| Gotham City Police Department organizzazione fittizia | |
|---|---|
| Creazione | |
| Universo | Universo DC |
| Ideatore | Bill Finger |
| Disegni | Bob Kane |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. in | Detective Comics (Vol. 1) n. 27 (maggio 1939) |
| Editore it. | Milano Libri Edizioni |
| 1ª app. it. in | Collezione Uomo Mascherato n. 19 (agosto 1946) |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Tipo | forza di polizia |
| Membro | vedi sotto |
| Base | Gotham City, New Jersey, USA |
Il Dipartimento di polizia di Gotham City (Gotham City Police Department) o GCPD è una forza di polizia dei fumetti statunitensi creata da Bill Finger (testi) e Bob Kane (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Detective Comics (Vol. 1) n. 27 (data di copertina maggio 1939; pubblicazione 30 marzo 1939).
Forza di polizia municipale incaricata di proteggere e servire i cittadini di Gotham City, il GCPD è famigerato per avere la meritata reputazione di essere il reparto di forze dell'ordine più problematico degli Stati Uniti, notoriamente composto in prevalenza da agenti brutali, corrotti e spesso coinvolti direttamente in traffico di droga, racket e omicidi, ad eccezione di un esiguo numero di individui, tutti alleati ricorrenti di Batman, come Harvey Bullock, Sarah Essen, Renee Montoya e il commissario James Gordon. Il rapporto tra il Cavaliere Oscuro e il GCPD è complesso e varia in base all'alternarsi dei sindaci e commissari, tanto che, nel corso delle sua vita editoriale, il vigilante si è frequentemente trovato sia a lavorare al fianco del corpo di polizia che a venirne braccato.
Il GCPD è stato instituito nel 1820, diramandosi per 62 distretti e venendo, secoli dopo, gestito dal commissario James Gordon, che instaura un solido rapporto di collaborazione col vigilante Batman tramite una linea telefonica criptata chiamata "Bat-telefono", che mette permette al dipartimento di contattare direttamente la Batcaverna, ma che viene poi sostituito dal Batsegnale. Il rapporto tra la polizia e il Cavaliere Oscuro si interrompe temporaneamente nel momento in cui viene incastrato per omicidio da Ra's al Ghul, salvo poi riprendere dopo che dimostra la propria innocenza. Quando Hamilton Hill diventa sindaco di Gotham City col sostegno di Rupert Thorne, rimuove Gordon dal ruolo di commissario sostituendolo col corrotto Peter Pauling, che dichiara Batman fuorilegge e tenta di arrestarlo prima che i suoi legami con Thorne, siano smascherati e il criminale, in preda alla paranoia, lo uccida portando Gordon a riassumere la carica di commissario.
Nell'Universo DC generato in seguito a Crisi sulle Terre infinite, il GCPD è stato per decenni sul libro paga del boss mafioso Carmine Falcone, tuttavia i legami tra la sua cosca e il commissario Gillian B. Loeb vengono alla luce grazie agli sforzi di Batman, Harvey Dent e Jim Gordon evento che, assieme al collasso dell'impero criminale dei Falcone, provoca una progressiva diminuzione del numero di agenti corrotti, permettendo, col tempo, a Gordon di diventare commissario e solidificare l'alleanza con Batman. Nel corso dell'attacco di Bane a Gotham City, il dipartimento si trova a far fronte a un'evasione di massa dall'Arkham Asylum e riporta numerose perdite a causa di una trappola mortale del Joker, che tuttavia riescono poi ad arrestare con l'aiuto di Azrael, nei panni di Batman.
Dopo che Gordon si ritira, il ruolo di commissario viene affidato a Michael Akins, che interrompe ogni rapporto tra Batman e il GCPD e sotto la cui gestione la corruzione ha una nuova impennata, motivo per il quale un anno dopo Gordon riassume la carica ristabilendo il clima di collaborazione coi vigilanti di Gotham, trovandosi in grave difficoltà nel periodo successivo alla presunta morte di Batman.
In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa il GCPD è l'ente governativo ufficiale di Gotham City e, sebbene inizialmente non abbia un buon rapporto con Batman, in seguito instaura con esso una stretta collaborazione tanto che, dopo la presunta morte del vigilante, instaura un'iniziativa per sostituirlo nota come "Programma Batman" (Batman Program) fornendo a Gordon un'armatura meccanizzata con cui operare come nuovo Batman fino al ritorno dell'originale; l'uomo riprende dunque brevemente il ruolo di commissario che, dopo le sue dimissioni, viene sostituito prima da Renee Montoya e poi da Vandal Savage.
Nel corso della storia del GCPD la carica di commissario è stata assunta dai seguenti individui:
Il GCPD conta un totale di oltre trentamila agenti suddivisi nella Squadra di risposta rapida (Detailed Case Task Force) o SRR, che agisce come una sorta di SWAT, nella Divisione omicidi (Homicide Division), che si occupa dei delitti regolari, l'Unità grandi crimini (Major Crimes Unit), incaricata di indagare i crimini metaumani, e la divisione degli affari interni.

Il Batsegnale (Bat-Signal) è un proiettore da ricerca appositamente modificato fissando l'emblema stilizzato di un pipistrello alla lente e ubicato sul tetto della centrale del GCPD per proiettare il simbolo del pipistrello sul cielo notturno di Gotham City. Il segnale è stato originariamente concepito come metodo usato dal dipartimento per contattare Batman qualora necessiti il suo aiuto, sebbene sia altrettanto spesso, e più realisticamente, descritto come strumento per intimidire psicologicamente i criminali, dato che sarebbe impossibile per il vigilante accorgersene e intervenire ad ogni istanza. Legalmente il GCPD giustifica l'esistenza del segnale come un modo di far leva su una "leggenda urbana" per portare speranza ai cittadini e tenerne alto il morale durante le pericolose ore notturne, e delega la sua accensione a un volontario civile così da non doversi assumere la responsabilità delle tattiche investigative utilizzate da Batman.
Esordito sul numero 60 di Detective Comics (febbraio 1942) ad opera di Jack Schiff e Bob Kane, il Batsegnale è diventato uno degli elementi più iconici della mitologia legata al personaggio di Batman, tanto che il 21 settembre 2019, per celebrarne l'80° anniversario, DC Comics e Warner Bros. ne hanno acceso delle copie sulle skyline di tredici città tra da Melbourne a Los Angeles.
Su Terra-Due il Dipartimento di polizia di Gotham City è guidato da James Gordon e collabora spesso con Batman, soprattutto nei casi in cui sono coinvolti supercriminali, fino a nominare il vigilante suo membro onorario e instituire il Batsegnale per contattarlo. Nei primi anni '70, Gordon si ritira dalla carica di commissario e Bruce Wayne, smessi i panni di vigilante, lo sostituisce.
In Batman: Cavaliere Bianco il Joker, ritrovata la sanità mentale, assume l'identità civile di Jack Napier e entra in politica intraprendendo una campagna per neutralizzare Batman, che ritiene stia distruggendo la città nella sua crociata contro il crimine, motivo per il quale fonda una la Gotham Terror Oppression Unit (GTO), una task force del GCPD dove, convogliando i fondi precedentemente usati per i danni causati dal Cavaliere Oscuro, gli agenti vengono equipaggiati con tecnologie equiparabili a quelle del vigilante.
Il Dipartimento di polizia di Gotham City è apparso in numerosi adattamenti multimediali, tra cui cartoni animati, film, serie televisive e videogiochi. Sul piano cinematografico nella prima quadrilogia il dipartimento riveste un ruolo per lo più secondario, mentre nella trilogia del cavaliere oscuro è al centro delle vicende, in televisione le trasposizioni principali sono quella del DC Animated Universe (DCAU) e di Gotham, nell'ambito videoludico sono invece la saga di Batman: Arkham e quella del franchise LEGO Batman.