| Fara | |
|---|---|
| Disciplinare DOC | |
| Stato | |
| Regione | |
| Data decreto | 13 agosto 1969 |
| Tipi regolamentati | |
| Fonte: Disciplinare di produzione | |
Fara è la denominazione di origine controllata di un vino prodotto in provincia di Novara.
La zona di produzione delle uve comprende le aree vitate presenti nei comuni di Fara Novarese e Briona.

Già menzionato da Plinio il Vecchio nel I secolo, il vino locale è certificato da un sarcofago romano del II secolo, nel cui cartiglio viene evidenziato che il proprietario era un commerciante di vino.

Le operazioni di cantina sono autorizzate nei seguenti comuni:
L'indicazione dell'annata di produzione delle uve è obbligatoria.
La DOC è stata approvata con DPR 13.08.1969 GU 279
Successivamente il disciplinare ha subito le seguenti modifiche:
La versione in vigore è stata approvata con DM 07.03.2014 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf
È prevista la versione "riserva"; la menzione "vigna" richiede il 21,00 g/l di estratto secco minimo
| vino base | riserva | |
| uvaggio | Nebbiolo: dal 50 al 70%; Vespolina ed Uva rara: dal 30% al 50%; altre uve a bacca rossa: massimo 10%. | |
| titolo alcolometrico minimo | 12,00% vol. | 12,50% vol. |
| acidità totale minima | 4,50 g/l | 5,00 g/l. |
| estratto secco minimo | 20,00 g/l | 21,00 g/l |
| resa massima di uva per ettaro | 100 q. | 90 q. |
| resa massima di uva in vino | 70% | |
| invecchiamento | 22 mesi di cui 12 in botte | 34 mesi di cui 20 in botte |
È indicato l'abbinamento con le carni rosse, gli arrosti e la selvaggina.[senza fonte]