Governo Shehu I

Governo Shehu I
StatoAlbania (bandiera) Albania
Capo del governoMehmet Shehu
(PPSh)
CoalizioneFDSh
Giuramento20 luglio 1954
Dimissioni21 giugno 1958
Governo successivo22 giugno 1958

Il governo Shehu I è stato il 41º governo dell'Albania, in carica dal 20 luglio 1954 al 22 giugno 1958, per un totale di 3 anni, 11 mesi e 2 giorni.

Storia

Formazione

Per adeguarsi alle prime politiche di destalinizzazione volute da Mosca, dopo le elezioni politiche del maggio 1954, vinte dal Fronte Democratico senza alcuna forza d'opposizione ammessa a partecipare, Enver Hoxha si dimise dalla carica di Primo ministro, affidandola al suo fedelissimo Mehmet Shehu, già Vice primo ministro e Ministro degli affari interni, e mantenendo per sé la carica più importante di Primo Segretario del Partito del Lavoro.

Politica economica

Il governo guidato da Shehu proseguì quanto iniziato da Hoxha, nel tentativo di replicare fedelmente il modello economico stalinista: secondo quanto stabilito nel primo piano quinquennale (e nel successivo piano per il quinquennio 1956-1960), il governo portò avanti la collettivizzazione forzata delle terre, arrivando a minacciare i contadini e a sequestrare loro i terreni.

Grazie ai massicci aiuti economici e tecnologici dell'Unione Sovietica, l'Albania poté applicare notevoli sforzi nell'industrializzazione, nell'incremento della produzione agricola e nello sfruttamento delle materie prime (come rame, petrolio, bitumi e cromo), poi esportate verso l'URSS e i Paesi comunisti; vennero inoltre approvati decreti per l'apertura di nuovi impianti produttivi, come la centrale idroelettrica di Ulëz (all'epoca denominata Centrale Idroelettrica Karl Marx) nel 1957.

Politica estera

Due furono i traguardi principali raggiunti dal governo albanese in questo periodo: il 14 maggio 1955 il Primo ministro Shehu fu tra gli otto firmatari del Patto di Varsavia, formalmente noto come Trattatato di amicizia, cooperazione e mutua assistenza (in albanese Pakti i miqësisë, bashkpunimit dhe i ndihmës së përbashkët), un'alleanza militare tra i vari Stati socialisti del blocco orientale nata in seguito all'ingresso della Germania Ovest nella NATO a guida statunitense.

Sempre nello stessa anno, il 14 dicembre l'Albania venne ammessa nell'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Nonostante la fedeltà all'Unione Sovietica, i tentativi di quest'ultima di riavvicinarsi alla Jugoslavia di Tito portarono a crescenti contrasti con Hoxha e con il governo, fino alla rottura definitiva, culminata con l'espulsione de facto dell'Albania dal Patto di Varsavia nel dicembre 1961: la Jugoslavia era infatti vista come nemico mortale e in quegli anni la politica estera era dominata dalla paura di un'invasione da parte di Belgrado.

Politica interna

Nonostante i primi adeguamenti alle politiche di destalinizzazione di Chruščëv, Hoxha e Shehu, entrambi stalinisti convinti, attuarono una dura repressione all'interno del Paese per evitare di perdere il potere: l'occasione fu fornita dal Terzo Congresso del Partito del Lavoro, tenutosi ad aprile 1956 e noto anche come Conferenza di Tirana, in occasione del quale diversi delegati, spinti dal clima di cambiamento sovietico, criticarono apertamente la leadership del partito. In risposta alle critiche, a conclusione dei lavori, la Sigurimi arrestò 27 delegati e nei mesi successivi migliaia di membri vennero espulsi dal partito, in un clima di terrore.

Tra le altre decisioni prese dal governo, si ricorda soprattutto l'istituzione dell'Università statale di Tirana (in albanese Universiteti Shtetëror i Tiranës), fondata tramite il decreto del Consiglio dei ministri n° 207 del 30 maggio 1957, il quale accorpava diversi istituti di istruzione superiore fondati negli anni precedenti.

Dimissioni

Il 1° giugno 1958 si tennero le elezioni parlamentari, vinte dall'unica coalizione ammessa a partecipare, il Fronte Democratico; il 21 giugno quindi Mehmet Shehu rimise il mandato alla neoeletta Assemblea Popolare, per essere nuovamente confermato il giorno seguente.

Compagine di governo

Appartenenza politica

L'appartenenza politica dei membri del Governo alla sua formazione era la seguente:

Partito Primo ministro Vice primo ministro Ministri Altre cariche Totale
Partito del Lavoro d'Albania 1 4 9 2 16
Totale 1 4 9 2 16

L'appartenenza politica dei membri del Governo al momento delle sue dimissioni era la seguente:

Partito Primo ministro Vice primo ministro Ministri Altre cariche Totale
Partito del Lavoro d'Albania 1 6 10 1 18
Totale 1 6 10 1 18

Provenienza geografica

La provenienza geografica dei membri del Governo alla sua formazione si può così riassumere, secondo l'odierna suddivisione amministrativa:

Prefetture Primo ministro Vice primo ministro Ministri Altre cariche Totale
  Fier 1 - 1 - 2
  Valona - 2 1 1 4
  Tirana - 1 1 - 2
  Scutari - 1 - - 1
  Coriza - - 4 - 4
  Argirocastro - - 2 1 3

