| Ronnie Raymond | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autore | Gerry Conway |
| Disegni | Al Milgrom |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | marzo 1978 |
| 1ª app. in | Firestorm n. 1 |
| Interpretato da | Robbie Amell (The Flash) |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego | Ronald Roy “Ronnie” Raymond |
| Sesso | Maschio |
| Poteri |
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| Affiliazione | |
Ronald Roy “Ronnie” Raymond è un personaggio che compare nei fumetti pubblicati dalla DC Comics. È uno dei numerosi personaggi ad aver assunto l’identità del super eroe Firestorm e solitamente è fuso insieme a Martin Stein o Jason Rusch. Comparve per la prima volta in Firestorm the Nuclear Man n. 1 (marzo 1978), e fu creato da Gerry Conway e Al Milgrom.
Ronnie Raymond comparve in numerosi media della DC Comics, come in The Flash, in cui è impersonato dall’attore Robbie Amell. In aggiunta, gli attori Mark L. Taylor, Bill Fagerbakke e P. J. Byrne prestarono le proprie voci al personaggio animato.
La prima serie di Firestorm ebbe una durata breve, cancellata improvvisamente durante una riduzione a livello aziendale (l’”Implosione DC”) con il n. 5 (la prima parte di una storia divisa in diversi numeri) pubblicato per ultimo, e il n. 6 incluso in Cancelled Comic Cavalcade. Gerry Conway aggiunse Firestorm alla lista degli eroi presenti in Justice League of America. Questo portò a una serie di storie da otto pagine alla fine di The Flash (con illustrazioni di George Pérez), e un revival di un fumetto a lui dedicato mensilmente nel 1982. The Fury of Firestorm (poi re-intitolato Firestorm the Nuclear Man) durò dal 1982 al 1990.
Ronnie Raymond fu ucciso dal Ladro di Ombre durante gli eventi di Crisi d'Identità nel 2004, e gli succedette Jason Rusch. Raymond fu poi resuscitato durante la serie Nel giorno più splendente nel 2010, per poi comparire entrambi come Firestorm nella serie di The New 52 The Fury of Firestorm: The Nuclear Men. La serie fu scritta da Gail Simone e Ethan Van Sciver con illustrazioni di Yıldıray Çınar.
Il Firestorm originale si distingueva per la sua identità integrata di due persone. Lo studente liceale Ronnie Raymond e il fisico vincitore del premio Nobel Martin Stein furono coinvolti in un incidente che permise loro di fondersi in Firestorm. Visto che Stein era rimasto incosciente durante l’accaduto, Ronnie divenne il corpo portante di Firestorm e Stein la voce della ragione dentro la sua mente, in grado di offrire a Ronnie consigli su come utilizzare i loro poteri senza prendere personalmente controllo su Firestorm. Le battute tra i due durante la trasformazione era un marchio tipico delle loro avventure. Stein era inizialmente ignaro della loro doppia identità, lasciandolo preoccupato riguardo alle sue inaspettate scomparse e i blackout, ma Ronnie riuscì infine a convincere Stein della verità, permettendo ai due di legare anche come individui separati piuttosto che solo come parte di un unico essere.
La serie Firestorm del 1982, chiamata The Fury of Firestorm, vide Ronnie alle prese con il suo ruolo da eroe per poi approfondire nel numero della corsa agli armamenti nucleari. Alla fine, Ronnie riuscì a diplomarsi e Stein si fece una vita al di fuori del lavoro. Un secondo eroe nucleare, Firehawk, fu introdotto come interesse romantico per Firestorm nel 1984. Nello stesso anno, fu inserito anche il personaggio di Felicity Smoak, inizialmente in una relazione combattiva con Ronnie, anche se alla fine ne divenne la matrigna dopo il matrimonio con il padre di Ronnie, Ed. La serie creò anche un senso di divertimento, qualcosa che Gerry Conway sentiva che aveva perso durante i suoi anni come scrittore delle storie di Uomo Ragno; infatti, le battute tra Ronnie e Stein furono un grande contributo. Dopo il conseguimento del diploma, Ronnie riuscì a entrare all’università a Pittsburgh, dove Stein era stato assunto come professore. Insieme, cercarono una cura per la loro fusione.
Quando Conway lasciò la serie nel 1986, John Ostrander (con l’artista Joe Brozowski) cominciò a scrivere le storie di Firestorm. La sua prima storia vide Firestorm contro il mondo in quanto lui, agendo su suggerimento di uno Stein malato terminale, chiese agli Stati Uniti e all’Unione Sovietica di distruggere tutte le armi nucleari. Dopo un confronto con la Justice League e molti dei suoi nemici, Firestorm affrontò il super eroe nucleare russo Pozhar nel deserto del Nevada, dove una bomba atomica fu fatta cadere su di loro. Fu creato così un nuovo Firestorm dalla fusione di Firestorm e Pozhar, ma controllato dalla mente sotto amnesia e senza corpo di Stein.
Nel 1989, Ostrander cambiò fondamentalmente il personaggio di Firestorm rivelando che era un “Elementale del Fuoco”. Quindi, Firestorm divenne un crociato dell’ambiente formato da Ronnie, Arkadin e Svarozhich, un clone sovietico del Firestorm precedente, ma con una mente nuova. Stein non fece più parte della matrice di Firestorm, ma conitnuò ad essere un personaggio di supporto, con l’obiettivo di aiutare questo Firestorm radicalmente diverso. Il nuovo illustratore, Tom Mandrake creò un nuovo look che lo rispecchiasse. Durante il periodo di Ostrander, Firestorm incontrò e fece amicizia con Shango e gli Orisha, gli dèi elementali della Nigeria. Incontrò anche il dio capo e fratello maggiore di Orisha, Obatala, Signore del Bianco Abito.
Al raggiungimento del 100° numero della serie, Stein capì che lui non sarebbe stato il vero Elementale del Fuoco e che Ronnie non avrebbe dovuto ottenere i super poteri. Quindi divenne il solo Firestorm e partì per lo spazio profondo, mentre Ronnie e Arkadin persero i propri poteri.
Dopo la trasizione al Firestorm elementale, tutti i personaggi principali della serie scomparirono dal fumetto per qualche tempo, dopo la cancellazione del fumetto Firestorm nel 1990. Alla fine, Ronnie fece ritorno nelle pagine di Extreme Justice. Ronnie, all’epoca sottoposto a un trattamento per curare la sua leucemia, riottenne i propri poteri dopo una sessione di chemioterapia. Ci vollero le potenze combinate della Justice League guidata da Capitan Atomo e Martin Stein per restituire a Ronnie la sua salute. Firestorm ricomparve come personaggio regolare in diversi fumetti DC, anche se mancava di guida e conoscenza necessari per utilizzare le sue abilità in modo saggio. Più avanti, Firestorm si unì a una squadra di rinforzo della League e alla Power Company.
Durante la storia Crisi d'Identità del 2004, Ronnie fu ucciso dal Ladro di Ombre, e Jason Rusch lo sostituì come ospite della matrice di Firestorm. Nella miniserie La notte più profonda del 2009/2010, Ronnie fu resuscitato come membro del Corpo delle Lanterne Nere e uccise Gehenna, la fidanzata di Jason, quindi si diresse a distruggere il Satellite della Justice League. Jason riuscì brevemente a imporsi su Firestorm, permettendo agli eroi di fuggire, prima che Ronnie riprendesse il controllo. Come le altre Lanterne Nere, il Firestorm non-morto mimava la personalità di Ronnie, spesso facendo battute o esibendo altri comportamenti stereotipati tipici degli adolescenti. Nella battaglia finale contro Nekron, Ronnie fu riportato in vita al fianco di Jason.
Nella miniserie del 2010 Nel giorno più splendente, Ronnie e Jason cominciarono a operare insieme come Firestorm e vennero a sapere che la variazione delle Lanterne Nere esisteva ancora dentro la matrice di Firestorm come un’entità separata chiamata Deathstorm. Deathstorm informò Stein che intendeva creare sufficiente instabilità emotiva tra Ronnie e Jason che la matrice di Firestorm avrebbe innescato un nuovo Big Bang, distruggendo così l’universo. Quindi assorbì Stein utilizzando la sua conoscenza contro Ronnie. Un litigio interno tra Ronnie e Jason innescò una scintilla, trasportandoli nell’universo di anti-materia di Qward. Quando Ronnie e Jason si confrontarono con lui, Deathstorm fece uscire Stein dalla matrice di Firestorm per provocarli, per cui cercò di tramutare i due eroi in sale, ma Stein accusando il colpo in pieno, morì al loro posto. Jason e Ronnie decisero di lavorare veramente insieme per vendicare la morte di Stein. L’Entità della Vita dichiarò che Ronnie aveva compiuto la sua missione, creando un'esplosione di energia bianca che obliterò Deathstorm e riportò sia lui che Jason sulla Terra.
Dopo gli eventi della storia del 2011 Flashpoint, la realtà di The New 52 alterò la storia della personalità di Firestorm al punto da essere completamente rinnovata. Ronnie Raymond fu reintrodotto come studente dell’ultimo anno del liceo e capitano della squadra di football. Durante un attacco terroristico alla loro scuola, il suo compagno di classe, Jason Rusch, gli diede una fiala che ricevette da Martin Stein, che conteneva la “particella di Dio”, una delle creazioni del Professore. La particella trasformò entrambi in Firestorm, ma i due entrarono brevemente in conflitto fondendosi accidentalmente in una creatura nota come Fury. Condividendo l’identità di Firestorm, con Ronnie come corpo portante e Jason come mente, Firestorm era ora considerato come recluta per la Justice League insieme ad altri eroi.
Il rilancio di Rinascita ricostuì una versione delle origini iniziali di Firestorm in questa continuità. In Doomsday Clock, il Dottor Manhattan inform Ronnie che Stein causò deliberatamente l’incidente che tramutò i due giovani in Firestorm al fine di studiare i metaumani. Nonostante ciò, i due continuarono a lavorare insieme finché la resina del Pozzo di Lazzaro non corruppe la matrice di Firestorm causando il rapido invecchiamento di Stein.
Ronnie Raymond/Firestorm compare nel fumetto collegato alla serie animata Justice League Unlimited.