| Cappuccio Rosso | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Nome orig. | Red Hood |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autori |
|
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | febbraio 1951 |
| 1ª app. in | Detective Comics (Vol. 1) n. 168 |
| Editore it. | Milano Libri Edizioni |
| 1ª app. it. | gennaio 1973 |
| 1ª app. it. in | I nostri immortali n. 2 |
| Interpretato da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego |
|
| Specie | umani |
| Sesso | Maschio |
| Etnia | statunitensi |
Cappuccio Rosso (Red Hood) è il nome di diversi personaggi dei fumetti statunitensi pubblicati dalla DC Comics. L'originale, Joker, è stato creato da Bill Finger (testi), Lew Sayre Schwartz e Win Mortimer (disegni) su Detective Comics (Vol. 1) n. 168 (febbraio 1951), il secondo, Jason Todd, è stato creato da Judd Winick (testi) e Doug Mahnke (disegni) su Batman (Vol. 1) n. 635 (febbraio 2005), il terzo, Liam Distal, è stato creato da Scott Snyder, James Tynion IV (testi), Greg Capullo e Rafael Albuquerque (disegni), su Batman (Vol. 2) n. 24 (dicembre 2013), mentre il quarto, Matthew McLeod, è stato creato da Chip Zdarsky (testi) e Giuseppe Camuncoli (disegni) su Batman (Vol. 3) n. 142 (aprile 2024).
Il termine "Cappuccio Rosso", utilizzato nello slang dei bassifondi di Gotham City per indicare individui accusati di azioni illecite o turbolente, è in seguito diventato una sorta di figura "spauracchio" nell'ambiente criminale cittadino, venendo adottata come icona da una gang di rapinatori nella quale uno dei membri viene vestito con completo scuro, mantella e elmetto rosso per attirare l'attenzione della polizia nel caso in cui il furto venga scoperto, uno di questi capri espiatori, coinvolto nelle attività del gruppo per un furto in uno stabilitmento chimico, durante la fuga ha avuto l'incidente che lo ha trasformato nel Joker. Anni dopo, la banda viene smantellata e il nome è ripreso dal secondo Robin Jason Todd, dopo essere tornato in vita diventando un violento giustiziere ed antieroe.
Il personaggio del Cappuccio Rosso è esordito sul numero 168 di Detective Comics in una storia scritta da Bill Finger, coi disegni di Lew Sayre Schwartz e Win Mortimer, datata febbraio 1951, che esplora per la prima volta le origini del Joker, raccontando come, nei panni di Cappuccio Rosso, sia stato sorpreso da Batman durante un furto e sia fuggito tuffandosi nel condotto fognario di una fabbrica di prodotti chimici, ritrovandosi con pelle bianca e capelli verdi. Tale versione delle origini del personaggio è stata successivamente ripresa ed approfondita da Alan Moore nella graphic novel Batman: The Killing Joke, ritenuta una delle più belle storie di Batman mai scritte, che esplora e ridefinisce la psicologia del Joker in maniera tanto marcata da far si che, pur essendo stata concepita come una delle molte possibili storie d'origine del personaggio, è finita per diventare la più comunemente accettata nella continuity ufficiale dell'Universo DC.

Cappuccio Rosso è stato ripreso nel 2005 da Judd Winick nel corso dell'arco narrativo Batman: Sotto il cappuccio, incentrato sul ritorno come brutale vigilante solitario di Jason Todd, che ne fa la sua identità principale diventando protagonista prima della miniserie in sei numeri Red Hood: The Lost Days (agosto 2010-gennaio 2011) di Winick e Pablo Raimundi, e poi della testata Red Hood and the Outlaws, edita ad opera di Scott Lobdell e Kenneth Rocafort da novembre 2011 fino a maggio 2015 per un totale di 41 numeri, per poi venire rilanciata in un secondo volume omonimo, di Lobdell e Dexter Soy, in occasione dell'iniziativa editoriale The New 52, continuando le pubblicazioni per un totale di 26 albi da ottobre 2016 a novembre 2018. Lobdell torna poi a scrivere il personaggio in occasione della serie Red Hood: Outlaw, pubblicata per 24 numeri da dicembre 2018 a febbraio 2021, pur venendo ribattezzato negli ultimi due albi Red Hood, mentre Shawn Martinbrough e Sanford Greene realizzano tra aprile e settembre 2024 la miniserie in sette albi Red Hood: The Hill.
