Mayingite

Mayingite
Classificazione Strunz (ed. 10)2.EB.25
Formula chimicaIrBiTe
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinocubico
Classe di simmetriadiploidale
Parametri di cellaa = 6,502(4) Å, V = 274,88 Å³, Z = 4
Gruppo puntualem3
Gruppo spazialePa3 (nº 205)
Proprietà fisiche
Densità calcolata12,77 g/cm³
Durezza (Mohs)4
Sfaldaturanon osservata
Fratturanon osservata
Colorenero acciaio
Lucentezzametallica
Opacitàopaca
Striscionero
Diffusionemolto rara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La mayingite (simbolo IMA: Myg) è un minerale molto raro del gruppo della cobaltite; appartiene alla famiglia dei "solfuri e solfosali", che comprende anche tellururi, arseniuri, bismuturi e molti altri; la composizione chimica è IrBiTe.

Etimologia e storia

La mayingite prende il nome dalla sua località tipo, il villaggio di Maying nei pressi di Chengde (nello Hebei, Cina).

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la mayingite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.E Solfuri metallici, M:S ≤ 1:2"; questa viene suddivisa più finemente in base al rapporto tra metallo (M) e zolfo (S) e alla composizione del minerale, in modo tale che la mayingite possa essere trovata nella sezione "2.EB M:S = 1:2, con Fe, Co, Ni, PGE, ecc." dove forma il sistema nº 2.EB.25 insieme a changchengite, gersdorffite-P213, gersdorffite-Pa3, gersdorffite-Pca21, hollingworthite, irarsite, jolliffeite, kalungaite, krutovite, cobaltite, maslovite, michenerite, milotaite, padmaite, platarsite, testibiopalladite, tolovkite, ullmannite e willyamite.

Tale suddivisione resta pressoché invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema 2.EB.25 è popolato da maslovite, cobaltite, paragersdorffite, ortogersdorffite, sulfopadmaite, jolliffeite, changchengite, guixiangite, testibiopalladite, kalungaite, hollingworthite, michenerite, gersdorffite, milotaite, tolovkite, platarsite, willyamite, kvačekite, krutovite, padmaite, ullmannite e irarsite, oltre che dalla mayingite.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la mayingite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfuri con metallo: S,Se,Te < 1:1"; qui forma il "gruppo della pirite" con il numero di sistema II/D.17 insieme a fukuchilite, villamanínite, pirite, cattierite, vaesite, hauerite, dzharkenite, kruťaite, trogtalite, penroseite, laurite, erlichmanite, sperrylite, aurostibite, geversite, insizwaite, maslovite, changchengite, testibiopalladite, padmaite e michenerite.

Anche la classificazione dei minerali di Dana, utilizzata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la mayingite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "minerali solfuri" e nella sottoclasse dei "solfuri – compresi seleniuri e tellururi – con la composizione AmBnXp, con (m+n):p=1:2" dove forma il "gruppo della marcasite (Ortorombico: Pnnm)" con il numero di sistema 2.12.01 insieme a pirite, vaesite, cattierite, penroseite, trogtalite, villamanínite, fukuchilite, kruťaite, hauerite, laurite, aurostibite, krutovite, sperrylite, geversite, insizwaite, erlichmanite, dzharkenite e gaotaiite.

Abito cristallino

La mayingite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale Pa3 (gruppo nº 205) con la costante di reticolo a = 6,502(4) Å e 4 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

La mayingite è stata trovata nella cromite e nei concentrati di giacimenti alluvionali associata a cromite, irarsite, iridisite, laurite, magnetite, oro nativo, platino nativo e shuanfengite.

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, il villaggio cinese di Maying nei pressi di Chengde (nello Hebei).

Forma in cui si presenta in natura

La mayingite è massiva e si presenta in aggregati di dimensioni fino a 0,2 mm o venature molto sottili. Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore è nero acciaio, lo striscio è nero.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - M:S = 1:2, with Fe, Co, Ni, PGE, etc., su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 settembre 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 6 settembre 2026.
  3. 1 2 3 (DE) Mayingit (mayingite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 6 settembre 2026.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Mayingite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 settembre 2026.
  5. 1 2 3 (EN) Mayingite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 6 settembre 2026.
  6. 1 2 3 4 (EN) Mayingite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 6 settembre 2026.
  7. ↑ (EN) Localities for Mayingite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 settembre 2026.
  8. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 6 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 6 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ Al tempo non considerata specie minerale valida, ma riconosciuta come tale dall'IMA dal 2023. Si veda (EN) IMA Classification of Testibiopalladite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 settembre 2026.
  11. ↑ (DE) Lapis-Systematik - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/D Sulfide mit Metall : S,Se,Te < 1:1, su mineralienatlas.de. URL consultato il 6 settembre 2026.
  12. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - AmBnXp, with (m+n):p = 1:2, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 settembre 2026.
  13. ↑ (EN) Maying village, Chengde, Hebei, China, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 settembre 2026.

Collegamenti esterni

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