| Lois & Clark - Le nuove avventure di Superman | |
|---|---|
| Titolo originale | Lois & Clark: The New Adventures of Superman |
| Paese | Stati Uniti d'America |
| Anno | 1993-1997 |
| Formato | serie TV |
| Genere | azione, commedia, supereroi |
| Stagioni | 4 |
| Episodi | 88 |
| Durata | 45 min |
| Lingua originale | inglese |
| Rapporto | 4:3 |
| Crediti | |
| Ideatore | Deborah Joy Levine |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori e personaggi | |
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| Fotografia | Kenneth D. Zunder |
| Musiche | Jay Gruska e William Kidd |
| Scenografia | Jim Pohl |
| Costumi | Darryl Levine |
| Casa di produzione | Warner Bros. Television |
| Prima visione | |
| Prima TV originale | |
| Dal | 12 settembre 1993 |
| Al | 14 giugno 1997 |
| Rete televisiva | ABC |
| Prima TV in italiano | |
| Dal | 1994 |
| Al | 1998 |
| Rete televisiva | Italia 7 (st. 1) Rai 3 (st. 2-4) |
Lois & Clark - Le nuove avventure di Superman (Lois & Clark: The New Adventures of Superman), conosciuta anche come Lois & Clark, è una serie televisiva statunitense prodotta tra il 1993 e il 1997. La prima stagione andò per la prima volta in onda in Italia su Italia 7, mentre le restante stagioni vennero trasmesse su Rai 3.
In questa versione l'identità segreta è il supereroe, mentre la vera identità è Clark Kent. Come suggerisce il titolo, l'attenzione è maggiormente incentrata sulla relazione tra Lois Lane e Clark, piuttosto che sulle imprese eroiche del personaggio creato da Jerry Siegel e Joe Shuster. Lo stesso Clark spiega bene il concetto alla base di questa serie rivolgendosi a Lois (nell'episodio della seconda stagione Un salto nel passato) con queste parole: «Superman è quello che posso fare. Clark è quello che sono.».
Nei vari episodi compaiono numerosi attori famosi quali Jonathan Frakes, Adam West, Tony Jay (Nigel St. John) e Tony Curtis.

Il timido e cordiale Clark Kent giunge a Metropolis da Smallville e trova lavoro come cronista al Daily Planet, il grande quotidiano cittadino diretto da Perry White, dove lavorano la famosa giornalista Lois Lane e l'entusiasta fotografo Jimmy Olsen. Poco tempo dopo, Superman fa le sue prime apparizioni in azione, suscitando però lo sdegno di Lex Luthor, il ricchissimo industriale a capo della LexCorp che tenta di disfarsi di lui temendo che costituisca una minaccia per lui e la sua corsa al potere.
Nel corso delle quattro stagioni, Clark Kent/Superman dovrà lottare incessantemente per mantenere al sicuro la sua duplice identità e salvare le persone che ama dalle continue e possenti minacce provenienti dalle situazioni e dalle persone più diverse tra loro.
Le tematiche delle storie sono molto vaste: ci sono l'amore, i rapporti personali tra Lois e Clark e tra loro e il veterano Perry White. Inoltre, la profonda benevolenza di Superman non deriva dalle sue origini kryptoniane, ma dalla sua infanzia felice trascorsa a Smallville presso i genitori adottivi, Jonathan e Martha Kent.
Le trame principali che si sviluppano e spesso intrecciano nel corso delle varie stagioni sono diverse: Lois per poco rischierà di sposare il malvagio capitalista Lex Luthor, in seguito s'innamorerà di Clark, scoprendo che è Superman; Lois e Clark saranno costretti a viaggiare nel tempo dal malvagio supercriminale Tempus, una fazione di kryptoniani superstiti giungono sulla Terra a minacciare l'intera umanità. Solo alla fine Lois e Clark riusciranno a sposarsi.
La genesi della serie risale al 1991, quando la presidente della DC Comics, Jenette Kahn, iniziò a cercare un modo per adattare Superman per la televisione. Con la collaborazione di Leslie Moonves e Deborah Joy LeVine, il progetto prese forma inizialmente con il titolo "Lois Lane's Daily Planet", poi modificato in "Lois & Clark - Le nuove avventure di Superman ". LeVine, pur non avendo familiarità con i fumetti, decise di orientare la narrazione verso una commedia romantica, enfatizzando la relazione tra Lois Lane e Clark Kent piuttosto che gli aspetti tipicamente supereroistici. La serie era in fase di sviluppo quando gli autori dei fumetti avevano deciso di celebrare il matrimonio tra Clark Kent e Lois Lane. I produttori dello show desideravano una trama simile e non volevano rimanere indietro di diversi anni rispetto ai fumetti. Quando fu concordato che il matrimonio televisivo avrebbe corrisposto a quello dei fumetti, gli sceneggiatori dei fumetti dovettero ideare una nuova trama per mantenere alto l’interesse dei lettori e garantire l’attenzione che ci si aspettava dal matrimonio stesso. Questo portò alla celebre storia de "La morte di Superman".
Dopo la prima stagione, LeVine e l'intero team di sceneggiatori della prima stagione sono stati licenziati, e Robert Singer venne incaricato a concentrarsi maggiormente sull'azione e sulla storia d'amore tra Lois e Clark. La rimozione di Lex Luthor come principale antagonista permise l'apparizione di altri cattivi dei fumetti, come Prankster, Metallo e Giocattolaio. Il nuovo team di sceneggiatori introdusse personaggi ricorrenti per servire da rivali romantici: Mayson Drake, un procuratore distrettuale che si interessa romanticamente a Clark ma non ha alcun rispetto per Superman, e l'agente della DEA Dan Scardino.