Durante l'arco narrativo Batman: Zero Year, scritto da Scott Snyder e James Tynion IV, coi disegni di Greg Capullo e Rafael Albuquerque, vengono rivisitati i primi passi di Bruce Wayne come vigilante riproponendo la gang del Cappuccio Rosso, attribuendo al suo leader l'identità di Liam Distal sul numero 24 del secondo volume di Batman (dicembre 2013). Labanda viene poi brevemente riformata dal corrotto commissario Matthew McLeod sul numero 142 del terzo volume di Batman, scritto da Chip Zdarsky, disegnato da Giuseppe Camuncoli e pubblicato ad aprile 2024.
Nonostante egli stesso abbia affermato di non ricordare il proprio passato e ne sia spesso un narratore inaffidabile, la versione più frequentemente menzionata e comunemente ritenuta attendibile delle origini del Joker lo vede vestire i panni di Cappuccio Rosso per un furto compromesso dall'intervento di Batman: nella versione originale Golden Age, egli è un inserviente della Monarch Playing Card Company che cerca di sottrarre un milione di dollari alla compagnia venendo scoperto e tuffandosi in un condotto di smaltimento chimico per fuggire; in Batman: The Killing Joke è invece uno stand-up comedian fallito reclutato per un furto alla Ace Chemicals dalla gang del Cappuccio Rosso, sebbene la notte designata sua moglie incinta muoia in un incidente domestico ed egli perda la motivazione, prendendo comunque parte alla rapina - controvoglia e col caratteristico costume - venendo scoperto dalle guardie e coinvolto in una sparatoria in cui i membri della gang muoiono, mentre egli, erroneamente creduto il capo, viene inseguito da Batman fino a precipitare in una vasca di scorie chimiche. In entrambe le versioni, una volta emerso dai tubi di scarico, l'uomo si toglie il casco e, specchiandosi nell'acqua, scopre che il suo aspetto è stato modificato dalle sostanze, precipitando nella follia.
Il secondo Robin, messosi sulle tracce della madre, presunta morta, viene rapito, torturato e ucciso dal Joker nel corso di Batman: Una morte in famiglia, per poi essere resuscitato da Ra's al Ghul tramite un Pozzo di Lazzaro, impazzendo e voltando le spalle al codice di condotta di Batman che vieta l'omicidio, assumendo l'identità di Cappuccio Rosso e diventando un brutale vigilante autonomo che non si fa scrupoli a giustiziare i criminali.
William "Liam" Distal è un criminale nichilista, abbandonato dai genitori a quattro anni, cresciuto per strada e attivo nel periodo precedente all'inizio delle attività da vigilante di Batman, che fonda la gang del Cappuccio Rosso ricattando vari cittadini di Gotham City innocenti, per lo più membri dell'alta società, tra cui Philip Kane, affinché compiano crimini in sua vece, vestendoli tutti con abiti scuri ed elmetti rossi. Dopo che la sua gang viene sconfitta alla Ace Chemicals, il GCPD rinviene un cadavere ricoperto di soda caustica, ma non è chiaro se sia Distal o un altro individuo, lasciando dunque incerto se il solo individuo fuggito alla cattura precipitando in una vasca di sostanze chimiche e diventando il Joker sia lui o una sua vittima.
Matthew McLeod è il corrotto commissario di polizia di Gotham che, dopo la disfatta della gang del Cappuccio Rosso alla Ace Chemicals, evita l'arresto ai membri sopravvissuti e si proclama loro nuovo leader, rimpolpandone i ranghi con altri poliziotti corrotti, tuttavia poco dopo la prima apparizione pubblica del Joker, McLeod viene smascherato da Batman e l'allora detective Jim Gordon, arrestato e infine ucciso da Talia al Ghul.
Su Terra-Tre Harleen Quinzel è un'antieroina nemica di Owlman nota come Cappuccio Rosso.
Nell'Elseworld Kingdom Come Lian Harper / Cappuccio Rosso è la figlia di Roy Harper e Cheshire.
Nella realtà dell'universo Absolute la gang del Cappuccio Rosso sono un gruppo di vigilanti di strada alleati di Batman e guidati da Harley Quinn.

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