| Roviano comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Mattia Folgori (lista civica di centro-sinistra Roviano Punto e a Capo) dal 27-5-2019 (2º mandato dal 9-6-2024) |
| Data di istituzione | 21 febbraio 1287 |
| Territorio | |
| Coordinate | 42°01′32.7″N 12°59′39.7″E |
| Altitudine | 500 m s.l.m. |
| Superficie | 8,5 km² |
| Abitanti | 1 229 (31-5-2026) |
| Densità | 144,59 ab./km² |
| Comuni confinanti | Anticoli Corrado, Arsoli, Cineto Romano, Mandela, Marano Equo, Riofreddo |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 00027 |
| Prefisso | 0774 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 058092 |
| Cod. catastale | H618 |
| Targa | Roma o RM |
| Cl. sismica | zona 2B (sismicità media) |
| Cl. climatica | zona E, 2 287 GG |
| Nome abitanti | rovianesi |
| Patrono | san Giovanni Battista |
| Giorno festivo | 29 agosto |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Roviano (Ruviànu in dialetto rovianese) è un comune italiano di 1 229 abitanti della città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio.

Il paese è arroccato su un monte in posizione dominante sull'alta valle dell'Aniene, vicino al confine geografico orientale del Lazio con l'Abruzzo.
Nell'età Tardoantica insisteva nel territorio del Comune di Roviano la Statio Romana di Ad Lamnas costruita lungo la consolare Via Valeria che dal IV secolo a.C. attraversa il territorio comunale. Ad Lamnas è riportata anche sulla Tabula Peutingeriana. Nell'altomedioevo si trova nei documenti nella medesima posizione della statio la menzione della colonia seminaria. Dal IX al XII secolo fu possedimento dell'abbazia di Subiaco, successivamente ed almeno dalla fine del XIV secolo appare essere feudo di Landolfo della famiglia Colonna del ramo di Riofreddo, già titolare di una quota del feudo per eredità paterna, cui fu ceduta nel 1382 l’ottava parte dai signori di Canemorto (Orvinio). Ceduta nel secolo XVII ai Barberini che si estinsero nei Colonna di Sciarra fino all’eversione della feudalità.
Successivamente il castello ed i numerosi possedimenti baronali vennero acquistati dai Massimo (1872), signori del confinante Arsoli, che cedettero poi ai Brancaccio (1902) ed infine acquisito dal Comune (1979). Dal 1982 il titolo di principe di Roviano è tenuto dal primogenito della famiglia Massimo per eredità Brancaccio.
Nel 1656 il paese fu decimato dalla Peste.
Tra 1944 e il 1945 il paese fu scenario di una rappresagli nazista e di numerosi bombardamenti degli alleati.

Lo stemma è stato riconosciuto con decreto ministeriale del 10 aprile 1890 e rappresenta in campo azzurro una colonna toscana d'argento, sormontata da una corona all'antica d'oro. Il gonfalone è un drappo di bianco.
Abitanti censiti


Il suo territorio è attraversato in parte dall'Autostrada dei Parchi A24 Roma-Teramo. L'uscita che serve il paese è quella di Vicovaro-Mandela.
La ferrovia Roma-Pescara attraversa il comune di Roviano, servendolo con l'omonima stazione
L'associazione calcistica del paese è chiamata Virtus REA, militante in Seconda Categoria e gemellata con il Comune di Arsoli.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 135887232 |
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