| Amicite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.GC.05 |
| Formula chimica | K2Na2(Al4Si4O16)·5H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | sfenoidale |
| Parametri di cella | a = 10,22 Å, b = 10,42 Å, c = 9,88 Å, β = 88,32°, V = 1 051,69 ų, Z = 2 |
| Gruppo puntuale | 2 |
| Gruppo spaziale | I2 |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,06 - 2,23 g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,16(2) g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4,5 |
| Sfaldatura | non osservata |
| Frattura | concoide |
| Colore | incolore |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | trasparente |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | raro |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'amicite (simbolo IMA: Ami) è un raro minerale del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica K2Na2(Al4Si4O16)·5H2O.
L'amicite prende il proprio nome nel 1979 in onore del fisico Giovanni Battista Amici (1786-1863), attivo soprattutto nel campo dell'ottica.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca l'amicite, con il nome di "gismondina", nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale che l'amicite possa essere trovata nella sezione "9.GC Catene di anelli di 4 membri con connessione doppia" dove forma il sistema nº 9.GC.05 insieme ad abrazite, gismondina-Ca, aricite, garronite, gismondite, gobbinsite e zeagonite (molte delle quali, in corsivo, non più riconosciute come specie minerali indipendenti).
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema 9.GC.05 è formato da gismondina-Ba, garronite-Ca, gobbinsite e gismondina-Ca, oltre che dall'amicite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'amicite si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati (con zeoliti)"; qui è nel "gruppo delle zeoliti; zeoliti a strati" dove forma il sistema nº VIII/J.25 insieme a gismondina-Ca, garronite-Na, gobbinsite, garronite-Ca, phillipsite-Na, phillipsite-K, phillipsite-Ca, flörkeite, armotomo, martinandresite, montesommaite, merlinoite e yugawaralite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, che viene utilizzata principalmente nel mondo anglosassone, classifica l'amicite nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tectosilicati: gruppo delle zeoliti" dove il minerale è nel gruppo della "gismondina e specie affini" con il sistema nº 77.01.03 all'interno della sottosezione "vere zeoliti" insieme a gismondina-Ca, gobbinsite, armotomo, phillipsite-Na, phillipsite-Ca, perlialite, paulingite-K, paulingite-Ca, merlinoite e montesommaite.
L'amicite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale I2 con i parametri reticolari a = 10,22 Å, b = 10,42 Å, c = 9,88 Å e β = 88,32°, oltre a possedere 2 unità di formula per cella unitaria.
L'amicite è stata trovata in particolare all'interno di rocce di apatite-nefelina e in piroclasti associata ad aragonite, calcite, merlinoite e natrolite.
Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato in pochi siti sparsi per il mondo: la sua località tipo, la cava di Höwenegg (47.91194°N 8.74027°E) presso Tuttlingen (nel Baden-Württemberg, Germania); il vulcano El Arzollar a Ciudad Real (Spagna); sull'isola di Surtsey (Islanda); nel bacino di Hatrurim (Distretto Meridionale, Israele); nella miniera di apatite di Kirovskii e nella miniera a cielo aperto di Koashva, entrambe nell'oblast' di Murmansk (Russia).
L'amicite si presenta in cristalli ben formati di forma piramidale-pseudotetragonale di dimensioni fino a 5 mm. Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea, è incolore, mentre il colore del suo striscio è bianco.