Mutinaite

Mutinaite
Classificazione Strunz (ed. 10)9.GF.35
Formula chimicaNa3Ca4Al11Si85O192·60H2O
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoortorombico
Classe di simmetriadipiramidale
Parametri di cellaa = 20,223(7) Å, b = 20,052(8) Å, c = 13,491(5) Å, V = 5 470,76 ų, Z = 1
Gruppo puntualemmm
Gruppo spazialePnma (nº 62)
Proprietà fisiche
Densità misurata2,13(3) g/cm³
Densità calcolata2,17 g/cm³
Sfaldaturabuona secondo {100}
Fratturairregolare
Coloreda incolore a bianco latte
Lucentezzavitrea, serica
Opacitàtrasparente
Strisciobianco
Diffusionemolto rara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La mutinaite (simbolo IMA: Mut) è un minerale molto raro del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica Na3Ca4Al11Si85O192·60H2O.

Etimologia e storia

Il nome derva da "Mutina", la denominazione latina della città di Modena, fra le città più rilevanti nella ricerca sulle zeoliti.

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la mutinaite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale che la mutinaite possa essere trovata nella sezione "9.GF Altre zeoliti rare" dove è l'unico membro del sistema nº 9.GF.35.

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", con la differenza che nel sistema 9.GF.35 compare anche la ferrochiavennite.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la mutinaite è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tettosilicati (con zeoliti)"; qui forma il "gruppo delle zeoliti - zeoliti fibrose" con il numero di sistema VIII/J.22 insieme a ferrierite-Na, ferrierite-Mg, ferrierite-K, terranovaite, gottardiite, boggsite, dachiardite-Ca, dachiardite-Na, direnzoite, mordenite, edingtonite e laumontite.

Abito cristallino

La mutinaite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pnma (gruppo nº 62) con le costanti di reticolo a = 20,223(7) Å, b = 20,052(8) Å e c = 13,491(5) Å, oltre a possedere 1 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

La mutinaite è stata trovata all'interno di alcune cavità della dolerite associata a apofillite, calcite, cristobalite, gesso, heulandite, quarzo, terranovaite e tschernichite.

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, il monte Adamson (73.93917°S 162.95833°E) in Terra Vittoria (Antartide Orientale).

Forma in cui si presenta in natura

La mutinaite si presenta in aggregati semisferici di dimensioni fino a 1,8 mm o come cristalli tabulari di dimensioni fino a 200 μm. Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea o serica; è da incolore a bianco latte, lo striscio è bianco.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Other Rare Zeolites, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 aprile 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: March 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 6 aprile 2026.
  3. 1 2 (EN) Mutinaite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 6 aprile 2026.
  4. 1 2 3 (EN) Mutinaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 aprile 2026.
  5. 1 2 3 4 5 (DE) Mutinait (mutinaite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 6 aprile 2026.
  6. 1 2 3 4 5 (EN) Ermanno Galli, Giovanna Vezzalini, Simona Quartieri, Alberto Alberti e Marzo Franzini, Mutinaite, a new zeolite from Antarctica: The natural counterpart of ZSM-5 (abstract), in Zeolites, vol. 19, n. 5, 1997, pp. 318-322, DOI:10.1016/s0144-2449(97)00100-0. URL consultato il 6 aprile 2026.
  7. 1 2 3 4 (EN) Mutinaite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 6 aprile 2026.
  8. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 6 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. ↑ (EN) Robert F. Martin e William H. Blackburn, Encyclopedia of mineral names: first update (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 37, 1999, pp. 18-19. URL consultato il 6 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  10. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 6 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  11. ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/J Gerüstsilikate (mit Zeolithen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 6 aprile 2026.
  12. ↑ (EN) Mount Adamson, Victoria Land, East Antarctica, Antarctica, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 aprile 2026.

Collegamenti esterni

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