Kate Kane

Kate Kane
Kate Kane sulla copertina di Batwoman n. 3 (2015), disegni di J.H. Williams III
UniversoUniverso DC
Lingua orig.Inglese
Autori
EditoreDC Comics
1ª app.agosto 2006
1ª app. in52 (Vol. 1) n. 7
Editore it.Planeta DeAgostini
1ª app. it.giugno 2007
1ª app. it. in52 n. 7
Interpretata davedere altri media
Voce orig.vedere altri media
Voce italianavedere altri media
Caratteristiche immaginarie
Nome completoKatherine Rebecca Kane
Alter ego
SoprannomeCandy
Specieumana
SessoFemmina
Etniastatunitense
Luogo di nascitaGotham City, New Jersey, USA
Data di nascita21 marzo
Professione
Poteri
Affiliazione

Katherine Rebecca "Kate" Kane è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Geoff Johns (concetto), Grant Morrison, Greg Rucka, Mark Waid (testi), Keith Giffen e Ken Lashley (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in 52 (Vol. 1) n. 7 (agosto 2006).

Seconda iterazione di Batwoman, Kate Kane è una ricca ereditiera ebrea, cugina materna di Bruce Wayne, che perde la madre e la sorella in un attentato terroristico a Bruxelles per poi arruolarsi nella U.S. Army ma venire espulsa da West Point a causa della sua omosessualità, motivo per il quale segue le orme di Batman impiegando la sua ricchezza e le sue risorse per combattere il crimine come vigilante mascherata nella sua città natale, Gotham City. Nonostante l'omofonia col nome della predecessora, Kate se ne distanzia notevolmente, essendo raffigurata come una giustiziera che agisce in modo indipendente sia dal Cavaliere Oscuro che dai suoi affiliati, evitando al minimo i contatti con ciascuno di loro nonostante, nel corso della sua vita editoriale, abbia occasionalmente militato nella Batman Incorporated, negli Outsiders e in varie formazioni della Justice League.

L'orientamento sessuale del personaggio è un elemento cardine delle storie che la coinvolgono, frequentemente incentrate su tematiche di sensibilizzazione LGBTQ+, tanto da essere considerata il supereroe gay di più alto profilo dell'Universo DC.

Storia editoriale

Il personaggio di Kate Kane è stato concepito nel contesto dell'arco narrativo Un anno dopo, incentrato su un salto temporale nell'universo narrativo DC Comics a seguito degli eventi di Crisi infinita, esordendo nel settimo albo di 52 (agosto 2006), maxiserie ideata da Geoff Johns, scritta da Grant Morrison, Greg Rucka e Mark Waid, con i disegni di Keith Giffen e Ken Lashley. Il nuovo design di Batwoman è stato commissionato a Alex Ross, che si è ispirato a quello concepito nel 1999 quando, assieme a Paul Dini ha proposto alla DC di riportare Barbara Gordon nel ruolo di Batgirl fornendole un costume dagli elementi rossi anziché gialli, idea a cui però i vertici della casa editrice si sono opposti. Stando a Ross, dopo aver riproposto tale design: «mi hanno fatto cambiare la maschera e i capelli per renderla un po' più simile a Batwoman, piuttosto che a Batgirl... ho fatto notare che la maschera l'avrebbe fatta somigliare nel complesso alla Cacciatrice, ma non c'erano molte opzioni».

A differenza della Batwoman Silver Age Kathy Kane, ideata come interesse romantico di Batman, Kate è apertamente lesbica, nonché cugina materna di Bruce Wayne. L'orientamento sessuale del personaggio è stato stato annunciato contemporaneamente alla sua presentazione la primavera del 2006 attirando una vasta attenzione mediatica venendo trattata sia su canali televisivi come la CNN che da riviste generaliste come USA Today e di cultura gay come Out. Nella sua storia di debutto viene stabilita la precedente relazione tra Kate Kane e la detective del GCPD Renee Montoya, tuttavia il personaggio viene effettivamente mostrata per la prima volta nei panni di Batwoman solo nel numero 11, datato settembre 2006. In un'intervista con Wizard Entertainment, in merito alla decisione di rendere Batwoman omosessuale, il vicepresidente senior e direttore editoriale della DC Comics Dan DiDio, ha dichiarato: «è scaturito da conversazioni che abbiamo avuto sull'espansione dell'Universo DC, sulla necessità di considerare i livelli di diversità. Volevamo un cast che riflettesse maggiormente la società odierna e persino la fanbase odierna. Uno dei motivi per cui l'abbiamo resa gay è che, quando si ha la Bat-Family, una serie di personaggi che non hanno superpoteri e vivono nella stessa cerchia e nella stessa città, si vuole davvero avere un elemento di differenziazione. Per me era davvero importante assicurarmi che ogni personaggio fosse unico».

L'orientamento sessuale di Batwoman ha inizialmente suscitato reazioni contrastanti, andando dall'elogio all'indignazione, venendo elogiata da Out come «la supereroina gay di più alto profilo ad aver mai calcato le pagine della DC Comics» sebbene invece l'organizzazione LGBT GLAAD, pur apprezzandone l'ideale di differenziazione, hanno sottolineato che non sia il primo personaggio gay o lesbico apparso nei fumetti, né l'unica lesbica associata alle serie su Batman. Kate Kane è caratterizzata come una donna dalla carnagione pallida e tatuata, con uno stile di abbigliamento definito "punk-psychobilly-goth"; nel 2008 al San Diego Comic-Con, viene annunciato sarebbe stata parte della serie sulla Justice League scritta da James Robinson, oltre a diventare protagonista di Detective Comics a partire dal numero 854, datato agosto 2009.

Nel 2010 ottiene una propria serie regolare, scritta ed illustrata da J.H. Williams III con la collaborazione di W. Haden Blackman e Amy Reeder Hadley. La serie, il cui numero 0 è stato pubblicato a novembre 2010, avrebbe dovuto iniziare ufficialmente a febbraio 2011, ma è stata successivamente rinviata fino a novembre dello stesso anno, venendo categorizzata come secondo volume poiché contemporanea al riavvio di The New 52. Nel febbraio 2013 Williams e Blackman annunciano che avrebbero lasciato le redini della testata dopo il numero di dicembre per conflitti con la DC riguardo lo sviluppo della trama, in particolare per l'obbligo imposto dalla casa editrice a modificare l'arco narrativo, allora appena iniziato, di modo da non far sposare Kate e Maggie Sawyer, scelta giustificata dalla casa editrice dichiarando che "gli eroi non dovrebbero avere vite personali felici". La serie viene quindi chiusa a dicembre 2014 col numero 40.

Con l'iniziativa editoriale di Rinascita, Kate Kane torna a comparire in veste di protagonista sulle pagine di Detective Comics dal numero 934 (agosto 2016), per poi diventare una dei personaggi principali della quinta serie dedicata agli Outsiders nel 2024 e ottenere un terzo volume omonimo pubblicato per 18 numeri da maggio 2017 ad ottobre 2018, seguito poi da un quarto distribuito da maggio 2026.

Biografia del personaggio

Post-Crisi

Lo stesso argomento in dettaglio: Crisi sulle Terre infinite.

Nata il 21 marzo a Gotham City, New Jersey, da Jacob e Gabi Kane, in una ricca famiglia di discendenze ebraiche, Kate ha una sorella gemella Beth con la quale cresce da army brat, trasferendosi tra varie basi militari per il lavoro dei genitori, entrambi ufficiali U.S. Army, salvo poi stabilirsi per diversi anni a Fort Bragg, Carolina del Nord. Poco dopo il dodicesimo compleanno suo e della sorella, la famiglia Kane si reca a Bruxelles, Belgio, per un incarico assegnato al padre dalla NATO, trovandosi coinvolti in un attentato terroristico al Grand-Place nel quale Gabi muore e Beth, dispersa, viene a sua volta data per defunta. Fatto ritorno in patria, Kate e il padre si trasferiscono nell'area metropolitana di Washington, dove la ragazza completa le scuole medie e il liceo per poi frequentare l'accademia militare di West Point distinguendosi come migliore del suo corso ma venendo poi espulsa poiché dichiaratamente lesbica; nel frattempo, Jacob si risposa con l'imprenditrice bellica Catherine Hamilton.

Batwoman sulla copertina di Batwoman n. 2 (2014) disegni di Amy Reeder Hadley

Fatto ritorno a Gotham, la depressione e la rabbia derivante dalla sua espulsione portano Kate in una spirale autodistruttiva fatta di feste sfrenate, sesso occasionale e alcol fino a venire multata per eccesso di velocità dall'agente Renee Montoya, con la quale intrattiene poi una breve relazione, terminata con un brusco litigio dopo il quale Kate viene aggredita da alcuni rapinatori, arrivando quasi a ucciderli ma venendo fermata da Batman, cosa che la porta a decidere di combattere il crimine come vigilante per un anno, prima di venire scoperta dal padre, che la manda ad allenarsi intorno al mondo per qualche tempo fornendole poi dispositivi hi-tech e un costume ispirato al Cavaliere Oscuro non appena essa fa ritorno a Gotham, incoraggiandola così a vestire i panni di Batwoman. Tempo dopo si ricongiunge a Montoya, nel frattempo dimessasi dal GCPD, e aiuta lei e Question ad affrontare Whisper A'Daire venendo presa di mira dall'Intergang di Bruno Mannheim e salvata da un sacrificio rituale grazie all'intervento di Nightwing e la stessa Montoya, che assume i panni di seconda Question. Le due si riconciliano poi passando assieme le festività di Hanukkah e Natale, dopodiché affrontano Trickster e il Pifferaio mentre, nel corso degli eventi di Crisi finale, viene brevemente sottoposta a un lavaggio del cervello dalle forze di Apokolips divenendo una delle Furie Femminili.

Tempo dopo, Batwoman ha modo di incontrare personalmente Batman e, dopo la sua presunta morte, si allea al resto dei vigilanti della famiglia allargata di quest'ultimo per proteggere Gotham occupandosi della setta nota come Religione del Crimine, guidata da una donna di nome Alice, ossessionata da Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie. Nel frattempo inizia una relazione con Maggie Sawyer e addestrare come assistente sua cugina Bette Kane inoltre, nello scontro finale con Alice, scopre che si tratta in realtà di sua sorella Beth. Poco dopo, collabora con la Justice League per rintracciare Prometheus, scontrandosi con Clayface e Delores Winters prima di essere rapita dalla Religione del Crimine e portata a Londra per venire sacrificata, sebbene il sostituto di Batman, Cavaliere e Scudiero riescano a soccorrerla; poco dopo si unisce alla Batman Incorporated aiutando El Gaucho ad affrontare una supercriminale in Argentina.

New 52 e Rinascita

Lo stesso argomento in dettaglio: The New 52 e Rinascita (DC Comics).
Batwoman sulla copertiina variant di Wonder Woman n. 19 (2017), disegni di Steve Epting

In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa la storia di Kate Kane resta invariata e, dopo aver affrontato uno spettro, essersi scontrata col DEO, aver affrontato un terrorista assieme a Batgirl ed impedito all'organizzazione Medusa di sommergere Gotham, Batwoman si allea con Wonder Woman per affrontare una gorgone, impedisce l'invasione della città da parte di un'armata di creature mitologiche, rivela la sua identità a Maggie e le chiede di sposarla sebbene le nozze vengano annullate dopo che Kate cade sotto l'influsso di Nocturna da cui viene salvata grazie alla sorella, che assume i panni di Red Alice. Nell'Universo DC successivo a Rinascita, viene stabilito che, durante il suo periodo autodistruttivo, Kate è naufragata sull'isola pirata di Coryana, nel Mar Mediterraneo, intrattenendo una breve relazione con la leader Safiyah Sohail salvo poi andarsene dopo aver realizzato la spietatezza di quest'ultima. Anni dopo, assunti i panni di Batwoman, viene incaricata da Batman di addestrare un gruppo composto da Red Robin, l'Orfana, Spoiler e Clayface per affrontare un gruppo di criminali definitisi vittime del vigilantismo del Cavaliere Oscuro; tempo dopo, assistita da Julia Pennyworth, affronta l'organizzazione terroristica delle Molte Braccia della Morte e riprende la relazione con Montoya, che aiuta a rintracciare Maschera Nera; sebbene poco dopo le due si lascino nuovamente, mantengono i buoni rapporti, tanto che è Kate a convincere l'ex-compagna ad accettare la carica di commissaria del GCPD. Dopo aver assunto l'identità fittizia della dottoressa Lisa Frow per un'indagine all'Arkham Asylum e collaborato con Aqualad e Harley Quinn alla risoluzione di due casi distinti, convince la gemella a farsi ricoverare in una clinica psichiatrica in Grecia.

Caratterizzazione

Esattamente come il cugino Bruce Wayne, Kate Kane è raffigurata come una ricca socialite che utilizza il suo status per mascherare le sue attività di vigilante ma, a differenza dell'uomo, la cui personalità da playboy è solo una facciata, Kate si gode genuinamente il suo stile di vita pubblico ed é estroversa, disinvolta e civettuola in modo naturale, caratteristica di cui spesso si approfitta per raccogliere informazioni. Nella sua identità civile è raffigurata con una carnagione pallida e i capelli rossi pettinati a caschetto, mentre nei panni di Batwoman indossa una parrucca dello stesso colore; la sua principale residenza e quartier generale è un attico all'ultimo piano di un palazzo intitolato all'antenato R.H. Kane, svolge un lavoro d'ufficio imprecisato nella società di famiglia e, per hobby, si esibisce occasionalmente come musicista in vari bar di Gotham City, suonando la chitarra. La famiglia Kane appartiene verosimilmente alla corrente dell'ebraismo riformato in quanto Kate e la sorella non hanno ricevuto il bat mitzvah a 12 anni inoltre, sebbene sia praticante, esponga una Menorah e le candele dello Shabbat nel proprio attico oltre a celebrare le festività ebraiche, Kate non segue le restrizioni alimentari kosher.

Greg Rucka ha dichiarato che Kate è stata plasmata dall'influenza dei suoi genitori, che l'hanno cresciuta mostrandole "il meglio di ciò che la cultura [militare] può offrire" come la responsabilità personale, l'integrità, il servizio del prossimo e la ridotta gratificazione personale. In particolare, la donna prende a modello l'atteggiamento equilibrato di suo padre, per contrastare la propria innata impulsività, cosa che crescendo l'ha portata a sperimentare sentimenti di varianza di genere identificandosi, seppur cisgender, in atteggiamenti e passatempi più comuni al genere maschile, cosa che le ha provocato confusione, soprattutto durante l'infanzia, crescendo con una gemella molto più canonicamente femminile. Rucka ha sottolineato come per Kate il vigilantismo non sia diverso dal servizio militare, paragonando la sua adozione del simbolo di Batman al combattere sotto una bandiera e seguire un ideale piuttosto che un individuo, tanto che Syfy l'ha definita un'alleata "leale ma non incondizionata" di Batman nonostante gli occasionali disaccordi venendo mostrata, a differenza della maggior parte degli associati del Cavaliere Oscuro, come favorevole all'impiego di forza letale, sebbene in seguito dichiari espressamente di non uccidere.

Il personaggio è raffigurato, sin dal suo esordio, con tre tatuaggi distintivi: una versione nera della punta di freccia del 1° Comando delle Forze Speciali sul bicipite destro in omaggio alla madre che vi ha militato, un uccellino azzurro sulla spalla sinistra e una grande stella nautica rossa e nera sulla parte alta della schiena, simbolo tradizionalmente associato ai Marines ma anche alla comunità lesbica statunitense per indicare il proprio orientamento nel periodo in cui l'omosessualità era legalmente perseguibile.

Poteri e abilità

Batwoman, riflessa in un Batarang, sulla copertiina di Batman n. 59 (2022), disegni di Irvin Rodriguez

Kate Kane è una ginnasta di livello Senior Elite sin dai tempi del liceo oltre ad essere stata la miglior cadetta del suo corso a West Point, completando la scuola di assalto aereo e quella di paracadutismo, ottenendo il distintivo Recondo, mantenendo una posizione in classifica maggiore del 95° percentile e un punteggio di rendimento superiore alla media per poi "massimizzare i suoi requisiti d'addestramento fisico", ottenuto il punteggio massimo sia nel test di idoneità fisica dell'esercito che nel test del percorso a ostacoli al coperto. Oltre ad essersi sottoposta ad addestramenti di resistenza alla tortura e al gas lacrimogeno, Kate è stata addestrata nel combattimento corpo a corpo da suo padre sin da adolescente, in particolare nella boxe, e aver perfezionato le tecniche di combattimento a West Point, prima di assumere i panni di Batwoman Kate ha girato il mondo venendo addestrata ulteriormente da membri di varie unità di operazioni speciali, come Berretti Verdi, Navy SEAL e SAS, nonché dalla mercenaria Shado, imparando a padroneggiare un totale di 14 stili di arti marziali tra cui karate, krav maga, muay thai, taekwondo e wing chun. Inoltre è un'esperta stratega, traceuses e nell'uso della tuta alare, tanto abile nella guerra psicologica e nella lingua pashto da essere stata inviata con successo in missione in Afghanistan già all'ultimo anno di accademia militare.

Dopo essersi fratturata il cranio naufragando a Coryana la sua ferita è stata ricucita grossolanamente con del filo d'oro conferendole una limitata capacità di rilevare i campi elettromagnetici, simile a come le otturazioni dentali captino le onde radio. Kate si è addestrata nel disinnesco di esplosivi all'accademia dell'FBI, è una tiratrice esperta col fucile d'assalto M4 e la Beretta M9, sebbene nel suo quartier generale tenga anche un Enfield SA-80, una coppia di M16 e dei karambit.

Il suo costume è stato progettato da Jacob Kane per richiamare quello di Batman, incorporando elementi rossi per richiamare il colore della guerra e Ghevurah, la quinta Sĕfirōt, ed è realizzata in materiale dilatante, incorporando trasmettitori radio criptati, rilevatori GPS e di biotelemetria, mentre i guanti, resistenti a temperature fino ad almeno 1.000 °C (1.830 °F) sono muniti di spuntoni removibili a forma di "artigli incernierati" ed utilizzabili come batarang. Il mantello è realizzato in un materiale composito di nanotubi con bordi appesantiti e affilati che consentono di usarlo come arma oltre alla sua funzione di planata. Le lenti della maschera incorporano poi un visore termico, anti-flashbang e anti-ipnosi Successivi aggiornamenti vedono l'aggiunta di un taser nei guanti, proiettori di luce solida sugli avambracci e uno schermo capacitivo, nonché di una variante in grado di operare nello spazio.

Batwoman utilizza come principale mezzo di trasporto Red Knight One, una Ducati 1098 nera con una grande carenatura rossa stilizzata a forma di pipistrello sulla forcella anteriore, attivabile tramite comando vocale, munita di radar e sistema d'intelligenza artificiale.

Altre versioni

Flashpoint

Lo stesso argomento in dettaglio: Flashpoint (fumetto).

Nell'universo generato da Flashpoint Kate Kane è un membro del Team 7 che resta uccisa nel corso di un fallimentare attacco al campo d'addestramento di un gruppo terroristico.

Future's End

Nel futuro ipotetico di Future's End Kate Kane viene trasformata in un vampiro da Nocturna e la gemella Beth si trova costretta ad ucciderla.

DC Comics Bombshells

Nella realtà narrativa di DC Comics Bombshells, Kate Kane è un'avventuriera degli anni '30 dedita a tenere a galla la compagnia della sua famiglia durante la grande depressione che, dopo aver combattuto la guerra civile spagnola con Renee Montoya, intrattenendo una breve relazione con lei, fa ritorno a Gotham nel 1938 e diviene una vigilante armata di mazza da baseball: Batwoman, incontrando la detective Maggie Sawyer, che si innamora di lei e la aiuta a mantenere un'identità segreta mentre, durante la seconda guerra mondiale, viene reclutata nelle Bombshells da Amanda Waller.

Nightwing: Il nuovo ordine

Nell'universo di Nightwing: Il nuovo ordine, dove per porre fine a una guerra tra individui potenziati Dick Grayson ha fatto detonare un dispositivo che ha rimosso i superpoteri dal 90% della popolazione metaumana, portando il governo a dichiarare illegali i poteri superumani, Kate ha perso fede nel vigilantismo e si è unita al Dipartimento della Difesa iniziando a nutrire risentimento verso Dick quando questi viene scelto per guidare una task force al posto suo; in seguito guida le operazioni per catturare lui e il figlio Jake, finché i due ripristinano i poteri della popolazione metaumana mondiale.

Future State

In Future State Kate Kane / Batwoman è membro della resistenza guidata da Nightwing.

Altri media

Cinema

Kate Kane (seconda da sinsitra) in LEGO DC: Batman e i problemi di famiglia (2019)

Televisione

Kate Kane, interpretata da Ruby Rose, in un poster di Batwoman replicato sulla copertina di Batwoman: Elegia (2020)
  • Il personaggio ha varie apparizioni non parlate in Young Justice, dove è un membro della Justice League e della Batman Incorporated.
  • Nell'Arrowverse Kate Kane / Batwoman è interpretata da Ruby Rose con la voce italiana di Benedetta Degli Innocenti. Tale versione, introdotta nel crossover Altrimondi a mo' di backdoor pilot diviene successivamente protagonista di Batwoman dove, a seguito della scomparsa di Batman, suo padre fonda un'agenzia di sicurezza privata, i Crows, per tenere Gotham City al sicuro, mentre Kate, scoperto che l'identità segreta del vigilante è suo cugino Bruce Wayne, ne raccoglie l'eredità combattendo il crimine con l'aiuto di Luke Fox e scontrandosi con la gemella Beth, divenuta la psicotica criminale Beth. Nella seconda stagione Rose decide di abbandonare la serie, portando gli sceneggiatori a riscrivere la trama facendo si che il personaggio, dato per morto in un incidente aereo, venga sostituito nei panni di Batwoman da un'iterazione creata appositamente per lo show, salvo poi rivelarsi sopravvissuta, gravemente ferita, catturata da Maschera Nera e sottoposta a lavaggio del cervello e chirurgia plastica per convincerla di essere la sua defunta figlia Circe, interpretata da Wallis Day con la voce italiana di Benedetta Ponticelli, salvo infine tornare in sé, dare la propria benedizione alla succeditrice e lasciare Gotham per mettersi alla ricerca del cugino.

Videogiochi

Kate Kane / Batwoman appare nei seguenti videogiochi:

Varie

  • Il personaggio compare nel prequel a fumetti di Injustice: Gods Among Us.
  • Kate Kane è un personaggio ricorrente del webtoon Batman: Wayne Family Adventures.

Note

Esplicative

  1. ↑ La Menorah raffigurata nella residenza del personaggio è tuttavia una di quelle a nove braccia utilizzata per celebrare l'Hanukkah, sebbene nelle case vengano tradizionalmente esposte quelle a sette braccia

Bibliografiche

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    «The title was masterminded by writers Geoff Johns, Grant Morrison, Greg Rucka, and Mark Waid, with Keith Giffen providing art breakdowns.»
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