| Kalborsite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.GA.15 |
| Formula chimica | K6Al4BSi6O20(OH)4Cl |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | tetragonale |
| Classe di simmetria | scalenoedrale |
| Parametri di cella | a = 9,851(5) Å, c = 13,060(5) Å, V = 1 267,37 ų, Z = 2 |
| Gruppo puntuale | 4 2m |
| Gruppo spaziale | P421c (nº 114) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,5 g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,48 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 6 |
| Sfaldatura | perfetta secondo {110} |
| Colore | incolore con una leggera sfumatura rosa-brunastra |
| Lucentezza | vitrea, perlacea |
| Opacità | trasparente, traslucida |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La kalborsite (simbolo IMA: Kbs) è un minerale molto raro del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica K6Al4BSi6O20(OH)4Cl
Il nome kalborsite è l'acronimo di kalium (il nome latino del potassio), alluminio, boro e silicio.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la kalborsite nella classe "9. Silicati (germanati)" e nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare la kalborsite nella sezione "9.GA Zeoliti con unità T5O10 – Zeoliti fibrose" dove forma il sistema nº 9.GA.15 insieme ad antiëdrite, tetraedingtonite (entrambe non più riconosciute dall'IMA come specie minerali indipendenti) ed edingtonite.
Questa classificazione viene mantenuta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindatnella quale il sistema 9.GA.15 è formato da edingtonite e arzamastsevite, oltre che dalla kalborsite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la kalborsite è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati (con zeoliti)"; qui è nella sezione dei minerali "con anioni non tetraedrici; gruppo della scapolite" con il numero di sistema VIII/J.13 insieme a marialite, meionite, silvialite e sarcolite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la kalborsite nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tectosilicati: gruppo delle zeoliti" e nella sottoclasse dei "tectosilicati: gruppo delle zeoliti e specie correlate"; anche in questa classificazione la kalborsite è l'unico membro di un sistema, il nº 77.02.07.
La kalborsite cristallizza nel sistema tetragonale nel gruppo spaziale P421c (gruppo nº 114) con i parametri di cella a = 9,851(5) Å e c = 13,060(5) Å, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
La kalborsite si forma sui bordi della lovozerite in segregazioni di pectolite, ma è stata trovata anche nelle pegmatiti provenienti da un massiccio alcalino differenziato. I minerali associati sono lovozerite e pectolite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, "Apatitovyi Tsirk" nella miniera di Rasvumchorr (oblast' di Murmansk, Russia); sempre nello stesso oblast' è stato trovato anche nella miniera di apatite di Kirovskii, ma ci sono stati ritrovamenti nel dicco "Lamproitic" (contea di Chouteau, Montana - Stati Uniti).
La kalborsite forma grani di dimensioni fino a 2 mm. Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza tra il vitreo e il perlaceo; è incolore con una leggera sfumatura rosa-brunastra, mentre lo striscio è bianco.