| Amanda Waller | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autori | |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | novembre 1986 |
| 1ª app. in | Legends (Vol. 1) n. 1 |
| Editore it. | Play Press |
| 1ª app. it. | aprile 1990 |
| 1ª app. it. in | Justice League n. 1 |
| Interpretata da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Nome completo | Amanda Belle Waller (nata Blake) |
| Alter ego |
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| Soprannome | Il Muro |
| Specie | umana |
| Sesso | Femmina |
| Etnia | statunitense |
| Luogo di nascita | Chicago, Illinois, USA |
| Professione |
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| Poteri |
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| Affiliazione | |
Amanda Belle Blake-Waller è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da John Ostrander, Len Wein (testi) e John Byrne (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Legends (Vol. 1) n. 1 (novembre 1986).
Eminenza grigia affiliata ad ogni organizzazione governativa statunitense, Amanda Waller è una spietata burocrata sprezzante della lotta al crimine convenzionale e con una predilezione per l'utilizzo di metodi più intransigenti, oltre che un'esperta stratega politica che ha ricoperto il ruolo sia di alleata che di antagonista per i supereroi dell'Universo DC. Waller è soprannominata "Il Muro" (The Wall) e viene generalmente raffigurata come un funzionario governativo d'alto rango senza superpoteri a capo della Task Force X (più nota come Squadra Suicida), un gruppo semi-segreto di black ops composto da supercriminali impiegati in missioni ad alto rischio come agenti sacrificabili in cambio di riduzioni di pena, oltre a rivestire diversi ruoli di potere in Checkmate, DEO e A.R.G.U.S.
Nel 2009 si è posizionata al 60º posto nella classifica dei 100 più grandi cattivi nella storia dei fumetti stilata da IGN.
Il personaggio di Amanda Waller ha esordito sul primo numero della miniserie crossover Legends, scritta da John Ostrander e Len Wein, disegnata da John Byrne e datata novembre 1986. La caratterizzazione definitiva del personaggio va tuttavia attribuita ad Ostrander e Kim Yale, che l'hanno in seguito sviluppata sulle pagine del primo volume di Suicide Squad, pubblicato per 66 albi dal maggio 1987 al giugno 1992.
Nata a Chicago, Illinois, Amanda Blake ha una sorella maggiore, Mary, e cresce assieme a lei e alla cugina Flo Crawley nelle case popolari di Cabrini–Green, sposandosi a 18 anni con l'operaio ventenne Joseph Waller, con cui ha cinque figli: Joe Jr., Damita, Martin, Jessie e Coretta ma, prima che gli ultimi tre fossero in età scolare, il primogenito resta ucciso in una rapina, la secondogenita è assassinata da uno stupratore e il marito viene ucciso nel tentativo di vendicarla. Determinata a non voler vedere mai più morire un membro della sua famiglia, la vedova Waller lavora duramente per mandare tutti e tre i suoi figli superstiti al college per poi frequentarlo a sua volta conseguendo un dottorato in scienze politiche e facendosi strada fino a Washington come assistente di un membro del congresso da lei stessa fatto eleggere, scoprendo negli archivi governativi delle prime due versioni della Task Force X impiegate nella Seconda guerra mondiale.
Waller fonda l'Agenzia come branca semi-indipendente della Task Force X assegnandone il comando prima al tenente colonnello Valentina Vostok e poi all'ex-tenente NYPD Harry Stein, che lo riorganizza trasformandolo in Checkmate. Contemporaneamente ricostituisce la Squadra Suicida reclutando Rick Flag Jr., figlio del leader precedente, e Nightshade come primi agenti operativi, nonché i supercriminali Blockbuster, Bronze Tiger, Capitan Boomerang e l'Incantatrice, promettendo loro uno sconto di pena e controllandoli con bracciali esplosivi, mandandoli in missione contro Brimestone sul Monte Rushmore risultando nella perdita del solo Blockbuster, successo sufficiente a convincere la Casa Bianca ad approvare le operazioni del gruppo.
