| Governo Nano II | |
|---|---|
| Stato | |
| Capo del governo | Fatos Nano (PPSh) |
| Coalizione | PPSh |
| Giuramento | 11 maggio 1991 |
| Dimissioni | 4 giugno 1991 |
| Governo successivo | 12 giugno 1991 |
Il governo Nano II è stato il 52º governo dell'Albania, in carica dall'11 maggio al 12 giugno 1991, per un totale di un mese e un giorno.
Si tratta del primo governo formatosi dopo la proclamazione della Repubblica di Albania il 29 aprile 1991 e l'ultimo esecutivo a vedere la partecipazione esclusiva di membri del Partito del Lavoro.
Dopo la vittoria del Partito del Lavoro alle elezioni parlamentari del marzo/aprile 1991, le prime a vedere la partecipazione di altri partiti, come il Partito Democratico di Sali Berisha e il Partito Repubblicano di Sabri Godo, il Presidente Ramiz Alia affidò al Primo ministro in carica, Fatos Nano, di formare un nuovo esecutivo. Nano tentò, in un ultimo disperato tentativo di mantenere il potere nelle mani del partito, di rinnovare l'immagine della vecchia classe dirigente comunista, nominando figure più giovani ed estranee alle dinamiche che avevano governato il Paese negli oltre quarant'anni precedenti.
La situazione socio-politica albanese era tuttavia fuori controllo: poco dopo le elezioni, violente manifestazioni scoppiarono in varie città, tra cui Scutari, dove il 2 aprile i soldati delle forze armate uccisero quattro manifestanti. Il 16 maggio oltre trecentomila lavoratori parteciparono allo sciopero generale proclamato dall'Unione dei Sindacati Indipendente d'Albania (BSPSh), per chiedere un aumento dei salari del 50% e la verità sul massacro di Scutari.
A parte alcune misure d'emergenza, come il decreto n.177 del 31 maggio 1991, che istituiva una commissione per l'assistenza sociale a favore di ex prigionieri politici, il governo si trovò pressoché paralizzato dalla costante tensione sociale: il 4 giugno quindi Nano rassegnò le dimissioni al Presidente Alia, il quale decise di formare un nuovo governo di coalizione, per cercare di "stabilizzare" il Paese.
L'appartenenza politica dei membri del Governo era la seguente:
| Partito | Primo ministro | Vice primo ministro | Ministri | Segretari di commissione | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Partito del Lavoro d'Albania | 1 | 1 | 18 | 5 | 25 | |
| Totale | 1 | 1 | 18 | 5 | 25 | |
La provenienza geografica dei membri del Governo alla sua formazione si può così riassumere, secondo l'odierna suddivisione amministrativa:
| Prefetture | Primo ministro | Vice primo ministro | Ministri | Segretari | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 1 | 5 | 1 | 8 | |
| - | - | 5 | - | 5 | |
| - | - | 2 | 1 | 3 | |
| - | - | 2 | 1 | 3 | |
| - | - | 1 | 1 | 2 | |
| - | - | 1 | 1 | 2 | |
| - | - | 1 | - | 1 | |
| - | - | 1 | - | 1 |
Sulla base delle dichiarazioni di voto espresse dai gruppi parlamentari in occasione del voto di fiducia del 16 maggio 1991, l'appoggio parlamentare al Governo si poteva riassumere come segue:
| Camera | Collocazione | Gruppi parlamentari/Partiti | Seggi |
|---|---|---|---|
| Parlamento | Maggioranza | PPSh (166), KKV (1) | 167 / 250 |
| Opposizione | PDSh (65) | 65 / 250 | |
| Astenuti o assenti | PDSh (10), Omonoia (5), PPSh (3) | 18 / 250 | |
Partito del Lavoro d'Albania (PPSh)