Governo Libohova II

Governo Libohova II
StatoAlbania (bandiera) Albania
Capo del governoEqrem Libohva
(GSM)
Giuramento11 maggio 1943
Dimissioni10 settembre 1943
Governo successivo5 novembre 1943

Il governo Libohova II è stato il 34º governo dell'Albania, in carica dall'11 maggio al 10 settembre 1943, per un totale di 3 mesi e 30 giorni.

Si tratta dell'ultimo governo fantoccio del protettorato italiano dell'Albania prima dell'invasione tedesca del Paese.

Storia

Il 28 aprile 1943, di fronte ad una situazione politica e sociale ormai completamente fuori controllo, il primo ministro Maliq Bushati presentò le proprie dimissioni, portando così alla formazione di un nuovo fragile esecutivo guidato dal suo predecessore, Eqrem Libohova, che tentò disperatamente di stabilizzare il Paese mentre il Regno d'Italia stava per andare incontro alla propria disfatta.

I vari ministri del governo cercarono di ristabilire l'ordine, ognuno nel dicastero di propria competenza, ma la loro autorità era praticamente nulla fuori dalle mura della capitale Tirana: l'Albania era ormai sull'orlo della guerra civile fra nazionalisti e comunisti e l'iperinflazione e il mercato nero devastavano l'economia, già duramente colpita.

L'8 settembre in Italia entrò in vigore l'armistizio di Cassibile, gettando il governo di Tirana nel caos: il giorno seguente la Germania nazista invase l'Albania, portando Libohova alle dimissioni e alla fuga in esilio e segnando la fine del Regno d'Albania sotto l'unione personale con i Savoia. I tedeschi quindi, a differenza dell'Italia, dichiararono subito l'Albania come Paese "indipendente" e "neutrale", favorendo la creazione di un comitato amministrativo provvisorio, formato da membri del movimento nazionalista Balli Kombëtar e deputato a preparare l'Assemblea Nazionale, che a sua volta avrebbe eletto l'Alto Consiglio di Reggenza, l'organo rappresentativo in assenza del sovrano (lo stesso Zog I fuggito in esilio quattro anni prima). Dopo una fase iniziale di stabilizzazione, il 5 novembre dello stesso anno entrò in carica il nuovo governo, guidato dal collaborazionista Rexhep Mitrovica.

Compagine di governo

Appartenenza politica

L'appartenenza politica dei membri del Governo al momento della formazione era la seguente:

Partito Primo ministro Vice primo ministro Ministri Totale
Guardia della Grande Albania 1 1 5 7
Totale 1 1 5 7

L'appartenenza politica dei membri del Governo al momento delle dimissioni era la seguente:

Partito Primo ministro Vice primo ministro Ministri Totale
Guardia della Grande Albania 1 1 6 8
Totale 1 1 6 8

Provenienza geografica

La provenienza geografica dei membri del Governo alla sua formazione si può così riassumere, secondo l'odierna suddivisione amministrativa:

Prefetture Primo ministro Vice primo ministro Ministri Totale
  Argirocastro 1 - - 1
Estero - 1 2 3
  Coriza - - 1 1
  Elbasan - - 1 1
  Scutari - - 1 1

Composizione

     Guardia della Grande Albania (GSM)

Ufficio del Primo ministro
Carica Titolare Partito
Primo ministro Eqrem Libohova GSM
Vice Primo ministro Iljaz Agushi GSM
Ministri senza portafoglio
Segretario della Guardia della Grande Albania Eqrem Libohova
Ad interim
GSM
Ministeri
Ministri Segretari di Stato Partito
Lavori pubblici Iljaz Agushi
Ad interim
GSM
Giustizia Anton Kosmaçi GSM
Affari interni Kol Bibë Mirakaj GSM
Finanze Andon Beça GSM
Cultura popolare Hilmi Leka GSM
Istruzione Anton Kosmaçi
Ad interim (Fino all'08/07/1943)
GSM
Zef Benusi
Dall'08/07/1943
GSM
Industria e commercio
Agricoltura e foreste (Ad interim)
Nexhip Basha GSM
Fonti:

Note

Esplicative

  1. ↑ Iljaz Agushi e Nexhip Basha sono nati nell'odierno Kosovo, all'epoca territorio dell'Impero ottomano; Anton Kosmaçi è nato nell'odierna Bosnia ed Erzegovina, all'epoca territorio dell'Impero austro-ungarico.

Bibliografiche

  1. ↑ (SQ) Accademia delle Scienze dell'Albania, Fjalor enciklopedik shqiptar: N-Zh dhe një shtojcë, 2009, p. 2162, ISBN 978-9-9956-1032-6.
  2. ↑ (SQ) Udhëheqja e Shqipërisë, 100 vjet shtet, mbi 70 qeveri - Shqiptarja.com, su shqiptarja.com. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  3. ↑ Historiku i qeverive shqiptare, su www.kryeministria.al. URL consultato il 6 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 31 gennaio 2022).
  4. ↑ admin, Qeveria e Ekrem Libohovës (11 Maj – 10 shtator 1943), su ShtetiWeb, 17 gennaio 2013. URL consultato il 7 gennaio 2026.

Bibliografia

Voci correlate