Stabilita la base delle operazioni della Suicide Squad nel carcere di Belle Reve, in Louisiana, Waller si dimostra una leader manipolatrice ed incurante verso il gruppo sin dalla prima missione in Qurac, ordinando il lavaggio del cervello della disertrice Plastique. In seguito si prodiga a screditare il vigilante razzista William Hell, supervisiona una missione a Mosca compromessa dall'Incantatrice, per poi ordinare a Deadshot di assassinarla se dovesse ricapitare, invia il gruppo a far detonare il quartier generale dei Manhunters, e minacciare Batman dopo che questi inizia a indagare sulle sue operazioni. Mentre l'ambiguità morale del suo operato la porta in conflitto sia con Flag che con Nightshade, la Waller inizia a dirigere anche le operazioni di Checkmate e, dopo che Flag le disobbedisce andando a salvare Nemesis da una prigione in Unione Sovietica portando all'intervento della Justice League International, si vede costretta ad intimidire il loro addetto stampa Maxwell Lord. A seguito di tutto ciò il senatore Joseph Cray minaccia di rivelare pubblicamente l'esistenza della Squadra Suicida spingendo Flag a tentare di assassinarlo, azione che, nonostante il tentativo della Waller di fermarlo, risulta nella morte sia del senatore che, indirettamente, dello stesso Flag, oltre a portare le attività del gruppo a venire smascherate dal Daily Planet e Amanda Waller a doverlo gestire da dietro le quinte facendo rapporto a Sarge Steel.
Dopo aver agito alle spalle di Washington per sgominare una cospirazione di Kobra denominata Direttiva Giano, la Waller viene arrestata.
Un anno dopo, la donna riceve la grazia e torna a dirigere la Squadra Suicida guidandola in missione per sedare una crisi politica a Vlatava, patria del Conte Vertigo. In seguito, la Waller dirige il gruppo in una serie di missioni in Israele, Unione Sovietica, Giappone e Qurac, iniziando ad assistere personalmente i suoi operativi sul campo e uccidendo personalmente il dittatore di un paese sudamericano. Successivamente ritiratasi a vita privata su un'isola del Pacifico, Waller riceve la visita di Guy Gardner e viene richiamata in servizio dal governo per combattere un'invasione di parassiti alieni. Qualche tempo dopo, la Waller assembla la squadra speciale degli Shadow Fighters per affrontare Eclipso che tuttavia riesce ad uccidere la prima formazione portando alla creazione di un secondo gruppo che riesce fortunosamente a sconfiggerlo.
Quando Lex Luthor diventa Presidente degli Stati Uniti questi nomina segretaria degli affari metaumani Amanda Waller, mettendola al comando del Dipartimento di operazioni extranormali (DEO), finendo però nuovamente arrestata dopo l'impeachment di Luthor.
Rilasciata dal successore di Luthor, Jonathan Vincent Horne, la Waller viene messa a capo di Checkmate, per riparare alle conseguenze del Progetto O.M.A.C. e della leadership di Maxwell Lord, assurgendo dapprima al ruolo di nuovo nuovo "Re Nero" e poi di "Regina Bianca" dell'organizzazione una volta legittimata dalle Nazioni Unite. In seguito, la donna commissiona a Atom Smasher la formazione di una nuova Squadra Suicida per attaccare Black Adam e i suoi alleati, portando alla morte del Persuasore e la conseguente rivolta dell'opinione pubblica contro la Black Marvel Family.
Un anno dopo, la Waller continua a far parte dell'ufficio senior di legislatura esecutiva di Checkmate sebbene, date le sue precedenti attività, la sua nomina sia vincolata al controllo indiretto sulle operazioni, ma continua a servirsi segretamente della Squadra Suicida per portare a termine missioni volte a favorire gli interessi degli Stati Uniti e ricattare Fire. Sebbene tradisca una squadra per proteggere i suoi segreti e favorisca un attacco al quartier generale di Checkmate per i propri scopi.. Dopo essere stata messa al comando dell'operazione "Salvation Run" per deportare supercriminali su un pianeta alieno, viene scoperta dal resto di Checkmate e costretta a dimettersi dalla carica di Regina Bianca per non smascherare le attività del governo statunitense. Dopodiché continua a guidare la Squadra Suicida controllando direttamente Chemo grazie a impianti nanotecnologici.
Dopo aver accumulato delle riserve di kryptonite, Waller supervisiona un progetto contingentale anti-Superman trasformando il soldato volontario Josh Walker in un essere simile a Doomsday con escrescenze di kryptonite, scatenandolo a Smallville per combattere il supereroe kryptoniano, finché viene fatto desistere grazie a Batman e i suoi genitori, portando la Waller ad occuparsi di riparare la cittadina pur di mantenere segreto il progetto.
Tornata al comando della Squadra Suicida la Waller scopre che Flag è ancora vivo e lo libera da una prigione a Skartaris per poi metterlo a capo di una nuova formazione della squadra che include il Generale Wade Eiling, il Drago Bianco e il Pensatore, con l'incarico di impedire a un conglomerato con sede a Dubai di rilasciare un'arma chimica, nel corso della missione tuttavia Eiling si ribella e con l'aiuto degli altri due riesce quasi a ucciderla sebbene Flag e il resto della squadra riescano poi a sottomettere o uccidere sia il generale che i suoi alleati.
