Milotaite

Milotaite
Classificazione Strunz (ed. 10)2.EB.25
Formula chimicaPdSbSe
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinocubico
Parametri di cellaa = 6,3181 Å, V = 252,21 Å³
Gruppo puntuale23
Gruppo spazialeP213 (nº 198)
Proprietà fisiche
Densità calcolata8,09 g/cm³
Durezza (Mohs)4,5
Sfaldaturanon osservata
Fratturairregolare
Coloregrigio argento
Lucentezzametallica
Opacitàopaca
Strisciogrigio
Diffusionemolto rara
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La milotaite (simbolo IMA: Mio) è un minerale molto raro del gruppo della cobaltite; appartiene alla famiglia dei "solfuri e solfosali", che comprende anche tellururi, seleniuri, bismuturi e molti altri; la composizione chimica è PdSbSe.

Etimologia e storia

La milotaite fu scoperta per la prima volta come formazione minerale naturale in un giacimento di minerale di uranio vicino a Kovářov nel distretto di Písek (Repubblica Ceca). Il minerale fu analizzato e descritto da Werner H. Paar, Dan Topa, Emil Makovicky e Franz J. Culetto, che lo chiamarono così in onore della mineralogista Milota Makovicky dell'Università di Copenaghen per onorare i suoi straordinari risultati nello studio dei sistemi solfuri e solfarseniuri con elementi del gruppo del platino.

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la milotaite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.E Solfuri metallici, M:S ≤ 1:2"; questa viene suddivisa più finemente in base al rapporto tra metallo (M) e zolfo (S) e alla composizione del minerale, in modo tale che la milotaite possa essere trovata nella sezione "2.EB M:S = 1:2, con Fe, Co, Ni, PGE, ecc." dove forma il sistema nº 2.EB.25 insieme a changchengite, gersdorffite-P213, gersdorffite-Pa3, gersdorffite-Pca21, hollingworthite, irarsite, jolliffeite, kalungaite, krutovite, cobaltite, maslovite, mayingite, michenerite, padmaite, platarsite, testibiopalladite, tolovkite, ullmannite e willyamite.

Tale suddivisione resta pressoché invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema 2.EB.25 è popolato da maslovite, cobaltite, paragersdorffite, ortogersdorffite, sulfopadmaite, jolliffeite, changchengite, guixiangite, testibiopalladite, kalungaite, hollingworthite, mayingite, gersdorffite, michenerite, tolovkite, platarsite, willyamite, kvačekite, krutovite, padmaite, ullmannite e irarsite, oltre che dalla milotaite.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la milotaite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfuri con metallo: S,Se,Te < 1:1"; qui forma il "gruppo della cobaltite" con il numero di sistema II/D.18 insieme a cobaltite, irarsite, willyamite, ullmannite, kalungaite, jolliffeite, minerali del gruppo della gersdorffite, hollingworthite, platarsite e tolovkite.

Abito cristallino

La milotaite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale P213 (gruppo nº 198) con la costante di reticolo a = 6,3181 Å.

Origine e giacitura

La milotaite si forma a bassa temperatura ed è stata trovata nelle fratture di uraninite ricca di selenio all'interno di vene di calcite. I minerali associati sono bornite, chaméanite, chrisstanleyite, clausthalite, digenite ricca di selenio, fischesserite, hakite ricca di argento, oro nativo, tyrrellite e uraninite.

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo a Coronation Hill nella contea di West Arnhem (in Australia) e nella sua località tipo, il deposito di Předbořice (49.54944°N 14.25333°E) nel distretto di Písek (Repubblica Ceca).

Forma in cui si presenta in natura

La milotaite si presenta in grani irregolari di dimensioni massime di 25 µm. Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore è grigio argento e lo striscio è grigio.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - M:S = 1:2, with Fe, Co, Ni, PGE, etc., su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 7 settembre 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 7 settembre 2026.
  3. 1 2 3 (DE) Milotait (milotaite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 7 settembre 2026.
  4. 1 2 3 4 5 6 (EN) Milotaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 7 settembre 2026.
  5. 1 2 3 4 (EN) Milotaite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 7 settembre 2026.
  6. 1 2 3 4 (EN) Werner H. Paar, Dan Topa, Emil Makovicky e Franz J. Culetto, Milotaite, PdSbSe, a new palladium mineral species from Předbořice, Czech Republic (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 43, 2005, pp. 689–694. URL consultato il 7 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2020).
  7. 1 2 (EN) Localities for Milotaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 7 settembre 2026.
  8. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 7 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. ↑ (EN) Werner H. Paar, Dan Topa, Emil Makovicky e Franz J. Culetto, Milotaite, PdSbSe, a new palladium mineral species from Předbořice, Czech Republic (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 43, 2005, pp. 689–694. URL consultato il 7 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2020).
  10. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 7 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  11. ↑ Al tempo non considerata specie minerale valida, ma riconosciuta come tale dall'IMA dal 2023. Si veda (EN) IMA Classification of Testibiopalladite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 7 settembre 2026.
  12. ↑ (DE) Lapis-Systematik - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/D Sulfide mit Metall : S,Se,Te < 1:1, su mineralienatlas.de. URL consultato il 7 settembre 2026.
  13. ↑ (EN) Předbořice deposit, Předbořice, Kovářov, Písek District, South Bohemian Region, Czech Republic, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 7 settembre 2026.

Collegamenti esterni

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