| Helena Bertinelli | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autori | |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | aprile 1989 |
| 1ª app. in | The Huntress (Vol. 1) n. 1 |
| Interpretata da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Nome completo | Helena Rosa Janice Bertinelli |
| Alter ego |
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| Specie | umana |
| Sesso | Femmina |
| Etnia | statunitense |
| Luogo di nascita | Gotham City, New Jersey, USA |
| Professione | |
| Poteri |
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| Affiliazione |
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Helena Rosa Janice Bertinelli è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Joey Cavalieri (testi) e Joe Staton (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in The Huntress (Vol. 1) n. 1 (aprile 1989).
Terza interpretazione della Cacciatrice (Huntress), originariamente concepita come equivalente per l'età moderna, nonché omonima, della predecessora Helena Wayne, a differenza della quale Helena Bertinelli è un'insegnante italoamericana di origini siciliane, figlia di un famigerato boss mafioso di Gotham City, che, in maniera speculare a quanto accaduto a Batman, sopravvive allo sterminio della sua famiglia ad opera di una cosca rivale e passa gli anni successivi ad addestrarsi in Italia per poi diventare una spietata vigilante che prende di mira principalmente gangster e, all'occorrenza, supercriminali. Nonostante sia spesso in conflitto con Batman e la sua cerchia a causa del suo impiego incondizionato della forza letale, nel corso degli anni la Cacciatrice ha fatto parte della Justice League e degli Outsiders, oltre a essere una dei membri principali delle Birds of Prey e un'agente segreta di alto rango dell'organizzazione spionistica Spyral, partner sul campo dell'Agente 37 Dick Grayson. In seguito a Rinascita il design del personaggio è stato lievemente modificato conferendole una carnagione più olivastra di modo da differenziarla da Helena Wayne.
Il personaggio di Helena Bertinelli è stato introdotto sul primo numero della miniserie The Huntress, scritto da Joey Cavalieri, disegnato da Joe Staton e datato aprile 1989. In merito alla sua ideazione Staton, co-creatore della precedente versione della Cacciatrice Helena Wayne, ha dichiarato: «Penso che Paul [Levitz] si sia reso conto che sentivo che il mio coinvolgimento con Helena fosse stato bruscamente interrotto [dagli eventi di Crisi sulle Terre infinite], quindi ero sempre in lizza per far parte di qualsiasi rielaborazione del personaggio. Non ricordo come Joey Cavalieri sia diventato lo sceneggiatore della versione di Helena Bertinelli, ma penso che abbiamo fatto un buon lavoro su quella serie. Helena Bertinelli non avrebbe mai potuto avere la profonda risonanza di Helena Wayne, perché non aveva a sua disposizione l'intero retroscena Batman / Catwoman, ma Joey la inserì in una mitologia diversa, quella della mafia, anch'essa oscura, noir».
Nata a Gotham City, New Jersey, da Franco e Maria Bertinelli, sebbene suo padre biologico sia l'amante della donna Santo Cassamento, Helena ha un fratello maggiore, Pino, e cresce in una famiglia mafiosa italoamericana affiliata a Cosa nostra e originaria di Ciminna, Sicilia, che si è insidiata a Gotham negli anni '20 facendo fortuna durante il proibizionismo. Tale ambiente le provoca vari traumi durante l'infanzia, venendo violentata da un boss rivale a 6 anni e assistendo sia alle riunioni criminali del padre che alle continue percosse inferte da questi verso sua madre finché, all'età di otto anni, Don Stefano Mandragora ordina l'omicidio di tutti i Bertinelli. Dopo averne giustiziato i genitori e il fratello tuttavia, il sicario - impietosito - risparmia la piccola Helena, che viene dunque mandata in Sicilia e affidata alle cure di alcuni lontani parenti, Coli e Sal Asaro, assassini che la addestrano per vendicarsi finché, coinvolti in un maxiprocesso, sono costretti a mandarla in un collegio in Svizzera dove si appassiona alla letteratura e scopre la verità sulla natura criminosa della sua famiglia, giurando di vendicarsi e prendendo a modello Batman. Dopo essersi laureata all'Università degli Studi di Palermo, Helena inizia a vendicarsi uccidendo Mandragora e vari suoi affiliati per poi fare ritorno a Gotham City, imbattendosi in Catwoman, che le fa brevemente da mentore, e assumendo l'identità della "Cacciatrice".

