| Padmaite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 2.EB.25 |
| Formula chimica | PdBiSe |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | cubico |
| Classe di simmetria | giroidale |
| Parametri di cella | a = 6,448(3) Å, V = 268,09 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | 432 |
| Gruppo spaziale | P4332 (nº 212) oppure P4132 (nº 213) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 9,86 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3 - 4 |
| Colore | giallo brillante |
| Lucentezza | metallica |
| Opacità | opaca |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La padmaite (simbolo IMA: Pdm) è un minerale molto raro del gruppo della cobaltite; appartiene alla famiglia dei "solfuri e solfosali", che comprende anche tellururi, seleniuri, bismuturi e molti altri; la composizione chimica è PdBiSe. Il minerale prende il nome dalla miniera russa di Srednyaya Padma, suo sito di ritrovamento, e cristallizza nel sistema cubico.
La padmaite prende il nome dal sito del suo ritrovamento, la miniera russa di Srednyaya Padma.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la padmaite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.E Solfuri metallici, M:S ≤ 1:2"; questa viene suddivisa più finemente in base al rapporto tra metallo (M) e zolfo (S) e alla composizione del minerale, in modo tale che la padmaite possa essere trovata nella sezione "2.EB M:S = 1:2, con Fe, Co, Ni, PGE, ecc." dove forma il sistema nº 2.EB.25 insieme a changchengite, gersdorffite-P213, gersdorffite-Pa3, gersdorffite-Pca21, hollingworthite, irarsite, jolliffeite, kalungaite, krutovite, cobaltite, maslovite, mayingite, michenerite, milotaite, platarsite, testibiopalladite, tolovkite, ullmannite e willyamite.
Tale suddivisione resta pressoché invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema 2.EB.25 è popolato da maslovite, cobaltite, paragersdorffite, ortogersdorffite, sulfopadmaite, jolliffeite, changchengite, guixiangite, testibiopalladite, kalungaite, hollingworthite, mayingite, gersdorffite, michenerite, tolovkite, platarsite, willyamite, kvačekite, krutovite, milotaite, ullmannite e irarsite, oltre che dalla padmaite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la padmaite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfuri con metallo: S,Se,Te < 1:1"; qui forma il "gruppo della pirite" con il numero di sistema II/D.17 insieme a fukuchilite, villamanínite, pirite, cattierite, vaesite, hauerite, dzharkenite, kruťaite, trogtalite, penroseite, laurite, erlichmanite, sperrylite, aurostibite, geversite, insizwaite, mayingite, changchengite, testibiopalladite, maslovite e michenerite.
Anche la classificazione dei minerali di Dana, utilizzata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la padmaite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "minerali solfuri" e nella sottoclasse dei "solfuri – compresi seleniuri e tellururi – con la composizione AmBnXp, con (m+n):p=1:2" dove forma il "gruppo della marcasite (Ortorombico: Pnnm)" con il numero di sistema 2.12.03 insieme a gersdorffite, ullmannite, willyamite, tolovkite, platarsite, irarsite, hollingworthite, jolliffeite, maslovite, michenerite, cobaltite e testibiopalladite.
La padmaite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale P4332 (gruppo nº 212) oppure P4132 (gruppo nº 213) con la costante di reticolo a = 6,448(3) Å e 4 unità di formula per cella unitaria.
La padmaite è stata trovata in miloniti associate a graniti e interessate da alterazione idrotermale, oppure in rocce metasomatiche all'interno di metascisti contenenti shungite. I minerali associati sono bismuto nativo, bohdanowiczite, clausthalite, dolomite, ematite, fengite ricca di cromo froodite, kalungaite, oro nativo, paraguanajuatite, quarzo, roscoelite, sobolevskite, sperrylite e uraninite.
Il minerale è raro ed è stato rinvenuto in una decina di siti sparsi per il mondo. Qui si menziona solo la sua località tipo, la miniera russa "Srednyaya Padma" (62.37667°N 35.27389°E) nel Medvež'egorskij rajon.
La padmaite è stata trovata sotto forma di intercrescite simplettiche con solfuri di palladio di lunghezza fino a 0,02 mm o di granuli isometrici e irregolari di dimensioni fino a 0,2 mm. Il minerale è opaco, con lucentezza metallica e di colore giallo brillante.