Governo Shehu IV

Governo Shehu IV
StatoAlbania (bandiera) Albania
Capo del governoMehmet Shehu
(PPSh)
CoalizioneFDSh
Giuramento14 settembre 1966
Dimissioni18 novembre 1970
Governo successivo19 novembre 1970

Il governo Shehu IV è stato il 44º governo dell'Albania, in carica dal 14 settembre 1966 al 19 novembre 1970, per un totale di 4 anni, 2 mesi e 5 giorni.

Politiche

Durante il mandato di questo governo, il quarto guidato dal braccio destro di Enver Hoxha, Mehmet Shehu, avvennero due eventi che avrebbero segnato profondamente il ventennio successivo: il 13 settembre 1968 l'Albania uscì ufficialmente dal Patto di Varsavia, in seguito all'invasione della Cecoslovcchia (fortemente osteggiata da Hoxha), condannando così il Paese ad un isolazionismo sempre maggiore e ad un aumento della paranoia di un'invasione nemica (risale infatti al biennio 1967/1968 l'avvio della massiccia costruzione di bunker disseminati in tutto il Paese).

Sulla scia della rivoluzione culturale cinese, fortmente voluta dal leader Mao Zedong, nel 1966 Hoxha lanciò la sua Rivoluzione ideologica e culturale (in albanese Revolucioni Ideologjik e Kulturor), il cui scopo era quello di modernizzare l'Armata popolare d'Albania, la pubblica amministrazione e l'economia, introducendo così i valori marxisti-leninisti nella società albanese, per arrivare finalmente al completamento di un "nuovo ordine comunista". Tra le conseguenze di questa rivoluzione, la più eclatante fu la "guerra alla religione" promossa dal regime, che negli anni successivi avrebbe portato, nella nuova Costituzione, alla redazione dell'articolo 37, il quale recitava che «lo Stato non riconosce alcuna religione e sostiene la propaganda ateista al fine di inculcare nelle persone una visione del mondo scientifico-materialista».

Compagine di governo

Appartenenza politica

L'appartenenza politica dei membri del Governo alla sua formazione era la seguente:

Partito Primo ministro Vice primo ministro Ministri Altre cariche Totale
Partito del Lavoro d'Albania 1 3 11 1 16
Totale 1 3 11 1 16

L'appartenenza politica dei membri del Governo al momento delle sue dimissioni era la seguente:

Partito Primo ministro Vice primo ministro Ministri Altre cariche Totale
Partito del Lavoro d'Albania 1 4 11 1 17
Totale 1 4 11 1 17

Provenienza geografica

La provenienza geografica dei membri del Governo alla sua formazione si può così riassumere, secondo l'odierna suddivisione amministrativa:

Prefetture Primo ministro Vice primo ministro Ministri Altre cariche Totale
  Fier 1 - - - 1
  Argirocastro - 2 3 - 5
  Tirana - 1 - - 1
  Coriza - - 3 - 3
  Valona - - 2 1 3
  Elbasan - - 2 - 2
  Scutari - - 1 - 1

Composizione

     Partito del Lavoro d'Albania (PPSh)

Ufficio del Primo ministro
Carica Titolare Partito
Primo ministro Mehmet Shehu PPSh
Primo Vice primo ministro Beqir Balluku PPSh
Vice primo ministro Haki Toska PPSh
Adil Çarçani PPSh
Spiro Koleka
Dal 24/12/1968
PPSh
Ministro senza portafoglio Shefqet Peçi PPSh
Ministeri
Ministri Partito
Difesa popolare Beqir Balluku PPSh
Affari esteri Nesti Nase PPSh
Affari interni Kadri Hazbiu PPSh
Industria e miniere Koço Theodhosi PPSh
Agricoltura Pirro Dodbiba PPSh
Istruzione e cultura Thoma Deliana PPSh
Edilizia Shinasi Dragoti PPSh
Commercio Kiço Ngjela PPSh
Comunicazioni Milo Qirko PPSh
Finanze Aleks Verli PPSh
Salute Ciril Pistoli PPSh
Altre cariche
Presidente della Commissione del piano di Stato Spiro Koleka
Fino al 24/12/1968
PPSh
Abdyl Këllezi
Dal 24/12/1968
PPSh
Fonte:

Note

Esplicative

  1. 1 2 Entrambi ricoprono anche la carica di ministro.
  2. ↑ Ricopre anche la carica di ministro.

Bibliografiche

  1. ↑ (SQ) Udhëheqja e Shqipërisë, 100 vjet shtet, mbi 70 qeveri - Shqiptarja.com, su shqiptarja.com. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  2. ↑ (EN) 1955: Communist states sign Warsaw Pact, 14 maggio 1955. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  3. ↑ (EN) Atlas Obscura, Land of the Giant Mushrooms: Albania’s 750,000 Cold War Bunkers, in Slate, 27 settembre 2013. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  4. ↑ (EN) Michael L. Galaty, Sharon R. Stocker e Charles Watkinson, The Snake That Bites: The Albanian Experience of Collective Trauma as Reflected in an Evolving Landscape, in Kristen Brown Golden e Bettina Bergo (a cura di), The Trauma Controversy: Philosophical and Interdisciplinary Dialogues, SUNY Press, 2009, p. 176, ISBN 978-1-4384-2819-2.
  5. ↑ Peter R. Prifti, Albania's "Cultural Revolution", Center for International Studies - Massachusetts Institute of Technology, 1968.
  6. ↑ (EN) Raymond Zickel e Walter R. Iwaskiw (a cura di), Albania: a Country Study (PDF), Federal Research Division - Library of Congress, 1992, pp. 49-50.
  7. ↑ The Albanian Constitution of 1976, su bjoerna.dk. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  8. ↑ admin, Qeveria tetë e Mehmet Shehut (14 shtator 1966- 18 nëntor 1970), su ShtetiWeb, 16 gennaio 2013. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  9. ↑ Albanian ministries, etc., su rulers.org. URL consultato il 26 gennaio 2026.

Bibliografia

Voci correlate