Trovato lavoro, nella sua identità civile, come insegnante di lettere a un liceo dell'East End la Cacciatrice collabora con Robin per affrontare la mafia esteuropea e "Il Martello" di KGBeast, stringendo col Ragazzo Meraviglia un legame quasi fraterno, dopodiché si impegna a salvare i suoi studenti dalle gang, sopprime una guerra di mafia e si vendica dell'uomo che l'ha violentata a sei anni. Alleatasi con Batman e il suo gruppo per proteggere Gotham dalla diffusione di un virus letale creato da Ra's al Ghul, la Cacciatrice inizia in seguito a collaborare attivamente con le Birds of Prey, impedisce il dilagare della criminalità nel suo quartiere durante gli eventi di The Final Night, collabora ed instaura una breve relazione fisica con Nightwing, soccorre vari civili dopo il terremoto di Gotham assieme a Spoiler e Question arrivando, durante Terra di nessuno, a vestire brevemente un costume da Batgirl per incutere terrore nelle gang e tenere la situazione sotto controllo fino a quando Batman, disapprovando i suoi metodi, le proibisce di usare il suo stemma e consegna il costume a Cassandra Cain. Dopo essersi riscattata agli occhi del Cavaliere Oscuro salvando alcuni bambini dal Joker, Helena smantella un cartello di narcotrafficanti assieme a Azrael e si scontra sia con la famiglia materna, i Panessa, che col clan dei Cassamento, scoprendo l'identità del proprio padre biologico poco prima che questi venga assassinato.
Durante la cospirazione di Hush, la Cacciatrice, ignara della sua natura, viene manipolata dal criminale che le procura un nuovo equipaggiamento hi-tech, ricopre temporaneamente la carica di Regina per Checkmate e torna a militare nelle Birds of Prey, prima di entrare brevemente negli Outsiders sostituendo Arsenal. Nel corso degli eventi di Crisi finale, affronta la Religione del Crimine assieme alla seconda Question dopodiché collabora con gli affiliati di Batman per proteggere Gotham durante la presunta morte del Cavaliere Oscuro e si riunisce con gioia alle Birds of Prey non appena Oracolo riforma il gruppo.

In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa Helena Bertinelli è l'erede di un immenso impero del crimine siciliano, misteriosamente scomparsa e data per morta a seguito della morte del nonno divenendo una figura leggendaria per il mondo del crimine sebbene in realtà sia stata reclutata dall'organizzazione spionistica Spyral, venendo, anni dopo, assegnata come partner sul campo della nuova recluta, l'Agente 37, ossia Dick Grayson in preda all'amnesia. Responsabile del collegio femminile St. Hadrian col nome in codice di "Matrona" (Matron), dopo aver salvato Leslie Thompkins da alcuni sicari, scopre l'identità segreta di Batman e recluta Grayson iniziando a lavorare al suo fianco per recuperare alcuni artefatti mistici prima di Checkmate e A.R.G.U.S., scontrandosi con Midnighter e riuscendo ad impedire un attentato terroristico a Tel Aviv prima di smascherare la corruzione del direttore di Spyral, assassinarlo e prenderne il posto sbbene, per contro, l'ex-partner si prodighi invece a smantellare l'organizzazione e, in seguito, entrambi scoprano di essere stati manipolati dallo scienziato nazista Otto Netz, che si impossessa del corpo della donna e tenta di fare lo stesso con Grayson, venendo però sconfitto e neutralizzato.
