| Maslovite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 2.EB.25 |
| Formula chimica | PtBiTe |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | cubico |
| Parametri di cella | a = 6,689(7) Å, V = 299,28 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | 23 |
| Gruppo spaziale | P213 (nº 198) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 11,62(12) g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4,5 - 5 |
| Colore | grigio chiaro con una sfumatura violacea |
| Lucentezza | metallica |
| Opacità | opaca |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La maslovite (simbolo IMA: Mlo) è un raro minerale del gruppo della cobaltite; appartiene alla famiglia dei "solfuri e solfosali", che comprende anche tellururi, arseniuri, bismuturi e molti altri; la composizione chimica è PtBiTe.
La maslovite prende il nome in onore del geologo russo Georgii Dmitrievich Maslov (in russo Георгий Дмитриевич Маслов?, 1915-1968).
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la maslovite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.E Solfuri metallici, M:S ≤ 1:2"; questa viene suddivisa più finemente in base al rapporto tra metallo (M) e zolfo (S) e alla composizione del minerale, in modo tale che la maslovite possa essere trovata nella sezione "2.EB M:S = 1:2, con Fe, Co, Ni, PGE, ecc." dove forma il sistema nº 2.EB.25 insieme a changchengite, gersdorffite-P213, gersdorffite-Pa3, gersdorffite-Pca21, hollingworthite, irarsite, jolliffeite, kalungaite, krutovite, cobaltite, mayingite, michenerite, milotaite, padmaite, platarsite, testibiopalladite, tolovkite, ullmannite e willyamite.
Tale suddivisione resta pressoché invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema 2.EB.25 è popolato da mayingite, cobaltite, paragersdorffite, ortogersdorffite, sulfopadmaite, jolliffeite, changchengite, guixiangite, testibiopalladite, kalungaite, hollingworthite, michenerite, gersdorffite, milotaite, tolovkite, platarsite, willyamite, kvačekite, krutovite, padmaite, ullmannite e irarsite, oltre che dalla maslovite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la maslovite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfuri con metallo: S,Se,Te < 1:1"; qui forma il "gruppo della pirite" con il numero di sistema II/D.17 insieme a fukuchilite, villamanínite, pirite, cattierite, vaesite, hauerite, dzharkenite, kruťaite, trogtalite, penroseite, laurite, erlichmanite, sperrylite, aurostibite, geversite, insizwaite, mayingite, changchengite, testibiopalladite, padmaite e michenerite.
Anche la classificazione dei minerali di Dana, utilizzata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la maslovite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "minerali solfuri" e nella sottoclasse dei "solfuri – compresi seleniuri e tellururi – con la composizione AmBnXp, con (m+n):p=1:2" dove forma il "gruppo della marcasite (Ortorombico: Pnnm)" con il numero di sistema 2.12.03 insieme a gersdorffite, ullmannite, willyamite, tolovkite, platarsite, irarsite, hollingworthite, jolliffeite, padmaite, michenerite, cobaltite e testibiopalladite.
La maslovite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale P213 (gruppo nº 198) con la costante di reticolo a = 6,689(7) Å e 4 unità di formula per cella unitaria.
La maslovite è stata trovata associata ad altaite, atokite–rustenbergite, calcopirite, cubanite, froodite, galena, hessite, michenerite, moncheite, mooihoekite, paolovite, sobolevskite, sperrylite e tatyanaite all'interno di rocce ricche di galena.
Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato in poco più di una trentina di siti sparsi per il mondo. Qui si menziona solo la sua località tipo, la miniera di Oktyabrsky (69.5248°N 88.34007°E) nella penisola del Tajmyr (nel territorio di Krasnojarsk, in Russia).
La maslovite si presenta in granuli allungati, anche arrotondati, di dimensioni fino a 200 µm. Il minerale è opaco, con lucentezza metallica e di colore grigio chiaro con una sfumatura violacea.