| Governo Libohova I | |
|---|---|
| Stato | |
| Capo del governo | Eqrem Libohova (PFSh) |
| Giuramento | 19 gennaio 1943 |
| Dimissioni | 11 febbraio 1943 |
| Governo successivo | 12 febbraio 1943 |
Il governo Libohova è stato il 32º governo dell'Albania, in carica dal 19 gennaio al 12 febbraio 1943, per un totale di 24 giorni.
Dopo le dimissioni di Mustafa Merlika Kruja, ritenuto incapace di gestire la situazione di instabilità formatasi nel Paese, venne nominato Primo ministro Eqrem Libohova, un moderato vicino all'ex sovrano Zog I, considerato quindi una figura di mediazione tra gli occupanti fascisti e le élites tradizionali albanesi.
Il governo di Libohova cercò quindi di attuare una politica basata sulla conciliazione, adottando una "mano leggera" verso gli oppositori: così facendo sperava di attrarre i nazionalisti moderati del Balli Kombëtar e di isolare i comunisti, promettendo riforme e una maggiore autonomia amministrativa. Inoltre Libohova tentò di riportare l'attenzione sulla stabilità interna e sulla fedeltà formale all'Italia, mettendo in secondo piano le politiche nazionaliste e di espansionismo portate avanti dal predecessore.
Nonostante le intenzioni, il Luogotenente Francesco Jacomoni e le autorità militari italiane si accorsero presto che Libohova non era in grado di gestire la crisi del Paese e che le sue politiche di conciliazione produssero l'effetto contrario di quanto sperato, dando la possibilità alle opposizioni di riorganizzarsi e di continuare gli attentati; inoltre Libohova non aveva una vera base popolare, essendo egli un rappresentante della vecchia aristocrazia terriera, che stava rapidamente perdendo influenza a favore dei nuovi movimenti di massa. Per queste ragioni dopo meno di un mese Libohova rassegnò le sue dimissioni e fu sostituito da Maliq Bushati.
L'appartenenza politica dei membri del Governo al momento della formazione era la seguente:
| Partito | Primo ministro | Ministri | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Partito Fascista Albanese | 1 | 7 | 8 | |
| Totale | 1 | 7 | 8 | |
L'appartenenza politica dei membri del Governo al momento delle dimissioni era la seguente:
| Partito | Primo ministro | Ministri | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Partito Fascista Albanese | 1 | 8 | 9 | |
| Totale | 1 | 8 | 9 | |
La provenienza geografica dei membri del Governo alla sua formazione si può così riassumere, secondo l'odierna suddivisione amministrativa:
| Prefetture | Primo ministro | Ministri | Totale |
|---|---|---|---|
| 1 | - | 1 | |
| - | 3 | 3 | |
| - | 1 | 1 | |
| Estero | - | 3 | 3 |
Partito Fascista Albanese (PFSh)
| Ufficio del Primo ministro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Carica | Titolare | Partito | ||
| Primo ministro | Eqrem Libohova | PFSh | ||
| Ministri senza portafoglio | ||||
| Segretario del Partito Fascista | Kol Bibë Mirakaj | PFSh | ||
| Ministeri | ||||
| Ministri Segretari di Stato | Partito | |||
| Affari interni | Eqrem Libohova Ad interim (Fino al 23/01/1943) |
PFSh | ||
| Fiqri Dine Dal 23/01/1943 |
PFSh | |||
| Giustizia | Anton Kosmaçi | PFSh | ||
| Economia nazionale Istruzione (Ad interim) |
Ndoc Naraçi | PFSh | ||
| Cultura popolare | Mihal Sherko | PFSh | ||
| Finanze | Loro Musani | PFSh | ||
| Lavori pubblici | Iljaz Agushi | PFSh | ||
| Terre liberate | Ismet Kryeziu | PFSh | ||
| Fonti: | ||||