Nell'Universo DC successivo a Rinascita, le origini di Helena Bertinelli tornano quelle classiche, sebbene il mandante dell'omicidio della sua famiglia sia il padre biologico, nonché amante della madre Santo Cassamento, in un complotto ordito con la donna ma finito in tragedia. Dopo aver brevemente operato come agente segreta, assume i panni della Cacciatrice unendosi a Batgirl e Black Canary fondando le Birds of Prey dapprima per perseguire i suoi scopi di vendetta, e poi per un genuino affetto per le compagne; inoltre trova lavoro come insegnante di lettere alla Gotham City High School.
Helena Bertinelli non ha superpoteri, tuttavia si è addestrata sin dall'infanzia fino a raggiungere capacità fisiche all'apice della perfezione umana, divenendo una straordinaria ginnasta, acrobata ed escapista nonché un'esperta di spionaggio, sopravvivenza e combattimento corpo a corpo con una grande padronanza di arti marziali quali kung-fu, muay thai, boxe e karate. La sua resistenza al dolore è quasi sovrumana, è un eccellente investigatrice e stratega che, oltre ad avere una laurea in letteratura, dispone di conoscenze approfondite anche in criminologia, storia, politica e teologia. Helena è inoltre un'abile sarta e meccanica, parla correttamente inglese, italiano e dialetto siculo ed è un'esperta sia in armi bianche che da fuoco, sebbene prediliga i bastoni da escrima e le balestre, con cui ha una mira pressoché infallibile.
Nella sua identità civile è in genere raffigurata alla guida di una Lamborghini Countach rossa con targa personalizzata che reca la scritta "ITALIAN", mentre nei panni della Cacciatrice il suo principale mezzo di trasporto è una motocicletta viola col suo stemma sulla carenatura. La sua balestra è inoltre stata inoltre concepita apposta per essere brandita da lei in quanto mancina.
Nonostante le due non siano doppelgänger ed abbiano origini e caratteri molto diversi, lei e la Cacciatrice di Terra-Due oltre a condividere il nome di battaglia e quello di battesimo, sono descritte come fisicamente molto simili tra loro, tanto che Power Girl, prima di recuperare i propri ricordi riguardo a Terra-Due, ha istintivamente pensato fossero la stessa persona.
Nell'universo generato da Flashpoint la Cacciatrice è una delle Furie Femminili al servizio delle Amazzoni.

Helena Bertinelli / Cacciatrice appare nei seguenti videogiochi:
Michael Eury e Gina Misiroglu hanno sottolineato che, nonostante il personaggio di Helena Bertinelli sia stato ideato per sfruttare la popolarità della precendente incarnazione della Cacciatrice Helena Wayne, eliminata in Crisi sulle Terre infinite, e la sua prima testata sia durata solo 19 albi, il successo riscosso presso il pubblico l'ha portata a «mantenere un profilo tramite numerose apparizioni come ospite in altri titoli di Batman» e in diversi media derivati. Sophie Bonadè ha definito Helena Bertinelli un personaggio femminile ambiguo che, a differenza degli altri membri della "Bat-Family", non esita a uccidere. Insieme alla sua predente incarnazione rappresenta una prima linea del marcato aumento di personaggi femminili DC Comics nella seconda metà degli anni '80, inquadrata nell'archetipo "Bad Girl": una donna d'azione dalla moralità ambigua vestita in modo succinto. Tra i nuovi personaggi apparsi nell'universo di Batman in quel periodo, è l'unica supereroina, e il secondo personaggio femminile della Bat-Family ad ottenere una propria testata.
Marc DiPaolo ha definito la storia di Helena Bertinelli una "fuga dalle tenebre psicologiche verso la luce" descrivendola come "un commento al Punitore" e "correttiva alla sua influenza perniciosa": sebbene inizialmente fosse anche lei motivata dalla vendetta, si è infine riabilitata e ha "rinunciato all'omicidio" come mezzo nella sua lotta al crimine.