Governo Meksi II

Governo Meksi II
StatoAlbania (bandiera) Albania
Capo del governoAleksandër Meksi
(PDSH)
CoalizionePDSH, PR, PBSD
Legislatura24ª
Giuramento11 luglio 1996
Dimissioni1º marzo 1997
Governo successivo11 marzo 1997

Il governo Meksi II è stato il 56º governo dell'Albania, in carica dall'11 luglio 1996 all'11 marzo 1997, per un totale di 8 mesi. Si è formato in seguito alle controverse elezioni parlamentari del 1996, caratterizzate da numerose irregolarità e intimidazioni secondo gli osservatori internazionali, e che hanno visto la netta vittoria del Partito Democratico, guidato dal presidente Sali Berisha.

A causa della forte crisi politica, economica e sociale che culminerà negli scontri della cosiddetta anarchia albanese del 1997, il 1º marzo il Primo ministro Aleksandër Meksi fu costretto a dimettersi, creando così le condizioni per la nascita di un governo di riconciliazione nazionale.

Compagine di governo

Appartenenza politica

L'appartenenza politica dei membri del Governo era la seguente:

Partito Primo ministro Vice primo ministro Ministri Segretari di Stato Totale
Partito Democratico d'Albania 1 1 12 7 21
Partito Repubblicano d'Albania - - 3 1 4
Unione Socialdemocratica d'Albania - - 1 - 1
Totale 1 1 16 8 26

Provenienza geografica

La provenienza geografica dei membri del Governo alla sua formazione si può così riassumere:

Prefetture Primo ministro Vice primo ministro Ministri Segretari di Stato Totale
  Tirana 1 1 8 1 11
  Coriza - - 3 4 7
  Valona - - 1 1 2
  Berat - - 1 - 1
  Elbasan - - 1 - 1
  Fier - - 1 - 1
Estero - - 1 - 1
  Argirocastro - - - 1 1
  Scutari - - - 1 1

Sostegno parlamentare

Sulla base delle dichiarazioni di voto espresse dai gruppi parlamentari in occasione del voto di fiducia dell'11 luglio 1996, l'appoggio parlamentare al governo si poteva riassumere come segue:

Camera Collocazione Gruppi parlamentari Seggi
Parlamento Favorevoli PDSh (122), PSD (2), PBDNJ (1), PR (1)
122 / 140
Contrari Nessuno
0 / 140
Astenuti o assenti PSSh (10), PR (3), PBDNJ (3), PBK (2)
18 / 140

Composizione

Al momento dell'insediamento, il Governo era composto da 16 ministri (esclusi il Primo ministro, il Vice primo ministro e il segretario generale) e 8 segretari di Stato.

     Partito Democratico d'Albania (PDSh)

     Partito Repubblicano d'Albania (PR)

     Unione Socialdemocratica d'Albania (PBSD)

     Indipendente di area PDSh

Ufficio del Primo ministro
Carica Titolare
Primo ministro Aleksandër Meksi (PDSh)
Vice primo ministro Tritan Shehu (PDSh)
Ministro Segretario generale del Consiglio dei ministri Arian Madhi (PR)
Ministro senza portafoglio Hasan Halili (PDSh)
Ministeri
Ministro Segretario di Stato
Affari esteri Tritan Shehu (PDSh)
Interno Halit Shamata (PDSh)
Finanze Ridvan Bode (PDSh) carica non assegnata
Difesa Safet Zhulali (PDSh)
Giustizia Kristofor Peçi (PDSh) carica non assegnata
Industria, trasporti e commercio Suzana Panariti (PR)
Industria, risorse minerarie ed energetiche Abdyl Xhaja (PDSh)
Lavori pubblici, pianificazione territoriale e turismo Albert Brojka (PDSh)
Salute e ambiente Maksim Cikuli (PDSh) carica non assegnata
Agricoltura e alimentazione Bamir Topi (PDSh) carica non assegnata
Istruzione e sport Edmond Lulja (PR)
Istruzione superiore e ricerca scientifica Besnik Gjongecaj (PDSh) carica non assegnata
Cultura, gioventù e donne Teodor Laço (PBSD)
  • Roza Pati (PDSh)
    Delega alla gioventù e alle donne
Lavoro e affari sociali Arlinda Keçi (PDSh) carica non assegnata
Privatizzazione Dylber Vrioni (PDSh) carica non assegnata

Note

Esplicative

  1. 1 2 Ricopre anche la carica di ministro.
  2. ↑ Safet Zhulali è nato nell'odierna Macedonia del Nord, all'epoca territorio del Regno d'Albania.

Bibliografiche

  1. ↑ ALBANIA: parliamentary elections Kuvendi Popullor, 1996, su archive.ipu.org. URL consultato il 12 marzo 2025.
  2. ↑ Marrëveshja e 9 marsit 1997, platforma që mbijetoi Berishën në politikën shqiptare, su dritare.net. URL consultato il 12 marzo 2025.
  3. ↑ admin, Qeveria e fundit e Aleksandër Meksit (11 korrik 1996 – 1 mars 1997), su ShtetiWeb, 5 febbraio 2013. URL consultato il 13 marzo 2025.