| Kirchhoffite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.GB.05 |
| Formula chimica | CsBSi2O6 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | tetragonale |
| Classe di simmetria | ditetragonale dipiramidale |
| Parametri di cella | a = 13,019(2) Å, c = 12,900(2) Å, V = 2 186,48 ų, Z = 16 |
| Gruppo puntuale | 4/mmm |
| Gruppo spaziale | I41/acd (nº 142) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,62(2) g/cm³ |
| Densità calcolata | 3,639 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 6 - 6,5 |
| Sfaldatura | non osservata |
| Frattura | concoide |
| Colore | incolore |
| Lucentezza | vitrea, semi vitrea |
| Opacità | trasparente |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La kirchhoffite (simbolo IMA: Khf) è un minerale molto raro del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica CsBSi2O6.
Il minerale è stato chiamato in questo modo nel 2010 in onore di Gustav Robert Kirchhoff (1824 - 1887), fisico e matematico prussiano scopritore del cesio, del rubidio e delle leggi che portano il suo nome nell'ambito dei circuiti elettrici.
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2009 e pubblicata nel 2012, la kirchhoffite non è elencata nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la kirchhoffite è elencata nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura del minerale, in modo tale da trovare la kirchhoffite nella sezione "9.GB Catene di anelli di 4 membri con connessione singola" dove forma il sistema nº 9.GB.05 insieme a fabrièsite, lithosite, wairakite, hsianghualite, leucite, pollucite, ammonioleucite e analcime.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la kirchhoffite è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati (con zeoliti)"; qui forma il "gruppo delle zeoliti - zeoliti a cubi" con il numero di sistema VIII/J.27 insieme a paulingite-Ca, pollucite, analcime, wairakite, faujasite-Na, faujasite-Mg, paulingite-Na, paulingite-K, faujasite-Ca
Anche la sistematica dei minerali secondo Dana, che viene utilizzata principalmente nel mondo anglosassone, classifica la kirchhoffite nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tectosilicati: gruppo della zeolite" e da lì nella sottoclasse delle "vere zeoliti", dove si trova nella sezione dell'"analcime e specie correlate" si trova insieme a pollucite, wairakite, laumontite, analcime e hsianghualite con le quali forma il sistema nº 77.01.01.
La kirchhoffite cristallizza nel sistema tetragonale nel gruppo spaziale I41/acd (gruppo nº 142) con le costanti di reticolo a = 13,019(2) Å e c = 12,900(2) Å, oltre a possedere 16 unità di formula per cella unitaria.
La kirchhoffite è stata trovata in un massiccio composto da una varietà di pegmatiti granitiche, in carbonatiti e in varie rocce idrotermali. I minerali associati sono baratovite, egirina, mendeleevite-(Ce), neptunite, pectolite, pekovite, polilitionite, quarzo, senkevichite, sokolovaite, stillwellite-(Ce).
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, il massiccio Darai-Pioz (39.45035°N 70.71634°E), nei monti Alaj in Tagikistan.
La kirchhoffite forma grani equanti di dimensioni fino a 80 μm. Il minerale è trasparente, ha lucentezza da vitrea a semi vitrea ed è incolore. Il colore del suo striscio è bianco.