| Stilbite-Ca | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.GE.10 |
| Formula chimica | NaCa4(Si27Al9)O72·28H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 13,63 Å, b = 18,17 Å, c = 11,31 Å, β = 129,166°, V = 2 171,67 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | B2/m |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,19(1) g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,23 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3,5 - 4 |
| Sfaldatura | perfetta secondo {010} |
| Frattura | irregolare |
| Colore | bianco, rosso, giallo chiaro, marrone chiaro o scuro, crema, arancione, rosa, incolore |
| Lucentezza | vitrea, perlacea |
| Opacità | trasparente, traslucida |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | diffuso |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La stilbite-Ca (simbolo IMA: Stb-Ca) è un minerale diffuso del gruppo delle zeoliti all'interno del quale è smistato nel sottogruppo della stilbite; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica NaCa4(Si27Al9)O72·28H2O. Da un punto di vista chimico è un alluminosilicato idrato di sodio e calcio.

Il minerale cambiò nome diverse volte negli anni: nel 1756 il minerale fu chiamato "zeolite" da Axel Fredrik Cronstedt, nel 1758 "crystalii ad centrum tendentes" da Cronstedt, nel 1772 "zeolite selenitica lamellaris" da Johan Gottschalk Wallerius. Sempre nello stesso anno, Jean-Claude Delamétherie chiamò questo minerale "zeolite nacrée", che divenne "strehliger zeolith" (1780, Abraham Gottlob Werner) e "stilbite anamorfica" (1801, René Just Haüy), anche se in quest'ultimo caso si scoprì che il minerale in questione era una delle varietà di heulandite.
Il termine "desmina" fu usato nel 1818 da Johann Friedrich August Breithaupt e François Sulpice Beudant usò nel 1832 il nome "sferostilbite"; altri nomi, nel corso degli anni, sono stati "zeolite blu", "ipostilbite", "puflerite", "zeolite irradiata" e "siedrite".
Il nome attuale è stato scelto da Jean-Claude Delamétherie nel 1797 dalla parola greca στιλβη ('stilbé', brillare) per via del fatto che la stilbite possiede una spiccata lucentezza vitrea o perlacea. Il suffisso è stato aggiunto dall'IMA per indicare il catione prevalente, in questo caso il calcio, anche per distinguerla dalla stilbite-Na.
La classica 9ª edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la stilbite-Ca nella "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare la stilbite-Ca nella sezione "9.GE Catene di tetraedri T10O20" dove forma il sistema nº 9.GE.10 insieme a fassaite, stilbite-Na e altri minerali non più riconosciuti dall'IMA.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" dove forma il sistema nº 9.GE.10 insieme alla stilbite-Na.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la stilbite-Ca è elencata nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati" dove forma il "gruppo dell'heulandite" con il sistema nº VIII/J.23 insieme a heulandite-Na, heulandite-K, heulandite-Ca, heulandite-Sr, heulandite-Ba, clinoptilolite-Na, clinoptilolite-K, clinoptilolite-Ca, stilbite-Na, stellerite, barrerite, goosecreekite, epistilbite, brewsterite-Sr e brewsterite-Ba.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la stilbite-Ca nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tectosilicati; gruppo delle zeoliti" e nella sottoclasse delle "zeoliti originali" dove il minerale si colloca nella sezione dell'"heulandite e specie correlate" con il numero di sistema 77.01.04 insieme a heulandite-Ca, stellerite e barrerite.
La stilbite-Ca cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale B2/m con le costanti di reticolo a = 13,63 Å, b = 18,17 Å, c = 11,31 Å e β = 129,166°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
La stilbite-Ca si forma per genesi idrotermale tardiva nelle cavità e nelle geodi delle rocce basaltiche, quasi sempre associata ad altre zeoliti o alla calcite. Si può ritrovare anche nelle litoclasi delle rocce metamorfiche, in fessure alpine e in filoni minerari.
Il minerale è stato trovato in molti siti sparsi per il mondo, ma non è nota la sua località tipo.
La stilbite-Ca si presente in aggregati fascicolati, simili a scaglie o globulari, ma anche in cristalli tipicamente sottili e tabulari di dimensioni fino a 14 cm. Il minerale è da trasparente a traslucida con lucentezza vitrea o perlacea; il colore varia a causa delle impurezze ed è bianco, rosso, giallo chiaro, marrone chiaro o scuro, crema, arancione, rosa, ma può essere anche incolore, mentre il colore del suo striscio è sempre bianco.