| Kalibak | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autore | Jack Kirby |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | febbraio 1971 |
| 1ª app. in | New Gods (Vol. 1) n. 1 |
| Editore it. | Editoriale Corno |
| 1ª app. it. | ottobre 1977 |
| 1ª app. it. in | Kamandi n. 16 |
| Interpretato da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Epiteto | Il Crudele |
| Specie | nuovo dio |
| Sesso | Maschio |
| Etnia | apokoliptiano |
| Luogo di nascita | Apokolips |
| Poteri |
|
| Affiliazione | Elite di Darkseid |
Kalibak, noto anche come Kalibak il Crudele (Kalibak the Cruel), è un personaggio di fumetti statunitensi creato da Jack Kirby (testi e disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in New Gods (Vol. 1) n. 1 (febbraio 1971).
Figlio primogenito di Darkseid Kalibak è un devoto soldato di Apokolips e ricopre il ruolo di secondo in comando del padre, cosa che lo porta a scontrarsi di frequente con Superman, la Justice League e il fratellastro Orion. Kalibak nasconde un lato gentile dietro il mostruoso aspetto animalesco e agogna segretamente l'amore paterno, mostrandosi alla costante ricerca dell'approvazione di Darkseid, nonostante sia famigerato per la sua estrema brutalità in combattimento, che gli è valsa l'epiteto di "Crudele". Il suo nome deriva dal personaggio di Calibano de La tempesta di William Shakespeare.
Nato su Apokolips, dal tiranno Darkseid e la strega-scienziata Suli, unica creatura vivente che questi abbia mai amato, Kalibak resta orfano di madre ancora in fasce poiché sua nonna, la regina Heggra, la fa assassinare da Desaad ritenendola indegna di Darkseid. Crescendo, Kalibak nasconde il proprio carattere tenero perché non venga considerato segno di debolezza e diventa un guerriero leggendario, noto per la sua brutalità e ferocia, tanto da ottenere la carica di comandante in seconda del padre Darkseid e, dopo che questi rompe il trattato di pace con Nuova Genesi, unirsi a lui nella battaglia conseguente, scontrandosi spesso con Orion, fino a quando i due scoprono di essere fratellastri, cosa che alimenta il rancore di Kalibak poiché consapevole della stima nutrita da Darkseid per la forza di quest'ultimo, decidendo di sfidarlo senza il consenso paterno per dimostrare la propria superiorità e venendo perciò ridotto in cenere da Darkseid assieme a Desaad, colpevole di averlo aiutato, nonostante in seguito resusciti entrambi, nella speranza abbiano imparato la lezione. Nonostante la spietatezza, Darkseid si dimostra molto più indulgente verso i fallimenti di Kalibak rispetto a quelli degli altri suoi servitori, mostrando implicitamente una lieve forma d'affetto.
Nell'Universo DC generato in seguito a Crisi sulle Terre infinite, la storia di Kalibak resta inalterata e, dopo aver preso parte all'invasione della Terra assieme alle forze di Apokolips, venendo respinto, viene punito da Darkseid e rinchiuso nelle carceri di Apokolips, per poi essere liberato da un servitore di Desaad durante un attacco al pianeta da parte di Orion, che affronta nella speranza di riguadagnare prestigio, venendo però rapidamente sconfitto. Tempo dopo, Kalibak e il suo plotone di parademoni vengono sconfitti da Hard Drive, il telecineta leader degli Young Heroes.
Nel corso degli eventi che portano alla morte dei Nuovi Dei, Kalibak viene ucciso da suo zio, l'Uomo Infinito, che agisce come agente della Fonte, per poi tornare in vita nel corso di Crisi infinita, reincarnandosi in forma umana assieme a Darkseid e Kanto, trasformandosi poi in una tigre umanoide grazie all'ingegneria genetica di Simyan e Mokkari, guidando un esercito di uomini-tigre contro un gruppo di supereroi a Blüdhaven, venendo infine ucciso in battaglia da Rosso Boccalarga.
In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa, Kalibak è il figlio primogenito di Darkseid ed un feroce guerriero di Apokolips che, assieme al Glorioso Godfrey tenta di costruire un arma per distruggere la Luna venendo fermato da Batman e Robin che lo rimandano sul suo pianeta. Tempo dopo attacca la Terra assieme all'esercito di Apokolips e si scontra con la Justice League, venendo tradito dalla sorellastra Grail ed accecato; qualche tempo dopo, sebbene i suoi occhi guariscano, Kalibak viene ucciso dal padre per alimentare la Macchina dei Miracoli e imbrigliare il potere dello Spettro.
Come tutti i Nuovi Dei di Apokolips Kalibak dispone di capacità quali super forza, super velocità, invulnerabilità, agilità e riflessi tanto sovrumani da poter affrontare ad armi pari un kryptoniano, tuttavia in quanto figlio di Darkseid la sua forza fisica è molto superiore alla media dei suoi simili, rendendolo uno dei personaggi più fisicamente potenti dell'Universo DC. Inoltre è invulnerabile, ha un'elevata resistenza alla stanchezza e, sebbene possa essere ferito e ucciso, come tutti i Nuovi Dei, è immune alla morte naturale. Occasionalmente Darkseid ha inoltre incrementato i poteri del primogenito, conferendogli temporaneamente la capacità di emettere raggi psichici.
Oltre alle sue capacità sovrumane, Kalibak è estremamente addestrato sia nel combattimento corpo a corpo che nell'uso di qualsiasi tipologia di arma ed in battaglia si serve spesso di dispositivi ad alta tecnologia come il "Beta-Club", un'arma simile ad una clava che emette fasci d'energia debilitanti per il sistema nervoso della vittima, gli "Aero-Dischi", che gli permettono di volare, e la "Thunderbelt", una cintura che incrementa notevolmente la forza di chi la indossa.
Kalibak appare nei seguenti videogiochi: