| Governo Kotta II | |
|---|---|
| Stato | |
| Capo del governo | Kostaq Kotta (Indipendente) |
| Giuramento | 9 novembre 1936 |
| Dimissioni | 7 aprile 1939 |
| Governo successivo | 12 aprile 1939 |
Il governo Kotta II è stato il 29º governo dell'Albania, in carica dal 9 novembre 1936 al 7 aprile 1939, per un totale di 2 anni, 4 mesi e 29 giorni.
Si tratta dell'ultimo governo del Regno d'Albania come Stato indipendente, prima dell'invasione italiana e della successiva unione personale con il Regno d'Italia.
Dopo la parentesi liberale del "Governo dei Giovani" di Mehdi Frashëri, il re Zog I decise di tornare ad affidare il potere a uomini di assoluta fiducia, nominando l'ex Primo ministro Kostaq Kotta.
In politica interna, il governo guidato da Kotta revocò molte delle concessioni fatte alla stampa e all'associazionismo, ponendo fine ad un periodo relativamente aperto alle libertà civili; in questo clima di ritorno all'autoritarismo, nel maggio 1937 venne soffocata nel sangue l'insurrezione armata nel sud dell'Albania, guidata dall'ex Ministro degli affari interni Et'hem Toto e dai sui fratelli, i quali furono uccisi o si suicidarono nel corso del conflitto.
Ma l'aspetto più rilevante che ha contraddistinto l'operato dell'esecutivo è stato la sua incapacità di resistere alle mire espansionistiche del Regno d'Italia, che si erano fatte ancora più pesanti dopo la nomina a Ministro degli esteri del genero del Duce, Galeazzo Ciano, il quale avrebbe considerato l'Albania come un suo possedimento personale negli anni a seguire. Nel marzo 1939, dopo aver ricevuto un ultimatum da parte dell'Italia che chiedeva il controllo militare e politico totale del Paese, Kotta e il sovrano cercano di negoziare, ma Mussolini, nonostante un primo momento di esitazione, decise di occupare militarmente l'Albania, ordinando lo sbarco delle truppe italiane nei porti di Durazzo, Valona, Santi Quaranta e San Giovanni di Medua il 7 aprile. A causa della scarsa resistenza incontrata, gli italiani entrarono nella capitale già il giorno seguente, mentre Kotta e Zog erano fuggiti in Grecia, lasciando l'esercito albanese allo sbando: venne così creato un Comitato amministrativo provvisorio, guidato dall'ex Primo ministro Xhafer Ypi, che convocò una nuova Assemblea costituente in grado di nominare un governo fantoccio, presieduto dal grande possidente terriero Shefqet Vërlaci ma controllato realmente dagli italiani, sancendo così l'annessione totale del Regno d'Albania in unione personale con la corona italiana il 12 aprile 1939.
L'appartenenza politica dei membri del Governo al momento della formazione era la seguente:
| Partito | Primo ministro | Ministri | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Indipendenti | 1 | 5 | 6 | |
| Totale | 1 | 5 | 6 | |
L'appartenenza politica dei membri del Governo al momento delle dimissioni era la seguente:
| Partito | Primo ministro | Ministri | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Indipendenti | 1 | 6 | 7 | |
| Totale | 1 | 6 | 7 | |
La provenienza geografica dei membri del Governo alla sua formazione si può così riassumere, secondo l'odierna suddivisione amministrativa:
| Prefetture | Primo ministro | Ministri | Totale |
|---|---|---|---|
| 1 | 1 | 2 | |
| - | 2 | 2 | |
| - | 1 | 1 | |
| Estero | - | 1 | 1 |
| Ufficio del Primo ministro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Carica | Titolare | Partito | ||
| Primo ministro | Kostaq Kotta | Indipendente | ||
| Ministeri | ||||
| Ministri | Partito | |||
| Giustizia | Thoma Orollogaj Fino al 12/04/1938 |
Indipendente | ||
| Vacante Dal 12/04/1938 al 31/05/1938 | ||||
| Faik Shatku Dal 31/05/1938 |
Indipendente | |||
| Affari esteri | Eqrem Libohova | Indipendente | ||
| Affari interni | Musa Juka | Indipendente | ||
| Finanze | Kolë Thaçi | Indipendente | ||
| Istruzione | Faik Shatku Fino al 31/05/1938 |
Indipendente | ||
| Abdurrahman Dibra Dal 31/05/1938 |
Indipendente | |||
| Lavori pubblici | Kostaq Kotta Ad interim |
Indipendente | ||
| Economia nazionale | Kostaq Kotta Ad interim (Fino al 23/03/1937) |
Indipendente | ||
| Terenzio Tocci Dal 23/03/1937 al 31/05/1938 |
Indipendente | |||
| Rrok Gera Dal 31/05/1938 |
Indipendente | |||
| Fonti: | ||||