Nel corso de La notte più profonda Waller assume brevemente il titolo di Mockingbird guidando i Segreti Sei in una missione a Skartaris.

In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa Amanda Waller è un'ufficiale della U.S. Army col grado di capitano, poco più che ventenne, che dopo aver militato nel Team 7 si è data allo spionaggio e, dopo essere rimasta traumatizzata dalla morte di vari membri della sua unità in missioni al alto rischio, ha instituito la Task Force X per far si che non ricapitasse più.
Successivamente fonda la Justice League of America, un ente separato della Justice League, e diviene la direttrice dell'A.R.G.U.S., inoltre recluta nella Squadra Suicida il serial killer James Gordon Jr., sfruttando l'infatuazione di quest'ultimo verso di lei.
Durante l'invasione della Terra da parte del Sindacato del crimine, Amanda Waller recluta Black Manta nella Squadra Suicida per affrontare Deathstorm e Power Ring dopo che questi si infiltrano a Belle Reve, dopodiché incarica Deadshot di riformare la squadra, nonostante venga lasciato intendere che non si tratti della vera Waller.

Nell'Universo DC successivo a Rinascita, le origini di Amanda Waller tornano quelle classiche e, dopo aver lasciato il comando dell'A.R.G.U.S. prima a Steve Trevor e poi a Sasha Bordeaux, torna ad occuparsi direttamente della Task Forxe X con l'autorizzazione del Presidente Barack Obama, reclutando Rick Flag come comandante sul campo del gruppo. Tempo dopo inscena la sua morte con l'aiuto di Deadshot e dell'Incantatrice per poi entrare in clandestinità e smantellare l'organizzazione terroristica dei People uccidendo l'agente doppiogiochista Emilia Harcourt. Successivamente si reca su Terra-3 sterminando il Sindacato del crimine ed annettendo alle file della sua organizzazione i membri superstiti.
Dopo la ricostituzione della Justice League, Amanda Waller comincia a prendere di mira i metaumani, convinta che rappresentino un pericolo per l'umanità, e sottrae la Pietra dell'Incubo dall'elmo del Dottor Fate creando così il Dottor Hate. Quando Beast Boy si trasforma in Starro dopo aver subito un lavaggio del cervello dal Dottor Hate e sparge spore in tutto il mondo, la Waller e Chunk distruggono il suo corpo, in seguito rigenerato dai Titani, sui quali la donna fa ricadere la colpa dell'accaduto dopo aver preso possesso della Sala della Giustizia. Alleatasi con Brainiac Queen e Failsafe, la Waller fa costruire un esercito di Amazo per prosciugare i poteri di tutti i metaumani del pianeta, finendo però per venire sconfitta dalla Justice League e condannata all'ergastolo a Belle Reve, sebbene poi venga segretamente rilasciata e si riunisca a Checkmate.
Amanda Waller è un'eccezionale leader e stratega, esperta di spionaggio, con grandi doti tattiche e gestionali, capace di prendere decisioni difficili sotto pressione e dotata di ruoli di comando in numerose agenzie governative. Waller impiega spesso tattiche spietate ed è disposta a sacrificare quasi tutto per raggiungere i suoi scopi, cosa che la rende una figura intimidatoria e politicamente molto influente, specializzata nel trattare minacce metaumane o sovrannaturali. A dispetto della sua stazza, è inoltre un'esperta di combattimento corpo a corpo e nell'uso delle armi da fuoco.
Nell'universo generato da Flashpoint Amanda Waller è una consigliera del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama.
Nella realtà narrativa di DC Comics Bombshells, ambientata durante la seconda guerra mondiale, Amanda Waller è la comandante dell'omonimo progetto "Bombshells" nonché sovrintendente dell'Accademia militare degli Stati Uniti.

Nel franchise del DC Extended Universe (DCEU) Amanda Waller è interpretata da Viola Davis con la voce italiana di Emanuela Rossi. In tale versione è la direttrice dell'A.R.G.U.S., una funzionaria governativa spietata e calcolatrice, che supervisiona le operazioni dell'unità black ops "Task Force X".
Nel franchise del DC Universe (DCU) Viola Davis riprende il ruolo di Amanda Waller, facendo da anello di congiunzione tra i due universi narrativi.
Amanda Waller appare nei seguenti videogiochi:
Mattel ha realizzato action figures di Amanda Waller ispirate alla versione DCAU.