
Oscar al miglior attore 2022Willard Carroll Smith II, detto Will (Filadelfia, 25 settembre 1968), è un attore, produttore cinematografico e rapper statunitense.

Will Smith è diventato famoso negli anni novanta, dopo aver recitato nella serie televisiva Willy, il principe di Bel-Air (1990-1996) e in numerosi film tra cui Bad Boys (1995), Independence Day (1996) e Men in Black (1997). Ha ottenuto tre candidature all'Oscar per il miglior attore per le sue interpretazioni del pugile Muhammad Ali in Alì (2001), dell'imprenditore Chris Gardner nel film La ricerca della felicità (2006) e dell’allenatore di tennis Richard Williams nell'acclamato film biografico Una famiglia vincente - King Richard (2021), per cui ha vinto il prestigioso premio. Quest'ultimo ruolo gli è anche valso il Golden Globe per il miglior attore in un film drammatico, lo Screen Actors Guild Award per il miglior attore cinematografico, il Critics Choice Award per il miglior attore e il BAFTA al miglior attore protagonista.
Willard Carroll Smith II è nato il 25 settembre 1968 a Filadelfia, secondo dei quattro figli di Caroline Bright, cantante e autrice musicale, e Willard Carroll Smith, Sr., attore e umorista. La famiglia, di origini afroamericane, appartiene al ceto medio. Nei primi anni di vita, il futuro attore risiede nella "West Philly", nel quartiere multietnico di Germantown, insieme ad altri tre bambini, la sorella maggiore Pamela e due fratelli minori, i gemelli Harry ed Ellen. Ha frequentato le elementari alla Our Lady of Lourdes, una scuola cattolica privata, e la Overbrook High School durante il liceo.
Affacciandosi sulla scena musicale, ha conosciuto a un party Jeff Townes, con il quale ha iniziato la sua collaborazione artistica; hanno preso il nome di DJ Jazzy Jeff & the Fresh Prince. Quando il duo è riuscito a guadagnare popolarità, Smith ha speso molto denaro comprando una casa, macchine e gioielli.

Stava cercando nuove strade quando, nel 1990, in un bar ha incontrato Benny Medina, il quale aveva un'idea originale su una sit-com basata sulla sua vita a Bel Air. Smith ha amato subito l'idea e ci ha creduto anche la NBC, che ha iniziato la produzione di Willy, il principe di Bel-Air, dove Will ha interpretato fondamentalmente sé stesso, un ragazzo di strada di Filadelfia trapiantato a Los Angeles. La serie ha avuto un successo clamoroso su scala mondiale ed è andata avanti per ben sei anni, conferendogli notorietà mondiale.
Durante questo periodo si apre al grande schermo: nel 1993 esce 6 gradi di separazione, grazie al quale la critica cinematografica ha avuto occasione di notarlo. Il 4 giugno 1994 ha condotto la terza edizione degli MTV Movie Awards e grazie anche al successo raggiunto dal film d'azione Bad Boys nel 1995, la sua carriera cinematografica aveva preso ormai il sopravvento su quella televisiva e su quella musicale. Ha avuto una grossa spinta grazie al blockbuster Independence Day (1996), dove ha impersonato il capitano dei Marines Steven Hiller, che aveva il compito di combattere gli alieni. In seguito film come Men in Black (sempre sul tema degli extraterrestri) e Nemico pubblico hanno contribuito a incrementarne la popolarità a livello internazionale, sebbene nel 1999 gli è stato attribuito il Razzie Awards come membro della peggior coppia cinematografica con Kevin Kline per Wild Wild West, e il Razzie Awards alla peggior canzone originale per il singolo Wild Wild West.

