| Parametri di cella | a = 7,410(3) Å, c = 17,484(4) Å, Z = 3 |
| Gruppo puntuale | 3m |
| Gruppo spaziale | R3 m |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,75 g/cm³ |
| Densità calcolata | 4,09 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3,5 |
| Sfaldatura | assente |
| Colore | verde, verde giallastro in sezioni sottili |
| Opacità | traslucida |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La dussertite è un minerale appartenente al gruppo omonimo la cui descrizione è stata pubblicata nel 1925 in seguito ad un ritrovamento avvenuto sul monte di Djebel Debar, a nord-est di Hammam Meskhoutine, provincia di Costantina in Algeria. Il nome è stato attribuito in onore dell'ingegnere minerario francese Desiré Dussert.
La dussertite è solubile in acido cloridrico diluito mentre si scioglie parzialmente in acido cloridrico concentrato.
La dussertite è stata scoperta sotto forma di piccoli cristalli appiattiti e in aggregati a rosetta o croste.
La dussertite è stata trovata su quarzo in lamine o cavernoso. È un minerale secondario solitamente prodotto di alterazione dell'arsenopirite.