Composizione

     Partito del Lavoro d'Albania (PPSh)

Ufficio del Primo ministro
Carica Titolare Partito
Primo ministro Mehmet Shehu PPSh
Primo Vice primo ministro Beqir Balluku PPSh
Gogo Nushi
Dal 04/06/1956
PPSh
Hysni Kapo
Fino al 04/06/1956
PPSh
Vice primo ministro Manush Myftiu PPSh
Spiro Koleka
Dal 06/06/1955
PPSh
Koço Theodhosi
Dal 21/06/1955
PPSh
Abdyll Këllezi
Dal 04/06/1956
PPSh
Tuk Jakova
Fino al 21/06/1955
PPSh
Ministro senza portafoglio Panajot Plaku
Dal 29/10/1956 al 17/05/1957
PPSh
Ministeri
Ministri Partito
Agricoltura Hysni Kapo
Fino al 06/06/1955
PPSh
Maqo Çomo
Dal 06/06/1955
PPSh
Difesa popolare Beqir Balluku PPSh
Industria e miniere Koço Theodhosi
Dal 06/06/1955 al 12/06/1955
PPSh
Adil Çarçani
Dal 12/06/1955
PPSh
Affari interni Kadri Hazbiu PPSh
Affari esteri Behar Shtylla PPSh
Edilizia Josif Pashko
Dal 06/06/1955
PPSh
Comunicazioni Tonin Jakova
Dal 06/06/1955
PPSh
Commercio Kiço Ngjela PPSh
Finanze Abdyll Këllezi
Fino al 03/06/1956
PPSh
Aleks Verli
Dal 04/06/1956
PPSh
Istruzione e cultura Bedri Spahiu
Fino al 21/06/1955
PPSh
Ramiz Alia
Dal 21/06/1955
PPSh
Giustizia Bilbil Klosi PPSh
Salute Medar Shtylla
Fino al 06/06/1955
PPSh
Ibrahim Dervishi Dal 06/06/1955 al 24/09/1956 PPSh
Manush Myftiu
Ad interim (Dal 24/09/1956)
PPSh
Altre cariche
Presidente della Commissione del piano di Stato Spiro Koleka PPSh
Segretario della Commissione di controllo di Stato Shefqet Peçi PPSh
Fonte:

Ministeri soppressi

Ministeri
Ministri Partito
Industria ed edilizia Koço Theodhosi
Fino al 06/06/1955
PPSh
Costruzioni e comunicazioni Josif Pashko
Fino al 06/06/1955
PPSh

Note

Esplicative

  1. ↑ Ricopre anche la carica di Ministro.
  2. ↑ Di cui due ricoprono anche la carica di ministro.
  3. ↑ Di cui uno ricopre anche la carica di ministro e uno quella di Presidente della Commissione del piano di Stato.
  4. ↑ Di cui uno ricopre anche la carica di ministro.
  5. ↑ Ricopre anche la carica di ministro.
  6. ↑ Ministero creato il 6 giugno 1955, dallo scorporo del Ministero dell'industria e dell'edilizia nel Ministero dell'industria e delle miniere e nel Ministero dell'edilizia.
  7. ↑ Ministero creato il 6 giugno 1955, tramite il raggruppamento delle deleghe relative alle costruzioni dell'ex Ministero dell'industria e dell'edilizia e dell'ex Ministero delle costruzioni e delle comunicazioni.
  8. ↑ Ministero creato il 6 giugno 1955, dallo scorporo del Ministero delle costruzioni e delle comunicazioni.
  9. ↑ Ministero soppresso il 6 giugno 1955 e scorporato nel nuovo Ministero dell'industria e delle miniere e nel nuovo Ministero dell'edilizia.
  10. ↑ Ministero soppresso il 6 giugno 1955 e scorporato nel nuovo Ministero dell'edilizia e nel nuovo Ministero delle comunicazioni.

Bibliografiche

  1. ↑ Dieter Nohlen e Philip Stöver, Elections in Europe: A data handbook, 2010, p. 138, ISBN 978-3-8329-5609-7.
  2. ↑ Albania - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  3. ↑ Formation of NATO and Warsaw Pact - Cold War - HISTORY.com, su HISTORY.com. URL consultato il 22 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 23 dicembre 2015).
  4. ↑ (EN) United Nations, Member States, su United Nations. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  5. ↑ (EN) Vojtech Mastny e Malcolm Byrne, A Cardboard Castle?: An Inside History of the Warsaw Pact, 1955–1991, Central European University Press, 1º gennaio 2005, p. 108, ISBN 978-963-7326-08-0.
  6. ↑ (EN) From Telegrafi, The 1956 Tirana Conference of Terror - Telegraph, su telegrafi.com. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  7. ↑ admin, Qeveria i parë e Mehmet Shehut, su ShtetiWeb, 27 dicembre 2012. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  8. ↑ admin, Qeveria e dytë e Mehmet Shehut (6 qershor 1955– 3 qershor 1956), su ShtetiWeb, 29 dicembre 2012. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  9. ↑ admin, Qeveria e tretë e Mehmet Shehut (4 qershor 1956– 3 qershor 1958), su ShtetiWeb, 29 dicembre 2012. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  10. ↑ Albanian ministries, etc., su rulers.org. URL consultato il 20 gennaio 2026.

Bibliografia

Voci correlate