La definitiva consacrazione alla carriera d'attore è arrivata con l'interpretazione di Muhammad Ali nel film Alì del 2001, per la quale ha ricevuto la prima candidatura all'Oscar come miglior attore protagonista (la statuetta è poi andata ad un altro attore afroamericano, Denzel Washington per Training Day). Più tardi sono stati prodotti i sequel Bad Boys II e Men in Black II nei quali, nonostante fosse in coppia con altri attori (rispettivamente Martin Lawrence e Tommy Lee Jones), ha recitato un ruolo più da protagonista unico, evidente segno dell'attenzione che gli veniva riservata dal mondo cinematografico. Nel 2004 è comparso come protagonista nel film Io, robot e dopo tutti questi successi ha fondato una propria compagnia di produzione cinematografica, la Overbrook Entertainment, attraverso la quale ha realizzato i film Hitch - Lui sì che capisce le donne e La ricerca della felicità. Grazie alla sua performance in quest'ultimo film, che racconta la storia vera dell'imprenditore milionario Chris Gardner negli anni '80, dove ha impersonato l'imprenditore sotto la regia di Gabriele Muccino, ha ricevuto la seconda candidatura all'Oscar come miglior attore protagonista, perdendo per soli 15 voti dinnanzi a Forest Whitaker per L'ultimo re di Scozia.
Il 2007 di Smith si rivela essere denso di soddisfazioni: la prestigiosa rivista statunitense Newsweek lo ha incoronato come uno degli attori più potenti al mondo, grazie al suo successo ai botteghini e alla sua capacità di interpretare ogni genere di ruolo e di sfondare all'estero, oltre che in patria, e nello stesso anno solare i suoi film avevano incassato oltre 4,4 miliardi di dollari; Smith chiude l'anno solare con l'interpretazione di Robert Neville in Io sono leggenda di Francis Lawrence, tratto dal romanzo omonimo di Richard Matheson (in Italia è uscito la prima settimana del 2008). Nel settembre 2008 è arrivato un altro successo col film Hancock. Nel gennaio 2009 è stato distribuito nelle sale italiane il film Sette anime, dove Smith è nuovamente diretto da Gabriele Muccino.
Nel 2012 ha ripreso il ruolo dell'Agente J nel film Men in Black 3. Nel 2013 nelle sale italiane è stato distribuito il film After Earth, in cui Smith recita insieme al figlio Jaden Smith. Nel 2015 è stato protagonista del film Focus - Niente è come sembra, nella promozione del quale è ospite - insieme all'attrice Margot Robbie - durante l'ultima serata del Festival di Sanremo. Nel 2016 ha interpretato il protagonista Deadshot nel film Suicide Squad del DC Extended Universe. Nel 2017 è comparso nelle vesti di protagonista nel film Collateral Beauty. Nel mese di maggio ha fatto parte della giuria della 70ª edizione del Festival di Cannes, presieduta dal regista spagnolo Pedro Almodóvar.
Nel 2019 ha interpretato il genio della lampada nel live action della Disney, Aladdin. Il film ha incassato oltre 1000000000 $ in tutto il mondo ed è diventato il suo maggior incasso, superando Independence Day. Smith è apparso come un assassino che affronta sé stesso più giovane, nel film di Ang Lee Gemini Man, uscito il 4 ottobre 2019. In seguito ha doppiato Lance Sterling, una spia, nel film d'animazione Spie sotto copertura, che vede Lance dover fare squadra con l'inventore nerd che crea i suoi gadget, doppiato da Tom Holland, uscito il 25 dicembre 2019. Nel 2019 ha ripreso il ruolo di Mike Lowrey nell'ultimo capitolo di Bad Boys, Bad Boys for Life, uscito il 17 gennaio 2020 negli Stati Uniti.
Nel 2021 l'attore ritorna al plauso universale interpretando Richard Williams, il padre delle tenniste di fama mondiale Venus e Serena Williams, in Una famiglia vincente - King Richard, con il quale vince sia il Golden Globe che l'Oscar al miglior attore. Quest'ultimo premio, tuttavia, è seguito da polemiche: durante la 94ª cerimonia dei Premi Oscar, Smith è salito sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles e ha schiaffeggiato il presentatore e comico Chris Rock, che aveva scherzato sulla testa rasata di sua moglie Jada Pinkett Smith con un riferimento al film Soldato Jane (nel 2018 Jada ha avuto una diagnosi di alopecia e in seguito l'attrice decise di rasarsi totalmente i capelli). Smith è quindi tornato al suo posto e ha urlato a Rock per due volte "Tieni il nome di mia moglie fuori dalla tua fottuta bocca!". La medesima notte, quando Smith si è aggiudicato l'Oscar come miglior attore, si è scusato con l'Academy e gli altri candidati, ma non con Rock. Nel discorso di accettazione ha fatto appello a Dio che lo ha invitato a fare "cose pazze" in nome dell'amore e questo comportamento è stato descritto come "pericolosa ed egoistica sopraffazione" dalla rivista britannica The Economist, che ha pure stigmatizzato l'ovazione del pubblico per i commenti fatti da Smith sul palco, definendo tutta la situazione uno spettacolo nauseante. Rock ha rifiutato di sporgere denuncia contro Smith e a seguito delle polemiche Smith ha fornito delle scuse formali, che però non hanno convinto i rappresentanti dell'Academy, i quali hanno poi deciso di escludere Smith da tutti gli eventi organizzati dall'Academy per dieci anni.
2 anni dopo, nei cinema, esce l'ultimo capitolo del franchise di Bad Boys, Ride or Die, dove Smith riveste i panni di Mike Lowrey.
Prima di raggiungere la popolarità mondiale come attore, ha debuttato come rapper nel duo DJ Jazzy Jeff & the Fresh Prince. Tra il 1987 e il 1993, il duo ha pubblicato 5 album e ottenuto un grande successo di album e singoli in USA: ogni loro album è infatti certificato almeno oro, e il loro secondo progetto I'm The DJ, He's The Rapper ha ricevuto addirittura 3 dischi di platino per aver venduto 3 milioni di copie negli USA. Anche alcuni singoli, come Parents Just Don't Understand, hanno ottenuto un buon riscontro commerciale in USA.
Appena dopo la fine della serie, Smith ha rilanciato la sua carriera musicale come solista: l'artista ha firmato un contratto con la Columbia e ha pubblicato l'album Big Willie Style nel 1997. L'album ha venduto 6 milioni di copie negli USA e ha dato vita a vari singoli di successo tra cui la hit mondiale Men In Black, presente anche nell'omonimo film. Anche altre canzoni presenti nell'album sono incluse nella colonna sonora del film. A questo disco è seguito il progetto del 1999 Willennium: anche quest'album è stato un successo enorme, in grado di vendere ben 5 milioni di copie soltanto negli USA e di dar luogo a singoli di successo. Il suo successo musicale è però calato con il terzo album Born to Reign del 2002: il disco ha venduto soltanto 237 000 copie negli USA e non ha dato vita a grandi hit.

Dopo l'insuccesso del terzo album, Smith ha concluso il contratto con la Columbia nel 2005, pubblicando un Greatest Hits. Immediatamente dopo ha pubblicato il suo quarto album Lost and Found con la Interscope Records: l'album è stato il suo più grande insuccesso musicale, completamente privo di certificazioni. Successivamente non ha più pubblicato musica per ben 12 anni. Nel 2017 ha pubblicato dunque il brano Get Lit, il suo primo esperimento con la musica EDM, a cui hanno fatto seguito altri singoli negli anni successivi, ma ancora nessun album. Nel 2018 ha partecipato a Live It Up, inno ufficiale dei mondiali di calcio 2018, insieme a Nicky Jam ed Era Istrefi, e l'anno seguente ha reinterpretato il brano Friend like Me per il reboot del classico Disney Aladdin.
Il 18 marzo 2025 pubblica il suo quinto album in studio Based on a True Story, a vent'anni di distanza dall'ultimo, che anticipa il tour mondiale, in partenza il 25 giugno.

Smith ha sposato l'attrice Sheree Fletcher nel 1992 e da lei ha avuto il primo figlio, Willard Carroll III, conosciuto come Trey Smith. La coppia ha divorziato nel 1995. Nel 1997 Smith si è risposato con l'attrice Jada Pinkett, dalla quale ha avuto altri due figli, Jaden (1998) e Willow (2000), chiamata così in omaggio all'omonimo personaggio della serie TV Buffy l'ammazzavampiri. Insieme alla moglie ha fondato la Will and Jada Foundation, che raccoglie fondi per l'educazione e l'aiuto per i bambini delle famiglie meno abbienti. Assieme al fratello Harry è proprietario della Treyball Development Inc., una compagnia con sede a Beverly Hills. Regolarmente inserito nella lista del Fortune Magazine tra i 41 statunitensi più ricchi, Smith ha anche aiutato le vittime dell'uragano Katrina. Smith ha prodotto All of Us, un programma vagamente basato sulla sua vita familiare, nel 2005.
Amante di scacchi, bingo e videogiochi, è un grande ammiratore di Bob Marley, il cantante reggae le cui canzoni compaiono diverse volte nel film Io sono leggenda e Bad Boys. Will Smith inoltre è tifoso della squadra di football americano dei Philadelphia Eagles. Nell'ottobre 2011 è diventato, assieme alla moglie Jada, azionista dei Philadelphia 76ers, franchigia NBA. Smith è entrato nella cordata che fa capo al milionario newyorkese Joshua Harris, socio di maggioranza e nuovo azionista di riferimento della squadra.
Come ha dichiarato in un'intervista concessa a Sky Sport Italia nel 2016, è simpatizzante della Roma.
Smith e sua moglie hanno fondato una scuola elementare privata a Calabasas, in California, la New Village Leadership Academy. Il deposito fiscale ha dimostrato che Smith ha donato 1,2 milioni di dollari alla scuola nel 2010. Nel 2018 Smith ha eseguito il rito indù di Abhisheka di Shiva ad Haridwar, in India. Ha anche eseguito un Aarti nel sacro fiume Gange.
Nel 2008 Smith donò 4600 $ alla campagna presidenziale del democratico Barack Obama. L'11 dicembre 2009 Smith e sua moglie ospitarono il concerto del Premio Nobel per la pace a Oslo, in Norvegia, per celebrare la vincita del premio da parte di Obama. Nel 2012 Smith dichiarò di aver sostenuto la legalizzazione del matrimonio tra le persone omosessuali.
Nel 2018 Smith festeggiò il suo cinquantesimo compleanno eseguendo un salto con l'elastico da un elicottero nel Grand Canyon. Smith fu assicurato dai Lloyd's di Londra per 200000000 $ prima del salto acrobatico. L'impresa servì a raccogliere denaro per l'organizzazione benefica Global Citizen. Smith inoltre donò una grande quantità di denaro per aiutare le persone colpite dall'uragano Katrina.
Smith viene parodiato nell'episodio 165 della serie animata giapponese Gintama, quando uno dei personaggi cambia aspetto e colore della pelle dopo aver preso uno strano virus influenzale.
| Will Smith | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Pop rap Hip hop |
| Periodo di attività musicale | 1986 – In attività |
| Etichetta | Jive Columbia (1997-2004) Interscope (2004-2008) Sony Music (2008-in attività) |
| Album pubblicati | 6 |
| Studio | 5 |
| Raccolte | 1 |
| Sito ufficiale | |
Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Will Smith è stato doppiato da:
Da doppiatore è sostituito da:
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