Gonnardite

Gonnardite
Classificazione Strunz (ed. 10)9.GA.05
Formula chimica(Na,Ca)2(Si,Al)5O10·3H2O
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoortorombico oppure tetragonale
Classe di simmetriascalenoedrale
Parametri di cellaa = 13,38 Å, b = 13,38 Å, c = 6,66 Å, V = 1 192,30 ų
Gruppo puntuale42m
Gruppo spazialeI42d (nº 122)
Proprietà fisiche
Densità misurata2,25 - 2,36 g/cm³
Densità calcolata2,33 g/cm³
Durezza (Mohs)4 - 5
Colorebianco, giallastro, rosso salmone
Lucentezzaserica
Opacitàtraslucida
Strisciobianco
Diffusioneabbastanza comune
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La gonnardite (simbolo IMA: Gon) è un minerale abbastanza diffuso del gruppo delle zeoliti e, al suo interno, del sottogruppo della natrolite; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica (Na,Ca)2(Si,Al)5O10·3H2O

Etimologia e storia

La gonnardite prende il nome da Ferdinand-Pierre-Joseph Gonnard (1838 - 1923), professore di ingegneria mineraria all'Università di Lione (Francia), che scoprì la gonnardite, ma la descrisse come 'mesole'.

Classificazione

Nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, la gonnardite è elencata nella classe "9. Silicati (germanati)" e nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura del minerale in modo da trovare la gonnardite nella sezione "9.GA Zeoliti con unità T5O10 – Zeoliti fibrose" dove insieme a molti minerali, molti dei quali non più riconosciuti dall'IMA, forma il sistema nº 9.GA.05.

Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la gonnardite è nel sistema nº 9.GA.05 insieme a scolecite, paranatrolite, mesolite e natrolite.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la gonnardite si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati (con zeoliti)"; qui forma il "gruppo delle zeoliti; zeoliti fibrose" con il numero di sistema VIII/J.21 insieme a natrolite, paranatrolite, mesolite, scolecite, thomsonite-Ca e thomsonite-Sr.

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la gonnardite si trova nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tectosilicati; gruppo delle zeoliti" e nella sottoclasse delle "zeoliti originali" dove si trova nella sezione della "natrolite e specie correlate" dove forma il sistema nº 77.01.05 insieme a natrolite, paranatrolite, mesolite, scolecite, edingtonite e cowlesite.

Abito cristallino

La gonnardite cristallizza nel sistema ortorombico oppure nel tetragonale; in quest'ultimo caso il gruppo spaziale considerato è I42d (gruppo nº 122). Le costanti di reticolo sono a = 13,38 Å, b = 13,38 Å e c = 6,66 Å.

Origine e giacitura

La gonnardite è stata trovata all'interno di cavità di basalto, di tefrite di leucite e di skarn alterato. I minerali associato sono la calcite e altre zeoliti.

Il minerale è abbastanza diffuso ed è stato trovato in molti siti sparsi per il mondo. Qui si ricorda solo la sua località tipo, La Chaux de Bergonne presso Gignat (nell'Alvernia-Rodano-Alpi, Francia).

Forma in cui si presenta in natura

La gonnardite forma cristalli fibrosi, al centro di sferuliti di dimensioni fino a 3 cm. Il minerale è traslucido con lucentezza serica; il colore è bianco, giallastro o rosso salmone, mentre il colore dello striscio è bianco.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Zeolites with T5O10 Units – The Fibrous Zeolites, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 gennaio 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 31 gennaio 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Gonnardite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 gennaio 2026.
  4. ↑ (EN) Gonnardite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 31 gennaio 2026.
  5. 1 2 3 (DE) Gonnardit (Gonnardite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 31 gennaio 2026.
  6. 1 2 3 4 5 6 (EN) Gonnardite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 31 gennaio 2026.
  7. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 31 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 14 aprile 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  9. ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/J Gerüstsilikate (mit Zeolithen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 31 gennaio 2026.
  10. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Zeolite group - True zeolites, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 gennaio 2026.
  11. ↑ (EN) Localities for Gonnardite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 gennaio 2026.
  12. ↑ (EN) La Chaux de Bergonne, Gignat, Issoire, Puy-de-Dôme, Auvergne-Rhône-Alpes, France, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 gennaio 2026.

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