| Lanterna Verde | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Nome orig. | Green Lantern |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autori |
|
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | luglio 1940 |
| 1ª app. in | All-American Comics (Vol. 1) n. 16 |
| Editore it. | Panini Comics |
| 1ª app. it. | maggio 2021 |
| 1ª app. it. in | DC Anthology n. 6 |
| Interpretato da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego | |
| Specie | varia con l'incarnazione |
| Sesso | varia con l'incarnazione |
| Etnia | statunitensi |
Lanterna Verde (Green Lantern) è il nome di diversi personaggi dei fumetti statunitensi pubblicati dalla DC Comics. L'originale, Alan Scott, è stato creato da Bill Finger (testi) e Martin Nodell (disegni) su All-American Comics (Vol. 1) n. 16 (luglio 1940), il secondo, Hal Jordan, è stato creato da John Broome (testi) e Gil Kane (disegni) su Showcase (Vol. 1) n. 22 (settembre 1959), il terzo, Guy Gardner, è stato creato da Broome (testi) e Kane (disegni) su Green Lantern (Vol. 2) n. 59 (marzo 1968), il quarto, John Stewart, è stato creato da Dennis O'Neil (testi) e Neal Adams (disegni) su Green Lantern (Vol. 2) n. 87 (gennaio 1972), il quinto, Kyle Rayner, è stato creato da Ron Marz (testi) e Darryl Banks (disegni) su Green Lantern (Vol. 3) n. 48 (gennaio 1994), il sesto, Simon Baz, è stato creato da Geoff Johns (testi) e Doug Mahnke (disegni) su The New 52 Free Comic Book Day Special Edition (Vol. 1) n. 31 (maggio 2012), la settima, Jessica Cruz, è stata creata da Johns (testi) e Ethan Van Sciver (disegni) su Justice League (Vol. 2) n. 31 (agosto 2014) mentre l'ottava, Sojourner Mullein, è stata creata da N. K. Jemisin (testi) e Jamal Campbell (disegni) su Far Sector (Vol. 1) n. 1 (gennaio 2020).
Con la sola eccezione del primo, ogni iterazione del personaggio è caratterizzato dal far parte di una forza di polizia intergalattica conosciuta come Corpo delle Lanterne Verdi, i cui membri sono soprannominati "Cavalieri di Smeraldo" (Emerald Knights) e hanno il compito di mantenere l'ordine nell'Universo e fronteggiare i pericoli che ne minacciano l'esistenza grazie a un anello del potere che incanala la forza di volontà in costrutti energetici permettendo loro di volare, viaggiare nello spazio, creare scudi, armi e persino la loro uniforme. Fondatori e guide del Corpo delle Lanterne Verdi sono i Guardiani dell'Universo, un popolo di immortali residenti sul pianeta Oa e custodi della Batteria del Potere Centrale, fonte dell'energia che alimenta i poteri degli anelli. Dei 3600 Settori cui l'organizzazione ha suddiviso l'Universo, quello in cui è ubicata la Terra, e dunque al quale fanno riferimento le principali Lanterne Verdi protagoniste delle pubblicazioni, è il 2814.
Le Lanterne Verdi sono tra i personaggi editorialmente più longevi della DC Comics e nella classifica stilata nel 2011 dal sito IGN Hal Jordan si è posizionato al 7º posto come più grande eroe della storia dei fumetti, mentre John Stewart al 55º.

La Lanterna Verde originale Alan Scott è stato ideato da Martin Nodell, che ne ha realizzato le prime bozze ispirandosi a L'anello del Nibelungo di Richard Wagner e alla vista di una lanterna ferroviaria verde, concependo la figura di un supereroe che combattesse il crimine con un anello magico da ricaricare quotidianamente. Nodell ha in seguito proposto il personaggio all'editore della DC Comics Max Gaines che ne ha commissionato la realizzazione affiancando Bill Finger per la stesura della storia.
Esordito sulle pagine del numero 16 di All-American Comics, in una storia scritta da Finger e disegnata da Nodell, datata luglio 1940, il personaggio raggiunge una grande popolarità negli anni '40, continuando a comparire sia sulla testata che in Comic Cavalcade, All Star Comics e le serie legate alla Justice Society of America, nonché sulla propria serie regolare, Green Lantern, edita a da settembre 1941 a maggio 1949 per un totale di 38 albi. Col calo di popolarità avuto dal genere supereroistico alla fine della Seconda guerra mondiale, Lanterna Verde fa un'ultima apparizione sul numero 57 di All-American Comics (marzo 1951) per poi scomparire dalle pubblicazioni per i successivi 12 anni.

Nel 1959, l'editore Julius Schwartz, grande appassionato di fantascienza, notando il successo avuto dal debutto del nuovo Flash, Barry Allen, tre anni prima, commissiona allo sceneggiatore John Broome e al disegnata da Gil Kane di reinventare Lanterna Verde portando così alla prima apparizione di Hal Jordan sul numero 22 di Showcase, pubblicata a ottobre 1959 ma con data di copertina risalente a settembre, decretando ufficialmente l'inizio della Silver Age. Tale nuova versione del personaggio riscuote immediatamente un grande successo presso i lettori divenendo protagonista del secondo volume di Green Lantern, edito da agosto 1960 ad aprile 1972, per un totale di 89 numeri nel corso dei quali, oltre ad articolarsi il ciclo di storie Lanterna Verde/Freccia Verde di Dennis O'Neil e Neal Adams, che ottiene il plauso della critica venendo ricordata come la prima raffigurazione di supereroi socialmente consapevoli, vede l'esordio sul numero 59 (marzo 1968), sempre ad opera di Broome e Kane, di Guy Gardner mentre, sul numero 87 (gennaio 1972), per i testi di Dennis O'Neil e i disegni di Neal Adams, esordisce John Stewart.
Gardner e Stewart, rispettivamente terza e quarta Lanterna Verde, vengono sviluppati nel corso degli anni successivi in maniera completamente opposta, mentre Stewart diviene protagonista della testata dal numero 182 (novembre 1984) distinguendosi come terzo supereroe nero della DC Comics dopo Mal Duncan (aprile 1970) e Black Racer (aprile 1971) nonché uno dei personaggi più importanti sia della mitologia di Lanterna Verde che dell'intero Universo DC, Gardner viene riscritto negli anni '80 da Steve Englehart e Joe Staton, divenendo una parodia gingoista del "maschio americano dal sangue rosso" ultra-macho, venendo più volte espulso e reintegrato dal Corpo delle Lanterne Verdi nel corso della sua storia editoriale.
Kyle Rayner debutta invece sul numero 48 del terzo volume di Green Lantern, in una storia scritta da Ron Marz e disegnata da Darryl Banks, datata gennaio 1994, divenendo il personaggio principale della serie nonché l'unica Lanterna Verde attiva per la maggior parte degli anni '90 e i primi anni 2000.
Con l'iniziativa editoriale The New 52 viene introdotta la sesta Lanterna Verde Simon Baz nella one-shot The New 52 Free Comic Book Day Special Edition (maggio 2012) per i testi di Geoff Johns e i disegni di Doug Mahnke, primo membro mediorientale del Corpo che viene messo in coppia con la settima iterazione del personaggio, Jessica Cruz, esordita ufficialmente nel numero 31 del secondo volume di Justice League (agosto 2014) ad opera di Johns e Mahnke, pur essendo effettivamente già comparsa nel numero 20 del quinto volume di Green Lantern (luglio 2013), disegnato da Ethan Van Sciver. I due personaggi diventano i protagonisti della testata Green Lanterns, edita per 57 volumi da agosto 2016 a dicembre 2018.
Nella miniserie in 12 numeri Far Sector (gennaio 2020-agosto 2021), scritta da N. K. Jemisin e disegnata da Jamal Campbell, viene introdotta l'ottava Lanterna Verde Sojourner Mullein.
Ingegnere ferroviario che, nel 1939, entra in possesso di una fiamma verde venuta dallo spazio, il Cuore della Stella, imbrigliandone l'energia in un anello per diventare un supereroe.
Ex-pilota di caccia impiegato come collaudatore per le Industrie Aeronautiche Ferris, reclutato nella forza di polizia intergalattica nota come Corpo delle Lanterne Verdi e membro fondatore della Justice League.
Individuo noto per il machismo e l'atteggiamento spaccone, borioso e polemico che lo mette costantemente in competizione con altre Lanterne pur essendo comunque ritenuto tra i migliori membri del Corpo.
Architetto ed ex-tiratore scelto veterano dei Marines reclutato come potenziale sostituto di Hal Jordan e successivamente diventato uno delle Lanterne Verdi di maggior prestigio.
Disegnatore di fumetti californiano selezionato da Ganthet dopo la distruzione del Corpo a opera di Parallax che si fa carico di portare avanti la missione delle Lanterne Verdi.
Meccanico musulmano di discendenza libanese con un passato da pilota di gare clandestine e furti d'auto che viene reclutato nelle Lanterne Verdi e succede a Jordan nella protezione del settore 2814 in coppia con Jessica Cruz.
Ragazza di Portland affetta da ansia paralizzante e agorafobia dopo essere scampata a un tentato omicidio, inizialmente scelta come nuova Power Ring, riesce a ribellarsi e superare le sue paure divenendo la nuova Lanterna Verde.
Ex-soldatessa della U.S. Army ed ex-poliziotta newyorkese reclutata nel Corpo per supervisionare uno dei settori più remoti dell'universo conosciuto.

Ogni Lanterna Verde deve recitare un giuramento nel momento in cui riceve l'anello del potere dai Guardiani dell'Universo di Oa o dalla precedente Lanterna. Il giuramento viene inoltre in genere ripetuto ogni 24 ore per ricaricare l'anello infilando la mano nella lanterna personale in dotazione a ciascun membro del Corpo, copia in scala ridotta della Batteria del Potere Centrale di Oa. Il giuramento, ideato sul numero 9 del secondo volume di Green Lantern (dicembre 1961) da Alfred Bester è:
Negli anni, autori come Alan Moore e Geoff Johns hanno ideato alcune varianti del testo, inoltre nonostante la formula più celebre ed ufficiale della formula sia "blackest night", per i primi anni ha recitato invece "darkest night".
In italiano il giuramento è stato tradotto in vari modi, tuttavia la versione più diffusa, usata nelle edizioni Williams Inteuropa e Play Press oltre che nel film Lanterna Verde (2011), recita:
Ogni Lanterna Verde è addestrata nell'uso dell'anello del potere, strumento ritenuto l'arma più potente della galassia il cui limite è dato solo dalla forza di volontà dell'utilizzatore e che conferisce a chi lo indossa la capacità di volare, emettere energia e generare costruzioni di luce solida, oltre a garantire la sopravvivenza nello spazio siderale e consentire di comunicare con qualsiasi forma di vita aliena. In genere il potere dell'anello dura per circa 24 ore prima di dover essere ricaricato e, in molte versioni, è inefficace contro gli oggetti di colore giallo, limitazione poi rimossa grazie a Kyle Rayner, mentre l'anello di Alan Scott, non può influenzare direttamente nulla che sia di origine vegetale.
Lanterna Verde è apparso in numerosi adattamenti multimediali, tra cui cartoni animati, film, serie televisive e videogiochi. Le incarnazioni del personaggio che hanno ricevuto più rappresentazioni nei media sono Hal Jordan, Guy Gardner, John Stewart e Jessica Cruz.
La DC Comics è stata coinvolta in due controversie riguardanti i marchi commerciali di Lanterna Verde dinanzi all'Ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti, la prima nel 2012 e la seconda nel 2016.
Le storie di Lanterna Verde e i suoi creatori hanno ricevuto diversi premi nel corso degli anni, tra cui l'Alley Award del 1961 per il miglior eroe/eroina d'avventura con una propria testata, e l'Academy of Comic Book Arts Shazam Award per la migliore storia individuale, sia nel 1970 con Green Lantern (vol. 2) numero 76 che nel 1971 per Green Lantern (vol. 2) numero 85, entrambe di Dennis O'Neil e Neal Adams.
Nel 1970 O'Neil, Adams e Dick Giordano, hanno inoltre ricevuto il premio Shazam rispettivamente come miglior sceneggiatore, miglior artista e miglior inchiostratore per il loro lavoro su Green Lantern.
Durante la run di Judd Winick su Green Lantern Terry Berg, assistente di Kyle Rayner, fa coming out nel numero 137 (giugno 2001) e, nel 154 (novembre 2001) è vittima di una violenta aggressione in quanto omosessuale, storia che ha portato Winick a venire intervistato nello show di Phil Donahue su MSNBC il 15 agosto 2002 e a vincere il GLAAD Media Award.
La miniserie Far Sector di N. K. Jemisin e Jamal Campbell ha vinto il Premio Hugo per la miglior storia grafica o fumetto nel 2022.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 20593939 · LCCN (EN) nb2016018329 · GND (DE) 123609127 · J9U (EN, HE) 987007568143705171 |
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