Algebra elementare

L'algebra elementare è la branca della matematica che studia il calcolo letterale, cioè studia i monomi e i polinomi ed estende ad essi le operazioni aritmetiche, dette in questo contesto operazioni algebriche.

Ciò è di grande utilità perché:

Un'espressione algebrica può contenere numeri, variabili ed operazioni aritmetiche; esempi sono a+3 e x2−3.

Un'equazione è una proposizione aperta, contenente un'uguaglianza, che può essere vera o falsa in funzione del valore attribuito alle variabili incognite in essa presenti. Alcune equazioni sono vere per ogni valore delle incognite (per esempio a+(b+c)=(a+b)+c); esse sono conosciute come identità. Altre equazioni contengono dei simboli per le variabili incognite e siamo quindi interessati a trovare quei particolari valori che rendono vera l'uguaglianza, cioè rendono il primo membro uguale al secondo: x2−1=4. Essi sono detti soluzioni dell'equazione.

Esempi di equazioni

Le equazioni più semplici da risolvere sono quelle lineari (cioè di grado 1), come

2x+3=10.

La tecnica fondamentale è quella di sommare, sottrarre, moltiplicare o dividere entrambi i membri di un'equazione per lo stesso numero, e, ripetendo più volte questo processo, arrivare ad esprimere direttamente il valore della x. Nell'esempio precedente, se si sottrae 3 da entrambi i membri, si ottiene

2x=7

e dividendo entrambi i membri per 2, si ottiene la soluzione

x=72.

Equazioni come

x2+3x=5

sono note come equazioni quadratiche e per esse esiste una semplice formula risolutiva per trovare tutte le soluzioni.

Espressioni o affermazioni possono contenere molte variabili, da cui potrebbe essere possibile o impossibile ricavare il valore di alcune variabili. Per esempio:

(x−1)2=0y.

Dopo alcuni semplici passaggi algebrici, possiamo dedurre che x=1, ma non possiamo dedurre quale sia il valore di y. Comunque, se noi avessimo avuto un'altra equazione nelle incognite x e y, avremmo potuto ottenere la risposta tramite un sistema di equazioni. Per esempio:

{4x+2y=142x−y=1

Ora, moltiplichiamo la seconda per 2, ottenendo le seguenti espressioni:

{4x+2y=144x−2y=2

Poiché abbiamo moltiplicato l'intera equazione per 2 (ossia entrambi i membri), abbiamo in realtà ottenuto un'affermazione equivalente. Ora possiamo combinare le due equazioni, sommando membro a membro:

8x=16.

In questo modo abbiamo ottenuto un'equazione in una sola incognita, che possiamo facilmente risolvere dividendo per 8 e ottenendo x=2.

Ora scegliamo una delle due equazioni di partenza.

4x+2y=14.

Sostituiamo 2 al posto di x:

4(2)+2y=14.

Semplifichiamo

8+2y=14,
2y=6.

E risolviamo per y, ottenendo 3. La soluzione di questo sistema di equazioni è x=2 e y=3, ossia la coppia (2,3).

Leggi di algebra elementare (su un campo)

a−b=a+(−b).
ab=a(1b).

Note

  1. ↑ Helmut Seiffert, 1, in Le basi della matematica moderna - numeri e insiemi, Arnoldo Mondadori, marzo 1976, pp. 40-41.

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