| Silver Banshee | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autore | John Byrne |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | dicembre 1987 |
| 1ª app. in | Action Comics (Vol. 1) n. 595 |
| Editore it. | Play Press |
| 1ª app. it. | maggio 1995 |
| 1ª app. it. in | Superman Classic n. 13 |
| Interpretata da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego | |
| Specie | homo magi |
| Sesso | Femmina |
| Etnia | irlandese |
| Luogo di nascita | Broen, Irlanda |
| Professione | |
| Poteri |
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| Affiliazione | Società segreta dei supercriminali |
Silver Banshee, il cui vero nome è Siobhan McDougal o Siobhan Smythe a seconda delle versioni, è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da John Byrne (testi e disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Action Comics (Vol. 1) n. 595 (dicembre 1987).
Supercriminale dotata di poteri sonici ed avversaria ricorrente di Superman, Silver Banshee è la discendente di un antico clan gaelico originario del Castello di Broen, ubicato su un'isola tra l'Irlanda e la Scozia, che in seguito ad una lotta di potere per il titolo di capoclan, viene scaraventata nell'oltretomba dalla sua famiglia tramite un rituale occulto, maledetta da una megera e trasformata in una banshee dotata di capacità paranormali e un urlo sonico mortale. Nel corso degli anni di pubblicazione il personaggio è stato frequentemente caratterizzato come una figura tragica e vittima delle circostanze piuttosto che malvagia. Nell'Universo DC successivo a Rinascita il suo cognome viene modificato da "McDougal" a "Smythe" mentre la corretta resa grafica del suo nome è "Siobhán" (IPA: [ˈʃʊwaːn̪ˠ]).
Nata sull'isola di Broen, Irlanda, da Garrett McDougal e la sua innominata moglie, Siobhan ha un fratello minore, Beven, e inizia a viaggiare per il mondo sin da adolescente preparandosi ad ereditare la guida del clan McDougal tuttavia, alla morte del padre suo fratello e suo zio Seamus negano il suo diritto di nascita in quanto donna, sabotando il rituale necessario ad ultimare la nomina ed esiliandola nell'oltretomba, dove una megera le offre la possibilità di tornare in vita come "Silver Banshee" e vendicarsi, purché prima recuperi un libro arcano sottratto anni prima dal Castello di Broen. Per onorare la sua parte dell'accordo, Silver Banshee si reca dunque a Metropolis sulle tracce del tomo, scontrandosi con Superman e Martian Manhunter ma riuscendo a fuggire e tentando una seconda volta di sottrarre l'artefatto, che viene portato al sicuro dall'Uomo d'Acciaio mentre Lois Lane e Jimmy Olsen si recano sull'isola di Broen investigando le origini della criminale, che vi si reca a sua volta ingaggiando battaglia sia con Superman che con la sua famiglia, venendo infine punita dalla megera per il suo fallimento, privata dei poteri e spedita all'Inferno, finché la demonessa Blaze la resuscita concedendole un potere tale da vendicarsi della megera a patto che prima uccida Superman, impresa in cui fallisce tornando alla prigionia infernale.
Liberata accidentalmente dalla terza Supergirl, Silver Banshee si impossessa dell'infermiera Mattie Harcourt, ma viene esorcizzata dall'Angelo di Fuoco nato dalla Terra e, nel corso de Il giorno del giudizio, entra al servizio di Neron e viene messa di guardia alla prigione infernale dove questi rinchiude Lois Lane, venendo sconfitta da Superman, giunto in soccorso della donna, ma riuscendo a scappare e fare ritorno sulla Terra, dove si allea con Manchester Black per affrontare l'Uomo d'Acciaio assieme a Bizzarro, Mongul e Master Jailer. In seguito entra a far parte della Società segreta dei supercriminali di Alexander Luthor Jr. e prende parte alla Battaglia di Metropolis.
Un anno dopo, Silver Banshee si impossessa di Supergirl e tenta di impadronirsi di alcuni artefatti necessari per spezzare la sua maledizione ma viene esorcizzata dall'ispettore Henderson prima di poterci riuscire.
In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa Siobhan Smythe è la figlia del supercriminale Garrett Smythe / Black Banshee, che tenta di assorbirla dopo aver scoperto che ha ereditato la maledizione della loro stirpe, ma viene fermato dal sacrificio del primogenito, Tom, per poi passare una vita in fuga assieme alla madre e, dopo la morte di quest'ultima, trasferirsi a New York per diventare una musicista incontrando e facendo amicizia con Kara Zor-El, che la aiuta a sconfiggere suo padre facendo emergere i propri poteri da "Silver Banshee" e liberando il fratello dal limbo in cui è stato rinchiuso per anni. In seguito Siobhan aiuta Kara ad adattarsi alla vita sulla Terra e le insegna l'inglese per poi separarsene quando essa decide di lasciare il pianeta, tuttavia, dopo che Supergirl cede all'influenza di un anello da Lanterna Rossa sfrutta i suoi poteri per impedirle di causare danni permettendole di tornare in sé.
Nell'Universo DC successivo a Rinascita, Siobhan Smythe tenta di lasciarsi alle spalle il suo passato come Silver Banshee stabilendosi a Metropolis, lavorando come musicista e iniziando una relazione sentimentale con Jimmy Olsen che diventa tanto seria da portarla a rivelargli la sua identità, andare a convivere con lui e venire convinta a non cedere quando due supercriminali la ricattano perché si ridia al crimine, spingendola invece a diventare un'alleata occasionale dell'Uomo d'Acciaio, aiutandolo ad affrontare Brainiac e la cospirazione anti-metaumani di Amanda Waller sebbene, dopo che Jimmy resta ferito per fotografare Superwoman, sviluppi un forte rancore verso di lei.
Silver Banshee dispone di una vasta gamma di poteri soprannaturali derivanti dalla maledizione che la affligge: la sua forza e la sua resistenza sono paragonabili a quelle di dieci uomini, è in grado di possedere i corpi altrui, volare, appiccare il fuoco o suscitare paura in chi le sta attorno con la forza della mente oltre a poter uccidere una persona soltanto guardandola, sebbene per riuscirci debba conoscerne il vero nome. La caratteristica più distintiva di Silver Banshee è tuttavia il suo urlo sonico o "lamento di morte" (Death Wail), un grido tanto potente da permetterle di uccidere un essere umano normale prosciugandone la forza vitale, per poi assorbirla a incrementare i propri poteri. Tale abilità la rende completamente immune ai poteri sonici altrui, inoltre può manipolare i propri capelli e servirsene come fossero prensili, è in grado di rigenerarsi se ferita, teletrasportarsi anche a lunghe distanze e parlare nel linguaggio di qualsiasi creatura vivente, a prescindere che siano umani, alieni o animali, dopo averlo sentito un'unica volta.
In JLA: The Nail Silver Banshee è una dei molti metaumani tenuti prigionieri da Jimmy Olsen e Lex Luthor al Progetto Cadmus.
Nel crossover Vendicatori/JLA Silver Banshee è una dei supercriminali controllati da Krona, riesce a sconfiggere Visione ma viene in seguito neutralizzata da Wonder Woman.
Silver Banshee appare nei seguenti videogiochi: