Desmopressina

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Desmopressina
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC46H64N14O12S2
Massa molecolare (u)1069.22 g/mol
Numero CAS16679-58-6
Numero EINECS240-726-7
Codice ATCH01BA02
PubChem5311065
DrugBankDBDB00035
SMILES
C1CC(N(C1)C(=O)C2CSSCCC(=O)NC(C(=O)NC(C(=O)NC(C(=O)NC(C(=O)N2)CC(=O)N)CCC(=O)N)CC3=CC=CC=C3)CC4=CC=C(C=C4)O)C(=O)NC(CCCN=C(N)N)C(=O)NCC(=O)N
Dati farmacologici
Modalità di
somministrazione
Orale, intranasale
Dati farmacocinetici
Emivita1,5-2,5 ore
Indicazioni di sicurezza

La desmopressina (DDAVP) è un principio attivo di indicazione specifica nel trattamento del diabete insipido. È un analogo sintetico dell'ormone del lobo ipofisario posteriore arginin-vasopressina.

Indicazioni

Mostra un effetto più lungo del suo analogo (la vasopressina) ed è utilizzato principalmente per la forma di diabete insipido e contro l'enuresi notturna. Per la sua capacità di dare un temporaneo aumento del fattore VIII, è utilizzata nel trattamento di pazienti affetti da emofilia A (lieve e moderata) e dalla malattia di von Willebrand. Inoltre, è utilizzata nella cura della disfunzione piastrinica da uremia.

L'utilizzo di questa molecola nella cura dell'emofilia A e della malattia di von Willebrand è stato studiato dall'ematologo italiano Pier Mannuccio Mannucci che nel 1977 ha pubblicato un articolo assieme ad altri su The Lancet.

L'utilizzo di desmopressina nei pazienti emofilici in cui questo era possibile ha permesso di ridurre il ricorso a fattori della coagulazione emoderivati con i conseguenti rischi di trasmissione di infezioni da virus epatitici e da HIV in un'epoca in cui i controlli sui donatori non erano accurati (scandali del sangue infetto e degli emoderivati infetti).

Controindicazioni

Controindicato in soggetti con insufficienza cardiaca.

Nel trattamento per enuresi notturna, qualora compaia vomito o diarrea, il farmaco deve essere sospeso. Occorre inoltre sorvegliare sempre la quantità di liquidi introdotti.

Dosaggi

Per via orale:

Per via endovenosa e subcutanea:

Per via sublinguale:

Effetti indesiderati

Fra gli effetti collaterali si riscontrano iponatriemia, ritenzione di liquidi, cefalea, nausea, vomito, convulsioni.

Chimica

La desmopressina (1-deamino-8-D-arginina vasopressina) è una forma artificiale del normale ormone umano vasopressina (ormone antidiuretico, ADH) che è un peptide contenente nove amminoacidi.

Diversamente dalla vasopressina, il primo amminoacido della desmopressina è stato deaminato e l'arginina in ottava posizione è nella forma destro piuttosto che levo.

Note

  1. ↑ Nature Clinical Practice Nephrology.
  2. ↑ (EN) Pier Mannuccio Mannucci, Z. M. Ruggeri, F. I. Pareti e Anna Capitanio, 1-deamino-8-D-arginine vasopressin: a new pharmacological approach to the management of hemophilia and von Willebrand's disease (abstract), in The Lancet, vol. 1, n. 8017, 23 aprile 1977, pp. 869-872, DOI:10.1016/S0140-6736(77)91197-7.
  3. ↑ Fabio Di Todaro, Emofilia A, terapie più efficaci coi derivati del sangue | Fondazione Umberto Veronesi, in Fondazione Umberto Veronesi, 28 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2018).

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Controllo di autoritàLCCN (EN) sh93001848 · GND (DE) 4323596-7 · BNF (FR) cb12267093j (data)