Il casting per il ruolo di Clark Kent/Superman fu particolarmente competitivo. Tra i candidati iniziali figuravano Kevin Sorbo, noto per la serie televisiva Hercules, e Gerard Christopher, che aveva già interpretato Superboy nella serie omonima. Quest’ultimo fu scartato perché i produttori ritenevano che avesse già interpretato il personaggio in passato. La scelta finale ricadde su Dean Cain, ex giocatore di football universitario con esperienze in ruoli televisivi minori. Inizialmente, Deborah Joy LeVine nutriva dubbi sulla sua età, commentando: "Stiamo cercando Superman, non Superboy". Alla fine, però, dovette ricredersi e Cain ottenne la parte.
Il ruolo di Lois Lane era rimasto contendibile tra poche attrici, e la prima scelta della produttrice e sceneggiatrice Deborah Joy LeVine era Teri Hatcher, fatta eccezione per un dettaglio: i capelli di Teri erano lunghi e non rispecchiavano l’idea che Deborah aveva di una donna professionista impegnata come Lois. Quella sera Teri tornò a casa, raccolse i capelli in una coda di cavallo e li tagliò. Al suo ritorno, con i capelli corti, Deborah le assegnò immediatamente il ruolo. Teri dichiarò di aver conservato la coda di capelli che si era tagliata per ottenere la parte.
Per il ruolo di Martha Kent, LeVine cercava una figura moderna e non ancorata agli stereotipi della moglie di fattoria. K Callan si presentò in tuta da jogging rosa, la prima candidata a non indossare abiti tradizionali da fattoria, convincendo immediatamente la produttrice di essere la scelta giusta.
Nella seconda stagione, il personaggio di Cat Grant, interpretata da Tracy Scoggins, venne eliminato, mentre Michael Landes venne sostituito da Justin Whalin nel ruolo di Jimmy Olsen. Il ricasting di Olsen fu motivato dal fatto che i nuovi produttori ritenevano Landes troppo simile a Dean Cain per età e tipo fisico. Lex Luthor venne rimosso dal cast principale sia perché il suo interprete, John Shea, era stanco del faticoso tragitto da New York a Los Angeles e sia perché la produzione desiderava un cast di antagonisti variabile, ritenendo che Superman apparisse meno efficace se affrontava sempre lo stesso nemico senza mai sconfiggerlo.
Un elemento distintivo della produzione fu l’uso innovativo degli effetti speciali. Per simulare il volo di Superman, Dean Cain veniva sospeso con un’imbracatura, mentre i fili venivano rimossi in post-produzione. Le scenografie furono progettate con un aspetto senza tempo, evitando riferimenti a periodi specifici per conferire alla serie un’atmosfera universale. Durante le scene di volo, i capelli di Dean Cain dovevano essere quasi incollati a causa della potenza dei ventilatori necessari a far fluttuare il mantello, conferendo ai capelli un aspetto leggermente bagnato. Il costume di Superman subì diverse modifiche all’inizio della prima stagione, nell’intento di bilanciare estetica e funzionalità cinematografica. Le scene di volo richiedevano numerose riprese per ottenere l’effetto desiderato del mantello durante il decollo, il volo o l’atterraggio.
Con un budget aumentato e l’ingresso del supervisore agli effetti speciali Mark Zarate, la seconda stagione presentò effetti più elaborati e convincenti rispetto alla prima. Zarate filmava laser e li integrava nelle riprese per rendere più realistici i poteri visivi di Superman, come la visione a raggi X e la vista calorifica. La ricostruzione del Daily Planet, distrutto e ricostruito alla fine della prima stagione, permise di creare un nuovo set più adatto alle esigenze di una produzione televisiva settimanale.
I produttori della serie avevano effettivamente pianificato una quinta stagione prima della cancellazione a causa del calo di ascolti. Questo è evidente dal fatto che la quarta stagione terminò con un cliffhanger appositamente studiato per essere risolto in una stagione successiva. Il misterioso neonato trovato nella culla di Clark nell'ultima puntata della quarta stagione non era un semplice colpo di scena finale: secondo il produttore Brad Buckner, si trattava di un principe kryptoniano nascosto per essere protetto da assassini. Eugenie Ross-Leming, produttore esecutivo, spiegò che la storyline avrebbe seguito Lois e Clark mentre imparavano a crescere un bambino che invecchiava rapidamente, aprendosi scenari intensi e drammatici.


| Stagione | Episodi | Prima TV originale | Prima TV Italia |
|---|---|---|---|
| Prima stagione | 22 | 1993-1994 | 1995 |
| Seconda stagione | 22 | 1994-1995 | 1996 |
| Terza stagione | 22 | 1995-1996 | 1997 |
| Quarta stagione | 22 | 1996-1997 | 1998 |
Alla sua prima messa in onda statunitense la serie ricevette recensioni generalmente favorevoli. Howard Rosenberg del Los Angeles Times la definì «una rilettura arguta e appagante dell’Uomo d’Acciaio» che «vola alto grazie alla chimica fra Dean Cain e Teri Hatcher». Nel 2024, in una retrospettiva per The Guardian, Stuart Heritage ha definito Lois & Clark «l’unica vera commedia romantica di Superman, ancora godibilissima nonostante gli effetti speciali datati».