| Talia al Ghul | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autori | |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | maggio 1971 |
| 1ª app. in | Detective Comics (Vol. 1) n. 411 |
| Editore it. | Williams Inteuropa |
| 1ª app. it. | dicembre 1971 |
| 1ª app. it. in | Batman n. 6 |
| Interpretata da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego |
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| Soprannome | La Figlia del Demone |
| Specie | umana |
| Sesso | Femmina |
| Etnia | araba |
| Luogo di nascita | Woodstock, New York, USA |
| Data di nascita | maggio 1970 |
| Professione | |
| Poteri |
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| Affiliazione | |
Talia al Ghul (in arabo تالية الغول?, Tāliyā al-Ġūl), è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Dennis O'Neil (testi) e Bob Brown (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Detective Comics (Vol. 1) n. 411 (maggio 1971).
Figlia del supercriminale ecoterrorista Ra's al Ghul, caratterizzata come antieroina moralmente ambigua, Talia ha vestito i panni sia di storico interesse sentimentale che di avversaria ricorrente di Batman; addestrata come assassina d'élite e maestra di spionaggio dalla Lega degli assassini, non essendo stata designata come possibile erede del padre in quanto donna, Talia si è messa alla ricerca di un partner maschile, innamorandosi del Cavaliere Oscuro e generando con lui un figlio, Damian Wayne. Nel corso della sua vita editoriale il personaggio è stato una figura di spicco della Società segreta dei supercriminali, ha assunto il comando della Lega degli assassini assieme alla sorellastra Nyssa al Ghul, ha fondato una propria organizzazione criminale, Leviathan, ed è infine stata scelta dal padre per succedergli al comando della Lega.
Annoverata, sin dalla sua introduzione, tra gli antagonisti più accattivanti di Batman, negli anni il personaggio di Talia si è evoluto passando da "archetipo della Bond girl" a figura complessa e dalle motivazioni ambigue, pur essendo anche stata criticata poiché originata da elementi di orientalismo, caratterizzata, nella sua concezione iniziale, secondo lo stereotipo della "donna drago" e codificata come "etnica" o "straniera" senza però attribuirle un'identità definita.
Nel 2009 è stata inserita al 42º posto nella classifica dei 100 più grandi cattivi nella storia dei fumetti stilata da IGN, mentre Comics Buyer's Guide l'ha collocata al 25° posto della sua classifica delle 100 donne più sexy dei fumetti.
Il personaggio, chiamato semplicemente "Talia", è esordito sul numero 411 di Detective Comics in una storia scritta da Dennis O'Neil e disegnata da Bob Brown, datata maggio 1971, venendo ispirata da opere di narrativa come il film di James Bond del 1969 Agente 007 - Al servizio segreto di Sua Maestà e i romanzi di Fu Manchu. Nel corso della sua run di sette anni sulla testata Batman Incorporated, Grant Morrison ha scritto i personaggi di Talia e suo figlio Damian traendo ispirazione dalla sua esperienza personale come figlio di genitori divorziati.
Nata nel maggio 1970 a Woodstock, New York, da Ra's al Ghul e Melisande, incontratisi un anno prima all'omonimo festival, Talia assiste all'omocidio di sua madre per mano del disertore della Lega degli assassini Qayin a pochi anni d'età, dopodiché viene addestrata da Ra's divenendo una delle migliori assassine e spie del mondo, anni dopo, un altro membro della Lega, il dottor Ebenezer Darrk, si ribella e tenta di ucciderla a Gotham City, sebbene Batman la salvi e sia pertanto lei a uccidere il traditore. In seguito Ra's, consapevole sia dell'identità segreta del Cavaliere Oscuro che dei sentimenti provati dalla figlia per lui, inscena il rapimento di Dick Grayson e della ragazza per metterlo alla prova, per poi nominarlo suo erede e promesso sposo di Talia. Nonostante Batman rifiuti l'offerta e disapprovi la propensione di Talia a uccidere, ricambia comunque i suoi sentimenti ed essa, pur rimanendo fedele al padre riportandolo in vita col Pozzo di Lazzaro quando la vecchiaia lo consuma, inizia ad aiutare l'amato ogni volta che le si presenta l'occasione, salvo comunque prendere parte a un piano del padre per mettere il GCPD contro Batman ed attirarlo in trappola per costringerlo ad unirsi a lei in un matrimonio che, tuttavia, non viene consumato. Talia aiuta poi Ra's ad assumere il totale controllo della Lega degli assassini sconfiggendo la fazione di Sensei.
Dopo l'apparente morte di Ra's al Ghul, Talia si stabilisce a Gotham e collabora con Batman nella sua lotta al crimine, fino a quando l'effetto del Pozzo di Lazzaro inizia a esaurirsi facendola invecchiare rapidamente e costringendola a tornare dal resuscitato padre, trovandosi però profondamente combattuta tra l'amore per lui e quello per Batman. Dopo aver collaborato con riluttanza con Catwoman in due differenti occasioni, Talia torna a fare da braccio destro a Ra's, recluta l'aiuto del Cavaliere Oscuro per rintracciare l'assassino di sua madre, consumando il matrimonio con lui e rimanendo incinta per poi fingere un aborto spontaneo dopo che questi rifiuta di proseguire nella caccia a Qayin e partorire segretamente un bambino, "Ibn al Xu'ffasch", in arabo "Figlio del Pipistrello".

Nel momento in cui Ra's al Ghul si allea con Bane e lo nomina suo erede al posto di Batman, gli concede anche la mano di Talia, sebbene il fidanzamento venga annullato a seguito di un fallimentare attacco terroristico su Gotham. Dopo le manipolazioni della realtà causate da Superboy-Prime, Jason Todd viene riportato in vita e Talia lo aiuta a ristabilirsi, oltre ad offrirgli il sostengo finanziario grazie al quale diviene il nuovo Cappuccio Rosso dopodiché, disillusa dai piani criminali del padre, inizia a lavorare come direttrice operativa della LexCorp dopo la nomina a Presidente degli Stati Uniti di Lex Luthor, con lo pseudonimo di "Talia Head", devolvendo in segreto gran parte dei suoi profitti alla Wayne Foundation, fino a quando viene rapita dalla sorellastra Nyssa e sottoposta a lavaggio del cervello convincendola a portarla alla base di Ra's al Ghul in Arabia Saudita e uccidendolo per poi nominarla suo braccio destro al comando della Lega degli assassini, poco dopo, Talia si unisce alla Società segreta dei supercriminali di Alexander Luthor Jr.
Un anno dopo Nyssa viene assassinata da Cassandra Cain sotto il controllo di Deathstroke e Talia, divenuta la nuova leader della Lega degli assassini, porta il figlio Damian alla Batcaverna affidandolo rivelando della sua esistenza al padre. Successivamente tenta di impedire al fratellastro Dusan di resuscitare Ra's al Ghul, e irrompe a Villa Wayne durante l'assedio del Guanto Nero salvando la vita a James Gordon, e decidendo poi di dare la caccia ai membri dell'organizzazione per vendicare l'apparente morte dell'amato nonché di tentare di recuperare l'Armatura dei Dolori dalle mani del Sacro Ordine di San Dumas.
Tempo dopo, Talia fa controllare il figlio da remoto a Deathstroke per costringerlo ad assassinare Dick Grayson ma, una volta che quest'ultimo riesce a liberare il ragazzino, essa lo ripudia dalla stirpe degli al Ghul ritenendolo ormai troppo fedele alla "cerchia del pipistrello". Fondata l'organizzazione terroristica Leviathan, Talia dichiara dunque guerra a Batman, crea un clone di Damian, chiamato l'Eretico che tuttavia muore affrontando il Cavaliere Oscuro nella Wayne Tower mentre Talia viene assassinata con un colpo di pistola in testa da Kathy Kane.
In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa Talia al Ghul viene resuscitata a Nanda Parbat da una setta rivale della Lega degli assassini nota come Lu'un Darga ma rifiuta di unirsi a loro alleandosi invece con Damian per combatterli, accettando infine la scelta del figlio di diventare un vigilante e salvando la Terra dai piani di sterminio dei Darga assieme a lui e Batman, prima di tornare nella Lega degli assassini, ricongiungendosi a Ra's. Nell'Universo DC successivo a Rinascita, la storia di Talia resta pressoché inalterata e invia un gruppo di assassini ad affrontare il figlio per metterlo alla prova portandolo a fondare una sua versione dei Giovani Titani inoltre, dopo l'omicidio di Ra's al Ghul per mano di Deathstroke, si mette alla guida della Lega per affrontare la sua Società segreta dei supercriminali, uccidendolo, scoprendo però di essere stata manipolata da Geo-Force, che sconfigge ma decide infine di risparmiare.
Talia al Ghul è stata addestrata sin da bambina dalla Lega degli assassini, sviluppando una condizione fisica all'apice delle capacità umane, diventando un'esperta di combattimento corpo a corpo, nell'uso di qualsiasi tipo di arma e in numerose arti marziali, nonché un'eccellente acrobata; Talia dispone di un intelletto geniale e conoscenze avanzate in discipline quali chimica, equitazione, biologia, ingegneria e economia aziendale, avendo conseguito perfino un MBA inoltre è un'eccellente stratega, manipolatrice e leader, caratterizzata dal farsi spesso sottovalutare dagli avversari per far loro abbassare la guardia, e considerata una delle migliori spie del mondo, con di un'ampia rete di connessioni che comprende sia agenzie di spionaggio che organizzazioni terroristiche in tutto il mondo.
Esattamente come suo padre, Talia ha esteso la sua longevità in modo soprannaturale e rallentato il suo invecchiamento grazie al Pozzo di Lazzaro che, all'occorrenza, le conferisce anche la possibilità di tornare in vita.
Il personaggio di Talia al Ghul è stato reimmaginato in diverse storie pubblicate sotto la linea narrativa Elseworlds:
Nella realtà dell'universo Absolute Talia al Ghul è la leader del gruppo di combattenti per la libertà degli Omega Men che, con l'identità di "Omega Prime" si dedica a combattere la Lazarus Corp di suo padre Ra's al Ghul, ma si rivela in seguito essere un suo agente sotto copertura.


Talia al Ghul appare nei seguenti videogiochi:
| Controllo di autorità | Europeana agent/base/151839 |
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