| KGBeast | |
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| Universo | Universo DC |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autori | |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | marzo 1988 |
| 1ª app. in | Batman (Vol. 1) n. 417 |
| Editore it. | Glénat |
| 1ª app. it. | dicembre 1992 |
| 1ª app. it. in | Batman - Nuove e vecchie superstorie n. 7 |
| Interpretato da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego | Anatoli Vasilyevich Knyazev |
| Soprannome | La Bestia |
| Specie | cyborg |
| Sesso | Maschio |
| Etnia | russo |
| Luogo di nascita | Mosca, Russia |
| Professione |
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| Poteri |
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| Affiliazione | |
KGBeast, il cui vero nome è Anatoli Vasilyevich Knyazev (in russo Анатолий Васильевич Князев?), è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Jim Starlin (testi) e Jim Aparo (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Batman (Vol. 1) n. 417 (marzo 1988).
Avversario ricorrente di Batman introdotto prima della caduta del muro di Berlino, in un contesto sociopolitico ancora tiepido tra Stati Uniti e Unione Sovietica, KGBeast è ex-agente del KGB diventato supercriminale mercenario e terrorista che, grazie all'addestramento cui è stato sottoposto, è divenuto il miglior assassino della Russia, noto in patria solo come "La Bestia" (The Beast), in grado di combattere ad armi pari con Batman e dotato di numerosi potenziamenti cibernetici, tra cui un'arma automatica al posto del braccio sinistro che si è amputato da solo.

Nato a Mosca, Russia, nel periodo sovietico, Anatoli Knyazev cresce sotto un regime socialista divenendo, da adulto, uno dei più abili agenti del KGB, affiliato a una cellula speciale nota come "Il Martello", dove riceve un addestramento intensivo e varie migliorie cibernetiche per poi divenire un feroce assassino noto col nome in codice de "La Bestia" ma schedato dalla CIA come "KGBeast", rendendosi responsabile, durante la Guerra fredda, dell'omicidio di oltre 200 persone, tra cui Anwar al-Sadat, oltre ad addestrare personalmente Avruiskin e Gregor Dosynski / NKVDemon. Poco dopo che il governo sovietico chiude la sua cellula reputandola troppo potente, KGBeast viene incaricato dal generale Zhores Kunaev di assassinare vari membri dello Strategic Defense Initiative e il Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan nel corso di un summit di 10 giorni tenuto a Gotham City, Batman tenta invano di fermarlo con l'aiuto di CIA, FBI e GCPD, ma il killer riesce a sfuggire alla cattura per due volte e uccidere buona parte degli obbiettivi, arrivando ad amputarsi parte del braccio sinistro dopo essere stato ammanettato dal Cavaliere Oscuro, sostituendola con una pistola acquistata da un venditore d'armi gothamita e costringendo infine l'uomo pipistrello a murarlo vivo pur di impedirgli di uccidere i suoi ultimi tre obbiettivi. Sebbene, ore dopo, Batman ne riveli la posizione alla polizia affinché lo arrestino, una volta giunti sul posto essi scoprono che KGBeast è riuscito a fuggire.
Successivamente al crollo del muro di Berlino e alla dissoluzione dell'Unione Sovietica, il Martello diviene un sindacato del crimine e KGBeast opera come loro sicario fino a quando, dopo un conflitto col cartello di King Snake, l'organizzazione viene definitivamente smantellata da Robin e la Cacciatrice, dopodiché inizia a lavorare come mercenario per altri supercriminali, tra cui Romana Vrezhenski, che aiuta a rubare un ordigno nucleare grande quanto una palla da baseball finendo per essere arrestato da Robin, e Lock-Up nel momento in cui assume il comando del penitenziario di Blackgate dopo che Gotham viene dichiarata terra di nessuno, inoltre si scontra con Batman in altre due occasioni, venendo sconfitto.
Un anno dopo KGBeast inizia a lavorare come sicario per il Pinguino, ma viene assassinato con un colpo di pistola in testa dal Riscossore su ordine del Grande Squalo Bianco, che fa ricadere la colpa su Harvey Dent come parte di un piano per assumere il controllo del sottobosco criminale di Gotham, venendo in seguito brevemente resuscitato, nel corso de La notte più profonda, come Lanterna Nera.
Nell'Universo DC successivo a Rinascita, KGBeast viene riportato in vita ed è il figlio di un boscaiolo violento e alcolizzato di nome Vasily Knyazev, addestrato dai servizi segreti russi e diventato poi uno spietato mercenario che usa come logo personale il numero 666 venendo perciò chiamato da molti solo "La Bestia". Ingaggiato dal Pinguino, Maschera Nera e il Grande Squalo Bianco per assassinare Batman e Due Facce, riesce a mettere in difficoltà il vigilante ma viene infine sconfitto da Duke Thomas; tempo dopo, assoldato da Bane per uccidere Nightwing sparandogli in testa e provocandogli l'amnesia a seguito della quale viene dato per morto, cosa che spinge Batman a rintracciare il sicario fino alla sua città natale in Russia, affrontarlo e, in un impeto d'ira, rompergli il collo sebbene venga salvato da morte certa grazie all'intervento di altri ex-agenti del KGB.
KGBeast è un esperto di spionaggio addestrato intensivamente nel combattimento corpo a corpo e nell'uso di qualsiasi tipologia di arma bianca o da fuoco, oltre ad aver subito vari innesti cibernetici che hanno accresciuto la sua forza fisica rendendola pari a quella di quattro uomini, conferendogli anche una percezione sensoriale ed una resistenza al dolore sovrumane. Dopo essersi amputato il braccio sinistro l'ha inoltre sostituito con una pistola automatica equipaggiata con baionetta, lancia-lacrimogeni e sistema di puntamento computerizzato.
Nell'universo generato da Flashpoint KGBeast è un detenuto della prigione del Destino.

| Controllo di autorità | Europeana agent/base/156533 |
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