| Tschernichite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.GF.30 |
| Formula chimica | CaAl2Si6O16·8H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | tetragonale |
| Classe di simmetria | ditetragonale dipiramidale |
| Parametri di cella | a = 12,88 Å, c = 25,02 Å, V = 4 150,68 ų, Z = 8 |
| Gruppo puntuale | 4/mmm |
| Gruppo spaziale | P4/mmm (nº 123) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,02 g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,12 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4,5 |
| Sfaldatura | non osservata |
| Frattura | concoide |
| Colore | incolore, bianco latte |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | trasparente, traslucida |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La tschernichite (simbolo IMA: Tni) è un raro minerale del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica CaAl2Si6O16·8H2O.
La tschernichite prende il nome da Rudy Warren Tschernich (1945 - 2017), geologo, curatore ed esperto di minerali zeolitici, che scoprì i primi esemplari.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la tschernichite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale che la tschernichite possa essere trovata nella sezione "9.GF Altre zeoliti rare" dove è l'unico membro del sistema nº 9.GF.30.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la tschernichite è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati (con zeoliti)"; qui forma il "gruppo delle zeoliti - zeoliti fibrose" con il numero di sistema VIII/J.26 insieme a willhendersonite, cabasite-Na, cabasite-K, cabasite-Mg, cabasite-Ca, cabasite-Sr, offretite, gmelinite-Na, gmelinite-K, gmelinite-Ca, lévyne-Na, lévyne-Ca, mazzite-Mg, mazzite-Na, erionite-Na, erionite-K, erionite-Ca, bellbergite e perlialite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, che viene utilizzata principalmente nel mondo anglosassone, classifica la tschernichite nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tectosilicati: gruppo delle zeoliti" dove il minerale è nel "gruppo delle zeoliti: zeoliti cubiche" con il numero di sistema 77.01.08 insieme alla bellbergite.
La tschernichite cristallizza nel sistema tetragonale nel gruppo spaziale P4/mmm (gruppo nº 123) con i parametri reticolari a = 12,88 Å e c = 25,02 Å, oltre ad avere 8 unità di formula per cella unitaria.
La tschernichite è stata trovata in un basalto olivinico, in particolare nelle vescicole che si sono formate per azione idrotermale; la paragenesi è con altre zeoliti, apofillite, aragonite, quarzo, rame e smectite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo in pochi siti sparsi per il mondo: sul monte Adamson in Terra Vittoria (Antartide Orientale), nel distretto di Candelarita (i Costa Rica), a Česká Kamenice (Repubblica Ceca), a Markaz (Ungheria), nel fiume Waitakere (nella regione di Auckland, Nuova Zelanda) e infine nella sua località tipo, Neer Road (46.02028°N 122.87889°W), presso Goble nella contea di Columbia (Oregon, Stati Uniti).
La tschernichite forma solitamente cristalli dipiramidali, ma anche aggregati emisferici o drusici. Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza vitrea; è da incolore a bianco ed è bianco anche il suo striscio.