Changchengite

Changchengite
Classificazione Strunz (ed. 10)2.EB.25
Formula chimicaIrBiS
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinocubico
Parametri di cellaa = 6,164(3) Å, V = 234,20 Å³, Z = 4
Gruppo puntuale23
Gruppo spazialeP213 (nº 198)
Proprietà fisiche
Densità calcolata11,96 g/cm³
Durezza (Mohs)3,5
Sfaldaturanon osservata
Coloregrigio acciaio
Lucentezzametallica
Opacitàopaca
Striscionero
Diffusionemolto rara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La changchengite (simbolo IMA: Ccg) è un minerale molto raro del gruppo della cobaltite; appartiene alla famiglia dei "solfuri e solfosali" e possiede composizione chimica IrBiS.

Il minerale è l'analogo dello zolfo della mayingite, anche se con un differente gruppo spaziale.

Etimologia e storia

Il nome deriva dalla località cinese di rinvenimento, Changcheng, nella provincia dello Hebei

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la changchengite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.E Solfuri metallici, M:S ≤ 1:2"; questa viene suddivisa più finemente in base al rapporto tra metallo (M) e zolfo (S) e alla composizione del minerale, in modo tale che la changchengite possa essere trovata nella sezione "2.EB M:S = 1:2, con Fe, Co, Ni, PGE, ecc." dove forma il sistema nº 2.EB.25 insieme a cobaltite, gersdorffite-P213, gersdorffite-Pa3, gersdorffite-Pca21, hollingworthite, irarsite, jolliffeite, kalungaite, krutovite, maslovite, mayingite, michenerite, milotaite, padmaite, platarsite, testibiopalladite, tolovkite, ullmannite e willyamite.

Tale suddivisione resta pressoché invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema 2.EB.25 è popolato da mayingite, maslovite, paragersdorffite, ortogersdorffite, sulfopadmaite, jolliffeite, cobaltite, guixiangite, testibiopalladite, kalungaite, hollingworthite, michenerite, gersdorffite, milotaite, tolovkite, platarsite, willyamite, kvačekite, krutovite, padmaite, ullmannite e irarsite, oltre che dalla changchengite.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la changchengite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfuri con metallo: S,Se,Te < 1:1"; qui forma il "gruppo della pirite" con il numero di sistema II/D.17 insieme a fukuchilite, villamanínite, pirite, cattierite, vaesite, hauerite, dzharkenite, kruťaite, trogtalite, penroseite, laurite, erlichmanite, sperrylite, aurostibite, geversite, insizwaite, mayingite, maslovite, testibiopalladite, padmaite e michenerite.

Abito cristallino

La changchengite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale P213 (gruppo nº 198) con la costante di reticolo a = 6,164(3) Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

La changchengite è un minerale di origine idrotermale, trovata nella cromite all'interno di duniti, oltre che nei depositi alluvionali da esse derivati. I minerali associati sono cooperite, cromite, iridio nativo, irarsite, laurite, mayingite, oro nativo, shuangfenite e sperrylite.

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, i depositi alluvionali del fiume Wulie (41.07333°N 117.97389°E) nei pressi di Chengde (nello Hebei, Cina).

Forma in cui si presenta in natura

La changchengite si presenta come materiale di sostituzione di laurite e iridisite all'interno di venature, ma anche in aggregati massivi di dimensioni fino a 2 mm. Il minerale è opaco con lucentezza; il colore è grigio acciaio, mentre lo striscio è nero.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - M:S = 1:2, with Fe, Co, Ni, PGE, etc., su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 4 settembre 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 4 settembre 2026.
  3. 1 2 3 4 5 (EN) Changchengite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 4 settembre 2026.
  4. 1 2 3 (EN) Changchengite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 4 settembre 2026.
  5. 1 2 3 (EN) Changchengite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 4 settembre 2026.
  6. 1 2 3 4 (EN) Yu Zuxiang, Changchengite-A New Iridium Bismuthide-Sulphide from the Yanshan Mountains (abstract), in Acta Geologica Sinica - English Edition, vol. 71, n. 4, 1997, pp. 486-490, DOI:10.1111/j.1755-6724.1997.tb00387.x. URL consultato il 4 settembre 2026.
  7. ↑ (EN) Localities for Changchengite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 4 settembre 2026.
  8. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 4 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. 1 2 (EN) Robert F. Martin e William H. Blackburn, Encyclopedia of mineral names: first update (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 37, 1999, p. 5. URL consultato il 4 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  10. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 4 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  11. ↑ Al tempo non considerata specie minerale valida, ma riconosciuta come tale dall'IMA dal 2023. Si veda (EN) IMA Classification of Testibiopalladite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 4 settembre 2026.
  12. ↑ (DE) Lapis-Systematik - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/D Sulfide mit Metall : S,Se,Te < 1:1, su mineralienatlas.de. URL consultato il 4 settembre 2026.
  13. ↑ (EN) Wulie river placers, Chengde County, Chengde, Hebei, China, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 4 settembre 2026.

Collegamenti esterni

  Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia