| Maxima | |
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| Universo | Universo DC |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autori | |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | settembre 1989 |
| 1ª app. in | Action Comics (Vol. 1) n. 645 |
| Editore it. | Play Press |
| 1ª app. it. | marzo 1997 |
| 1ª app. it. in | Superman Classic n. 34 |
| Interpretata da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Specie | almeraciana |
| Sesso | Femmina |
| Etnia | almeraciana |
| Luogo di nascita | Tae Tamrac, Almerac |
| Professione | sovrana di Almerac |
| Poteri |
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| Affiliazione | |
Maxima è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Roger Stern (testi) e George Pérez (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Action Comics (Vol. 1) n. 645 (settembre 1989).
Despotica e superficiale regina di Almerac, Maxima è una figura moralmente ambigua che, pur essendo ossessionata da Superman, da lei ritenuto il solo uomo degno di diventare suo compagno e regnare assieme a lei, nel corso della sua vita editoriale ha più volte vestito i panni di antieroina o addirittura di supereroina, militando sia nella Squadra di Vendetta su Superman che in varie formazioni della Justice League, pur rimanendo costantemente caratterizzata come orgogliosa, a tratti narcisista e comicamente maniaca delle apparenze.
Nata a Tae Tamrac, sul pianeta Almerac, Maxima discende dalla famiglia reale e, una volta salita al trono, rifiuta il suo promesso sposo Ultraa e si mette alla ricerca di un compagno più "degno" di lei, motivo per il quale invia un suo simulacro sulla Terra scoprendo dell'esistenza di Superman ed abbandonando dunque il suo pianeta per incontrarlo personalmente; conscia della compatibilità genetica tra almeraciani e kryptoniani che le permetterebbe, a differenza delle terrestri, di dargli un figlio, Maxima tenta di sedurlo venendo però respinta in quanto despota, motivo per il quale scatena la sua furia su Metropolis fino a quando l'eroe la sconfigge. Fatto ritorno su Almerac, scopre che Brainiac lo ha quasi distrutto grazie al Pianeta della Guerra e, per scongiurarne la fine, accetta di collaborare con lui e la soggiogata Supergirl prendendo d'assalto la Terra sebbene alla fine gli si ribelli e contribuisca invece a sconfiggerlo.
Dopo che la Justice League America la aiuta a respingere l'invasione di Starbreaker su Almerac e che il suo popolo la depone condannandola all'esilio, essa si unisce alla squadra, stabilendosi sulla Terra, contribuendo allo scontro con Doomsday risultando la sola a non uscirne gravemente ferita ma rimanendo comunque fortemente segnata dalla conseguente morte di Superman. Maxima continua poi a militare nel gruppo scontrandosi col Dottor Destiny, gli Estremisti e l'Overmaster mentre, dopo il suo scioglimento, viene reclutata da Capitan Atom nell'Extreme Justice, maturando un'evidente attrazione verso di lui sebbene, dopo il matrimonio tra questi e Plastique, inizia una breve relazione col compagno di squadra Amazing-Man. Tempo dopo, si reca all'Inferno per salvare Superman - nel frattempo resuscitato - da Neron, venendo catturata e liberata solo a seguito della sconfitta del sovrano demoniaco.
Sperando che la sua redenzione lo abbia convinto a darle una possibilità, Maxima avvicina nuovamente Superman il quale però, in procinto di sposare Lois Lane, la respinge nuovamente; umiliata, l'almeraciana si unisce a una fallimentare formazione della Squadra di Vendetta su Superman giurando eterna inimicizia all'eroe nonostante, nel momento in cui Imperiex conquista Almerac e si dirige verso la Terra, Maxima si allei nuovamente con la Justice League, sacrificando la propria vita per sconfiggerlo e morendo tra le braccia di Superman.
In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa, Maxima è l'erede al trono di Almerac, omosessuale e pertanto costretta a trovare un compagno del sesso opposto con cui procreare per poter diventare regina; giunta sulla Terra, diventa membro della Justice League e collabora spesso con Superman prima che un'impostora tenti di ucciderla per usurparle nome e titolo, venendo sconfitta dalla vera Maxima con l'aiuto di Supergirl e Superwoman. In seguito si allea con Wonder Woman per incitare una rivolta ad Almerac, rivendicando il suo diritto al trono e riportando il pianeta alla sua origine di matriarcato.
Nell'Universo DC successivo a Rinascita, le origini di Maxima tornano quelle classiche e, saputo che Superman ha avuto un figlio con una terrestre, in un impeto di gelosia si allea con Cyborg Superman per assalire la Terra e vendicarsi, venendo tuttavia fermata dall'Uomo d'Acciaio.
Maxima, come ogni discendente della famiglia reale di Almerac, possiede una vasta gamma di poteri derivanti da secoli di selezione artificiale e terapia genica, tra cui una forza ed una resistenza pari da poter combattere ad armi pari con Superman e perfino Doomsday, oltre ad essere pressoché invulnerabile ed in grado di volare, dispone di grandi capacità telepatiche che la rendono in gradi di generare illusioni e controllare mentalmente chi desidera, può teletrasportare sé stessa ed altri individui e dispone di poteri psicocinetici tanto elevati da poter manipolare la materia, creare campi di forza e generare energia tanto potente da poter ferire perfino Orion.
Oltre alle sue capacità sovrumane, Maxima è anche un'eccezionale combattente corpo a corpo e comanda le forze armate del suo intero pianeta.
In un possibile futuro di Armageddon 2001 Superman resta vedovo dopo che Lois muore nel vano tentativo di partorire loro figlio e, successivamente, si risposa con Maxima diventando il re di Almerac.